Giacomo Bevilacqua

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Bevilacqua con Panda, protagonista di A Panda piace, con in mano il Premio Attilio Micheluzzi.

Giacomo Bevilacqua (Roma, 22 giugno 1983) è un fumettista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un musicista e collezionista di fumetti, frequenta il liceo artistico e la Scuola Internazionale di Comics.

Dal 2006 inizia una collaborazione con la casa editrice Eura Editoriale, disegnando il numero 22 del mensile a fumetti Detective Dante curato da Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni. Successivamente lavora alla serie John Doe, pubblicata sulla rivista Skorpio, e alla realizzazione di varie storie brevi pubblicate su Lanciostory, ad esempio Easter, una miniserie creata da lui e Bartoli.

Dal 2004 al 2007 ha fatto parte della compagnia teatrale "Bambini Cattivi" di Marco Perrone, in qualità di autore e attore di cabaret, partecipando sia a spettacoli teatrali che al programma televisivo Second Italy, condotto da Paolo Hendel e andato in onda nel 2007 su Comedy Central.

Il successo con A Panda piace[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 maggio del 2008 crea le prime strisce di A Panda piace, sua opera di maggior successo, inizialmente pubblicate esclusivamente sul blog dell'autore e successivamente raccolte in due volumi cartacei a cura di Edizioni BD: A Panda piace (2009) e A Panda piace il bis (2010).[1] Nello stesso anno, assieme a Lorenzo Bartoli e Gabriele Dell'Otto, noto illustratore romano, apre il "Sold out studio", esperienza che avrà termine due anni dopo.

Parallelamente alla carriera di disegnatore, Giacomo porta avanti quella di attore e autore teatrale per la compagnia "Bambini Cattivi" di Marco Perrone; inoltre lavora come storyboarder per film e pubblicità, designer di magliette e visualizer per agenzie pubblicitarie. Collabora a Play the Lab, il laboratorio creativo della Nokia. Nello stesso anno fonda assieme a Francesco La Ferla, Stefano La Ferla e Stefano Benedikter, la divisione "Pandalikes Games", il cui primo frutto, un gioco per iPhone e iPad, vedrà la luce tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011.

Nel 2010, la rete televisiva La7 decide di affidare a Giacomo Bevilacqua il design delle strenne natalizie della rete per la stagione 2010-2011. Giacomo realizza così dieci soggetti animati riguardanti le feste natalizie che vedono come protagonista Panda, personaggio principale di A Panda piace. Dal 2008 al 2010, Panda è apparso su numerose riviste e giornali, ha una rubrica settimanale sul sito web "Wired.it", alcune vignette sono pubblicate sulla "Gazzenda" (il diario della Gazzetta dello Sport), e la Pigna ne ha fatto una serie di quattro quaderni per il "Back to School" 2010/2011. Le vignette continuano ad uscire due volte a settimana sul sito "www.pandalikes.com".

Nel 2010 lavora per l'editrice americana IDW Publishing, per la quale ha disegnato una miniserie dei G.I. Joe intitolata Future Noir.

Nel 2011, sempre edito da Edizioni BD esce nelle librerie A Panda piace essere raccolto, una raccolta delle migliori strisce pubblicate nel primo e nel secondo volume più una serie di pagine inedite. Nello stesso periodo la società di Milano Toncadò, realizza una serie di gadgets targati "A Panda piace" (tazza, mouse, lampada usb, mangiacavi, segnalibri, mousepads) in vendita nelle Coin, Fnac, Feltrinelli. Nel 2012 firma un contratto con Edition Delcourt per Panda Aime, la versione francese di A Panda Piace, in uscita nel 2013 in Francia, Belgio, Svizzera e Canada.

Dal 2011 è al lavoro su Metamorphosis, una miniserie in tre numeri scritta e disegnata da lui in uscita in tutte le edicole da Novembre 2012 per l'Editoriale Aurea. Protagonista della serie, una giovane blogger di nome Luna, che si troverà, suo malgrado, implicata in una macabra vicenda: nel cuore di Roma, un uomo uccide le persone a sangue freddo e dispone i loro cadaveri come fossero miti dell'antica Grecia e Luna è convinta che lo faccia per mandare un messaggio a lei.

L'approdo a Panini Comics[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 Bevilacqua entra nella scuderia della Panini Comics ed esordisce con l'omnibus (edizione definitiva) di Metamorphosis, e con Il primo grande libro di A Panda piace, un misto tra le classiche strisce, i fumetti pubblicati su Wired.it e delle avventure inedite. Realizza inoltre una miniserie di 8 numeri intitolata A Panda piace l'avventura, un bimestrale pubblicato dalla fine del 2013 all'inizio del 2015, che racconta le avventure di Panda a fumetti, non più a strisce, e aventi, come protagonisti, oltre a Panda e i suoi amici, anche personaggi come l'Ansia, la Curiosità, il Panico, la Paura, e tutte quelle sensazioni che si avvertono nei momenti più importanti della propria vita.

Alla fine del 2014 pubblica anche il volume autoconclusivo A Panda piace fare i fumetti degli altri (e viceversa) sempre con Panini Comics, che vanta la partecipazione di autori del calibro di Leo Ortolani, Gipi, Roberto Recchioni, Zerocalcare, Ale Giorgini, Stefano Caselli, Silver, Federico Rossi Edrighi, Donald Soffritti, Sio e Nicola Righi ai colori.[2]

Sempre nel 2014 firma un contratto con la casa editrice Multiplayer Edizioni per un libro intitolato Roma città morta, scritto da Luca Marengo e scritto-illustrato dallo stesso Bevilacqua, che sarà pubblicato a maggio del 2015 in occasione della fiera Napoli Comicon.

Bao Publishing e Sergio Bonelli Editore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 ha iniziato a lavorare per la casa editrice Bao Publishing, realizzando la sua prima graphic novel intitolata "Il suono del mondo a memoria", una storia di 192 pagine interamente scritta, disegnata e colorata dall'autore, uscita in libreria e fumetteria il 15 settembre 2016. Di questa ha realizzato anche una versione variant con copertina esclusiva per la Feltrinelli.

Nello stesso anno ha iniziato anche la collaborazione con la Sergio Bonelli Editore con altre due storie interamente scritte, disegnate e colorate dall'autore. La prima nella collana Dylan Dog Color Fest, la seconda, intitolata "Lavennder", nella collana Le Storie ed uscirà nel 2017.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

A Panda piace[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: A Panda piace.
Raccolta di strisce
  • A Panda piace, Milano, Edizioni BD, 2009, pp. 112, ISBN 978-88-6123-427-7.
  • A Panda piace il bis, Milano, Edizioni BD, 2010, pp. 96, ISBN 978-88-6123-803-9.
  • A Panda piace essere raccolto, Edizioni BD 2011 pp. 225 (raccolta dei primi due libri)
  • A Panda piace 1 ... mangiare la copertina..., GP Publishing 2012 p. 64
  • A Panda piace 2 ... le feste in maschera..., GP Publishing 2012 p. 64
  • A Panda piace 3 ... copiare quelli famosi..., GP Publishing 2012 p. 64
  • A Panda piace 4 ... scriversi il tittolo dasollo..., GP Publishing 2012 p. 64
  • Il primo grande libro di A Panda piace, Panini Comics 2013 p. 140 (libro di inediti e extra a colori)
Serie a fumetti
Volumi speciali

Metamorphosis[modifica | modifica wikitesto]

  • Giacomo Bevilacqua, Metamorphosis. Atto 1: Lei, Editoriale Aurea 2012
  • Giacomo Bevilacqua, Metamorphosis. Atto 2: Lui, Editoriale Aurea 2012
  • Giacomo Bevilacqua, Metamorphosis. Atto 3: Loro, Editoriale Aurea 2013
  • Giacomo Bevilacqua, Metamorphosis Omnibus, Panini Comics 2013 p. 340 (raccoglie i primi tre numeri e molti extra)

Graphic Novels[modifica | modifica wikitesto]

  • Il suono del mondo a memoria, Bao Publishing, 2016

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Giulio Gualtieri, Homo Homini Lupus, Milano, Edizioni BD, ISBN 978-88-6123-428-4. con disegni di Giacomo Bevilacqua, cover disegnata dallo stesso e colorata da Gabriele Dell'Otto
  • Giacomo Bevilacqua, Andy Schmidt GI Joe. Future Noir voll. 1 e 2, IDW Publishing 2011
  • Giulio Gualtieri, Killbook, Editoriale Cosmo, con disegni di Giacomo Bevilacqua, (Homo Homini Lupus in formato da edicola, rieditato e con la storia cambiata) 2016
  • Smetto quando voglio - Masterclass (2017)[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Valentina Griner, Giacomo Bevilacqua, "al servizio del Panda", tra edicola e web, in Fumettologica, 19 maggio 2014. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  2. ^ Francesco Fusillo, A Panda piace fare i fumetti degli altri (e viceversa), Giacomo Bevilacqua torna in libreria con la Panini!, Comicsblog.it, 13 ottobre 2014.
  3. ^ Andrea Facchin, Smetto quando voglio: Masterclass diventa un fumetto, Best Movie, 13 gennaio 2017. URL consultato il 13 gennaio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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