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Gi-eog-ui bam

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Gi-eog-ui bam
Titolo originale기억의 밤
Gi-eog-ui bam
Lingua originalecoreano
Paese di produzioneCorea del Sud
Anno2017
Durata109 min
Generethriller
RegiaJang Hang-jun
SceneggiaturaJang Hang-jun
ProduttorePark Joon-shik
Casa di produzioneB.A. Entertainment
Interpreti e personaggi

Gi-eog-ui bam (기억의 밤?, lett. "Ricorda quella notte", titolo internazionale Forgotten) è un film sudcoreano del 2017 diretto da Jang Hang-jun[1][2][3] e interpretato da Kang Ha-neul, Kim Mu-yeol, Moon Sung-keun e Na Young-hee[4][5].

Il ventunenne Jin-seok si trasferisce in una nuova casa con la madre, il padre e il popolare e dotato fratello maggiore Yoo-seok. Jin-seok soffre di problemi d'ansia per i quali deve prendere regolarmente delle medicine. Ai fratelli viene intimato di non entrare in una stanza, con la scusa che contiene gli affetti del precedente proprietario. Jin-seok si insospettisce nel sentire dei rumori provenienti dalla stanza proibita, ma nessun altro sembra sentirli. Di notte, Yoo-seok convince il fratello a uscire durante un temporale per calmarsi, ma viene improvvisamente rapito da un gruppo di uomini. Jin-seok assiste impotente all'accaduto e cerca di dare ai due detective incaricati di svolgere le indagini le informazioni che ha raccolto sul veicolo dei rapitori; gli viene però detto che tale veicolo non esiste. Diciannove giorni dopo la sua scomparsa, Yoo-seok torna a casa illeso, ma senza alcun ricordo di quanto successo.

Jin-seok inizia a notare delle discrepanze nella personalità del fratello e sospetta che possa essere stato ipnotizzato o, addirittura, sostituito con qualcun altro. Una notte lo segue e lo vede assumere un comportamento del tutto diverso, oltre che a sembrare in combutta con i due poliziotti che dovevano investigare sulla sua scomparsa. Ogni suo sospetto viene liquidato da Yoo-seok, che ritiene sia paranoico per la mancata assunzione dei farmaci. Dopo aver trovato prove di quanto visto, Jin-seok cerca di parlarne con i genitori, ma scopre che anche loro sembrano coinvolti nella cospirazione. Riesce a fuggire da loro, chiedendo aiuto alla polizia.

Alla stazione della polizia, Jin-seok viene preso per un malato di mente e scopre che, in realtà, non è il 1997 come pensava, ma il 2017: di conseguenza lui non ha ventun anni, ma quarantuno. Torna nella casa ed entra nella stanza proibita, dove c'è la ricostruzione della scena di un crimine. Arrivano le persone che si erano spacciate per i suoi genitori e per il suo fratello, i quali gli spiegano la verità: vent'anni prima, nel 1997, una donna e la sua giovane figlia furono assassinate nella loro abitazione. Il caso rimase irrisolto e fu archiviato, ma la famiglia delle vittime continuò a cercare giustizia e Yoo-seok, il cui vero nome è Mr. Choi, prese in mano la situazione per vie illegali. Jin-seok fu identificato con certezza come l'assassino, quindi venne rapito e torturato al fine di ottenere la sua confessione; si scoprì però che l'uomo soffriva di amnesia dissociativa, che gli aveva causato la repressione dei ricordi traumatici dell'omicidio. Pertanto, Jin-seok venne sottoposto a ipnosi per fargli credere di stare vivendo gli eventi subito precedenti al delitto, nella speranza di fargli riemergere i ricordi. Per ricostruire al meglio lo scenario, Choi e due persone specializzate si spacciarono per il fratello e i genitori di Jin-seok.

