Giacinto Gambirasio

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Giacinto Gambirasio

Giacinto Gambirasio (Seriate, 11 ottobre 1896Seriate, 6 giugno 1971) è stato un poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Seriate, si diplomò in ragioneria a soli 16 anni. Fu il fondatore della sezione esperantista di Bergamo. All'età di 23 anni fu eletto sindaco di Seriate tra le liste del Partito Popolare di don Luigi Sturzo, e mantenne l'incarico fino al 1924 quando si dimise dopo un'aggressione fascista.[1]

Poeta dialettale fu uno dei principali animatori dell'associazione "Ducato di piazza Pontida". Fu partigiano e imprigionato dai nazisti nel 1943.

È l'unico poeta bergamasco inserito nella rassegna antologica Poesia dialettale del Novecento di Mario Dell'Arco e Pier Paolo Pasolini.

Morì nel 1971 a Seriate, cittadina che gli ha intitolato la locale biblioteca.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La bisaccia del giramondo (1930)
  • Garibaldi (1932)
  • La bisaccia del perditempo (1935)
  • Dodici sonetti per ridere (1940)
  • La bisaccia del pellegrino (1942)
  • La bisaccia del cantastorie (1946)
  • Stòria d'öna s-cèta de Bèrghem (Storia di una ragazza di Bergamo) (1953)
  • Preghiere (1957)
  • Sale e pepe (1957)
  • Rime conviviali (1963)
  • Rime facete (1969)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giacinto Gambirasio, comune.seriate.bg.it. URL consultato il 01-12-2009.

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