Ghosts Hockey Team Padova

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ghosts Hockey Team Padova
Hockey in-line Inline hockey pictogram.svg
Segni distintivi
Colori sociali Nero
Dati societari
Città Padova
Paese Italia Italia
Campionato A1 e giovanili
Fondazione 1998
Presidente Paolo De Faveri
Allenatore Riccardo Marobin
Impianto sportivo Palasport Brentelle
500 posti
Palmarès
ScudettoCoppa Italia
Scudetti 1
Trofei nazionali 1 Coppa Italia
0
Titoli europei 1 Quality Steel Hot Rink Cup
www.ghostshockey.it

La Ghosts Hockey Team Padova è una società di hockey in-line di Padova che partecipa al campionato di Serie A1. Dopo aver vinto lo scudetto di serie A1 nell'anno 2002/2003, la squadra senior ha subito un declino che l'ha portata alla retrocessione in serie A2 nel 2007/2008. La Ghosts Hockey Team Padova presenta anche un notevole vivaio nel settore giovanile: bambini e ragazzi dai 6 ai 19 anni disputano campionati regionali o interregionali ogni anno. Quest'anno la serie A1 è capitanata dall'allenatore Riccardo Marobin, mentre le giovanili dagli allenatori Claudio Mantese (classe 1985, difensore della nazionale Italiana) e Federico Zaccaria (classe 1984, punta di diamante della squadra senior). Alcune categorie tra le più piccole sono seguite da Manuel Szathvary (classe 1988).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società Ghosts Hockey Padova nasce ufficialmente l'estate del 1998, e viene battezzata sul campo durante il torneo di Lignano.

Dopo una prima stagione in cui la squadra ha partecipato al campionato regionale Veneto, sotto la guida dell'allenatore Luca Segalina (uno dei giocatori "storici" dei Ghosts) nella stagione 1999/2000 i fantasmi ottengono la promozione in serie A2 attraverso i playoff.

Il 2000 è l'anno della svolta per i Ghosts; sotto la spinta decisa del presidente Andrea Sandi (ancora in carica) i Ghosts iscrivono una seconda squadra nel campionato di serie B, pongono le fondamenta per il settore giovanile, in modo da garantire un futuro alla società, e iniziano a fare programmi ambiziosi per il futuro. Sotto la guida dell'esperto Robert Zumofen, una carriera ai massimi livelli nell'hockey ghiaccio italiano, i patavini ottengono la qualificazione ai playoff promozione; sarà la vittoria in semifinale contro gli Asiago Vipers a spalancare ai Ghosts le porte della massima serie. La prima stagione in A1 è più che positiva e vede la corsa dei Ghosts interrotta dagli All Stars Milano solo nella semifinale dei playoff scudetto.

La stagione successiva (2002/2003), con giocatori del calibro di Guenther Hell, Francois Gravel, Jason Cirone, Gigi Da Corte, Fabrizio Fontanive, Fabio Rigoni e Alexander Avancini, e sotto la sapiente guida dell'allenatore della Nazionale, Angelo Roffo, i Ghosts, dopo un cammino trionfale in regular season e playoff, superano in finale i Wild Boys Noto, laureandosi Campioni d'Italia.

Nell'ottobre 2003 i Ghosts battezzano la prima edizione della Champions League, a Lac De Bairon in Francia, fermandosi solo in finale, superati dai Les Diables Rethel, ma diventando dunque vicecampioni d'Europa.

Nel 2003/04, a causa di alcuni problemi di natura economica, i Ghosts rischiano il fallimento; nonostante il pesante ridimensionamento riescono comunque a qualificarsi per i playoff, da dove vengono però eliminati dai Wild Boys Noto. Nella stagione successiva, nonostante una partenza difficile, i Ghosts guidati dal fenomeno canadese Dave Hammond e dal portierone sloveno Jure Penko, si qualificano ancora per i playoff, uscendo però ai quarti di finale per mano della squadra più forte, gli Asiago Vipers, nonostante la vittoria in gara 1.

Nel campionato 2005/06 i Ghosts rinverdiscono i fasti, e costruiscono una squadra che possa rivincere lo scudetto. L'inizio di stagione è trionfale, a gennaio 2006 la bacheca dei Ghosts si riapre per far posto alla Coppa Italia, conquistata nella finale di Viareggio contro il Milano Rams (10-3). Il cammino dei fantasmi è trionfale fino alla finale scudetto, contro l'Asiago fresco campione d'Europa e campione d'Italia in carica. La combattutissima gara 1 vede i Ghosts sconfitti solo nel finale, dopo aver condotto a lungo l'incontro. I fantasmi pareggiano i conti in gara 2, grazie ad una prestazione strepitosa di fronte ad un PalaBrentelle gremito e ribollente d'entusiasmo. In gara 3 la magia non si ripete e i Vipers espugnano il Brentelle. La decisiva gara 4, al termine di una partita spettacolare ed apertissima fino agli ultimi secondi, vede gli Asiago Vipers Tegola Canadese confermarsi campioni d'Italia.

Nel campionato 2006/07 i Ghosts salutano la massima serie, al termine di un campionato tribolato, sofferto, giocato quasi per intero con i giocatori del vivaio. Nonostante le enormi difficoltà, anche economiche, grazie ad un buon girone di ritorno, i fantasmi mancano, sfiorandola, una miracolosa salvezza che ha appassionato il pubblico fino all'ultima partita.

Negli ultimi anni i Ghosts Padova hanno concentrato gli sforzi tecnici ed economici sulla crescita del settore giovanile, creando un vivaio nutrito che già raccoglie prestigiosi risultati a livello nazionale e lascia sperare in un ottimo potenziale per il futuro.

Nel 2007 la prima squadra, composta dai primi giovani usciti dal vivaio, sotto la guida di Coach Frizzi ha affrontando il campionato nazionale di serie A2.

Il settore giovanile dei Ghosts Padova ha portato alle fasi interregionali altre due categorie (Primavera e Ragazzi), firmandosi come una tra le migliori scuole di hockey in Italia e mostrando un ottimo potenziale per il futuro.

Nella stagione 2009/2010 i Ghosts hanno ottenuto la promozione in serie A1 dopo essersi posizionati al 1º posto nel campionato di A2 davanti alla compagine del Cittadella.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sport Portale Sport: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di sport