L'intento originale del piano era quello, durante una notte di pioggia, di mettere Jin-seok dinanzi a una ricostruzione della scena del delitto (nella stanza proibita dell'abitazione), al fine di fargli tornare i ricordi di esso; tuttavia, Choi venne arrestato per aggressione e frode, evento interpretato dall'ipnotizzato Jin-seok come un rapimento. Al suo rilascio, diciannove giorni dopo, i tre dovettero portare avanti la messa in scena in attesa della successiva nottata piovosa, per ricostruire al meglio la scena del delitto. Jin-seok dice a Choi di essere sicuro di non aver ucciso nessuno. Quando Choi rifiuta di credergli e minaccia di torturarlo nuovamente per poi ucciderlo, Jin-seok riesce a fuggire, ma nell'inseguimento entrambi vengono feriti. Mentre si risveglia all'ospedale, riacquista i ricordi.

Nel 1997, Jin-seok e la sua famiglia ebbero un incidente d'auto nella quale i genitori rimasero uccisi e Yoo-seok ferito al punto da cadere in coma. Nei sei mesi successivi, Jin-seok cercò di ottenere un lavoro per ottenere i soldi con cui pagare l'operazione necessaria a salvare il fratello, ma non ebbe successo a causa della crisi finanziaria asiatica in corso. Ormai a corto di tempo, ricevette online una richiesta di un misterioso utente, che si offrì di pagarlo se in cambio avesse ucciso una donna, con l'unica condizione di non fare del male ai due bambini in casa con lei. Inizialmente Yoo-seok accettò ma poi, una volta nella casa, cambiò idea; tuttavia, la donna e la figlia lo sorpresero e reagirono, portandolo a uccidere entrambe lasciando in vita solo il figlio minore. Tramite una foto appesa in casa, Jin-seok vide che la casa apparteneva al medico che aveva in cura Yoo-seok. Lo affronta al riguardo e lui ammette di aver fatto uccidere la moglie dopo aver stipulato diverse polizze assicurative su di lei così che, con la crisi finanziaria in corso, sarebbe riuscito a garantire un futuro per i loro figli. Furioso per la morte della figlia, il dottore si rifiuta di pagare Jin-seok e cerca di ucciderlo, ma nella colluttazione cade dal tetto di un palazzo e muore, eliminando qualsiasi speranza di salvare Yoo-seok.

Choi si presenta all'ospedale in cui è ricoverato Jin-seok per avvelenarlo, ma lui gli dice che ha riacquistato i ricordi. Choi rivela di essere il figlio superstite del medico; sostiene che Jin-seok avrebbe dovuto ucciderlo vent'anni prima, perché, dopo la morte della famiglia, i suoi parenti si sono impossessati di tutto il denaro e l'hanno mandato a vivere in un orfanotrofio. Choi sospetta che sia stato il padre a commissionare l'omicidio della madre; inizialmente Jin-seok nega per attribuirsi tutta la colpa, ma poi finisce per confessare. Choi risparmia Jin-seok e si suicida gettandosi da una finestra dell'ospedale a causa dei traumi vissuti; anche Jin-seok, oppresso dal senso di colpa si suicida con il veleno lasciato da Choi.

Viene rievocato, nel 1997, l'incontro felice tra Jin-seok e Choi e le rispettive famiglie, poco prima dell'incidente che cambierà le loro vite.

Il film è stato girato fra l'11 marzo e l'8 giugno 2017.[4] L'opera trae ispirazione da un evento reale, ossia dalla sparizione del cugino di un conoscente riapparso dopo un mese senza alcun ricordo dell'accaduto, e dalla fiaba di Barbablù.[6]

  1. (KO) 기억의 밤. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  2. (KO) Daum영화 <기억의 밤>. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  3. (KO) 영화 [기억의 밤] 상세정보, in 씨네21. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  4. 1 2 (EN) KANG Ha-neul, GIM Mu-yeol Finish NIGHT OF MEMORIES, su koreanfilm.or.kr. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  5. (EN) The Korea Herald, ‘Forgotten’ draws 1 million viewers in 12 days, 10 dicembre 2017. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  6. (JA) https://www.filmdoo.com/blog/author/dpountain, INTERVIEW: JANG HANG-JUN TALKS FORGOTTEN, su https://www.filmdoo.com/, 3 maggio 2018. URL consultato il 29 luglio 2023.

Collegamenti esterni

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