Ghostbusters (videogioco)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ghostbusters
videogioco
Ghostbusters C64.jpg
Schermata sul Commodore 64
PiattaformaAmstrad CPC, Apple II, Atari 2600, Atari 8-bit, Commodore 64, MSX, Nintendo Entertainment System, Sega Master System, ZX Spectrum, PC booter
Data di pubblicazione1984-1987
GenereAzione
TemaGhostbusters
SviluppoActivision
PubblicazioneActivision
IdeazioneDavid Crane
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputJoypad, joystick, tastiera
SupportoCassetta, cartuccia, floppy disk
Seguito daGhostbusters II

Ghostbusters è un videogioco d'azione ispirato al film Ghostbusters - Acchiappafantasmi, pubblicato per la prima volta nel 1984 dalla software house Activision. Lo sviluppo e la pubblicazione furono contemporanee all'uscita della pellicola per sfruttarne l'effetto traino.

Inizialmente venne pubblicato per le seguenti piattaforme: Commodore 64, Atari 800, Apple II e ZX Spectrum; nel 1985 uscirono le versioni per Amstrad CPC, Atari 2600 e MSX; nel 1987 fu pubblicata la conversione per Sega Master System, seguita l'anno successivo da quella per NES.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco consiste nel controllare, anche dal punto di vista economico, le attività di tutta la squadra degli acchiappafantasmi nella città di New York. Si comincia con il richiedere un prestito alla banca e acquistare le prime attrezzature necessarie alla caccia ai fantasmi, tra cui l'automobile, che si può scegliere tra vari modelli. Si passa quindi a una mappa della città, che mostra anche i fantasmi vaganti che convergono lentamente verso il tempio di Zuul e gli edifici attualmente infestati da uno slimer.

Il giocatore può muovere sulla mappa un segnalino che indica la posizione della squadra. Una volta scelto il percorso, si gioca una sequenza di guida vera e propria, dove l'auto viene mostrata con visuale dall'alto sulla strada a scorrimento verticale. Durante la guida si incontrano i fantasmi vaganti precedentemente incrociati sulla mappa, che si possono catturare con un apposito aspiratore.

Quando si raggiunge un edificio infestato c'è una sequenza di cattura dello slimer, con visuale in terza persona laterale di fronte a una schermata fissa del palazzo. Lo slimer fluttua in modo evasivo e il giocatore deve posizionare una trappola a terra, muovere due uomini con lo zaino protonico in funzione, e far scattare la trappola al momento giusto. In caso di riuscita si ottiene del denaro, altrimenti un acchiappafantasmi viene "smerdato" come Peter nel film.

Periodicamente si deve tornare al quartier generale per svuotare le trappole e rifornirsi di uomini e di energia. Più avanti avvengono sulla mappa anche attacchi del Marshmallow Man, che vanno impediti attivando in tempo l'apposita esca, altrimenti gli acchiappafantasmi dovranno pagare i danni. Un contatore di PK (psycho-kinetic energy, energia psicocinetica), che aumenta più velocemente quando i fantasmi vaganti raggiungono il tempio, determina la crescente difficoltà del gioco e, quando arriva al valore massimo, la sua conclusione. A questo punto il giocatore è sconfitto se non può pagare il debito iniziale con la banca, altrimenti procede alla sequenza finale, dove bisogna far entrare gli acchiappafantasmi nel tempio di Zuul evitando il Marshmallow Man. Se si riesce si ottiene un premio in denaro; il punteggio finale è dato dal capitale accumulato.

La versione Commodore 64 era notevole per l'epoca anche per la presenza di voci digitalizzate e, nell'introduzione, del tema musicale Ghostbusters con testo scorrevole, nello stile del karaoke. Le ultime versioni del gioco, quelle commercializzate per le console 8-bit SEGA e Nintendo, includono alcuni elementi aggiuntivi, animazioni migliorate e differenze nel finale rispetto alle precedenti, in particolare una sequenza giocabile anche all'interno del palazzo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi