Ghostbusters: Il videogioco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ghostbusters: Il videogioco
videogioco
Ghostbuster - The Video Game - Trailer 1.jpg
Logo del videogioco
Titolo originaleGhostbusters: The Video Game
PiattaformaPlayStation 3, PlayStation 2, Xbox 360, Microsoft Windows, Wii, Nintendo DS, PlayStation Portable
Data di pubblicazionePlayStation 3, PlayStation 2:
Flags of Canada and the United States.svg 16 giugno 2009
Zona PAL 19 giugno 2009

Xbox 360, Windows, Wii, DS:
Flags of Canada and the United States.svg 16 giugno 1009
Zona PAL 6 novembre 2009

PlayStation Portable:
Flags of Canada and the United States.svg 30 ottobre 2009
Zona PAL 6 novembre 2009
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 12 novembre 2009
GenereAvventura dinamica, Sparatutto in terza persona
TemaGhostbusters
SviluppoTerminal Reality (360, PS3, PC), Red Fly Studios (Wii, PS2), Zen Studios (DS)
PubblicazioneAtari, Sony Computer Entertainment Europe (PS3, PS2 e PSP in Europa)
DirezioneDrew Haworth
ProduzioneMichael Duane Fetterman
DesignAndy Dombroski
ProgrammazioneCraig Reichard Nathan Peugh
Direzione artisticaAdam Norton Austin Cline Ian Olsen
SceneggiaturaDan Aykroyd, Harold Ramis, Flint Dille, John Zuur Platten, John Melchior, Patrick Hegarty
MusicheKyle Richards, Chris Rickwood
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore (co-op online)
Periferiche di inputSixaxis/DualShock 3, DualShock 2, gamepad, tastiera, Wii Remote
Motore graficoInfernal Engine
SupportoBlu-ray Disc, DVD, Nintendo Optical Disc, cartuccia, UMD, download
Distribuzione digitaleSteam, PlayStation Network, Xbox Live
Fascia di etàESRB: E/T · OFLC (AU): PG · PEGI: 7/12 · USK: 12

Ghostbusters: Il videogioco è un videogioco ispirato alla serie cinematografica Ghostbusters. Il gioco è stato pubblicato nel mese di giugno 2009 nella versione per Xbox 360, PlayStation 3 e PC con una grafica più realistica e in modalità giocatore singolo, e nella versione per PlayStation 2, dal design più "cartoonesco". La versione per Wii è uscita il 5 novembre[1], anch'essa con una grafica in stile cartoon ma con l'integrazione del multigiocatore.

A differenza dei precedenti titoli su Ghostbusters, usciti nel 1984-1990, Ghostbusters: Il videogioco non è basato su un'opera in particolare, ma rappresenta un seguito della saga cinematografica, inoltre sono presenti alcuni elementi della serie animata The Real Ghostbusters, ispirata al primo film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

New York City, novembre 1991. Dopo un periodo di relativa calma a seguito della sconfitta di Vigo il Carpatico vista due anni prima in Ghostbusters II, gli Acchiappafantasmi sono ancora al lavoro e si vedono costretti ad arruolare un quinto membro (il Giocatore) per contrastare le frequenti attività paranormali e nominandolo Addetto all'Equipaggiamento Sperimentale, ovvero l'incaricato di indossare e testare tutti i nuovi attrezzi progettati dal gruppo. Durante il primo giorno del cadetto, però, dopo pochi minuti un'enorme onda d'urto interdimensionale colpisce la città e Slimer scappa di nuovo, insieme a un altro fantasma chiuso nella griglia di contenimento. La loro cattura fa da tutorial per imparare a padroneggiare lo zaino protonico e rinchiudere i fantasmi nelle apposite trappole. Il secondo fantasma viene preso, ma Slimer riesce a fuggire. Quindi il gruppo deve recarsi nel luogo in cui lo catturarono la prima volta: l'Hotel Sedgewick. Nell'albergo però compaiono nuovi spettri che rendono ardua l'operazione, fra cui il fantasma di un vecchio pescatore che darà filo da torcere al protagonista. A peggiorare la situazione c'è l'entrata in scena di una vecchia conoscenza degli Acchiappafantasmi: Gozer, nella forma dell'Uomo della Pubblicità dei Marshmallow con un esercito di spettri.

Così i ragazzi attraversano Manhattan fino a Times Square e si infilano in un edificio, scoprendo che l'Uomo dei Marshmallow stava cercando una ragazza, Ilyssa Selwyn, che dovranno salvare. Tuttavia, anche dopo aver sconfitto nuovamente Gozer, le manifestazioni non cesseranno, e gli Acchiappafantasmi scopriranno che il dio sta tentando di tornare sulla Terra alla vigilia di un'importante mostra sul suo culto al Museo di Storia Naturale che ha visto riunirsi alcuni dei più pericolosi manufatti maledetti, curata proprio dalla Dott.ssa Selwyn, che è un'esperta di mitologia sumera, e che pian piano inzierà una sorta di relazione con Peter. Durante le loro imprese saranno ostacolati nuovamente da Walter Peck, a capo di una commissione atta a sorvegliarli e a fermarli se supereranno il limite, per ordine del sindaco. Gli Acchiappafantasmi inizialmente progettano di andare al museo per indagare sul luogo di origine del fennomeno, ma nel tragitto ricevono una chiamata da Janine che li avvisa di qualcosa in corso alla Biblioteca Pubblica di New York.

Intuendo che si tratta della Signora in Grigio, il primo spettro che hanno incontrato nella loro carriera, cambiano improvvisamente idea e si recano lì. Affrontando varie entità e indagando sulla vita del fantasma scoprono la triste storia della sua morte: Eleanor Twitty (questo il suo vero nome) cominciò a frequentare un certo Edmond Hoover, noto collezionista di libri antichi, che in realtà la sfruttava per rubare libri rari, in particolare uno chiamato il Codice Gozeriano. Quando lei lo scoprì lui la uccise, uccidendo poi altre persone per coprire il delitto e collezionandone i corpi, difatti è conosciuto nella cronaca nera come il Collezionista. Prima di morire Hoover disse che sarebbe ritornato con il nome divino di Azetlor per finire la sua collezione. Una volta scesi nei sotterranei segreti il cadetto, Ray e Egon trovano il luogo in cui fu uccisa la bibliotecaria e, prendendo il Codice, la affrontano un'ultima volta e la catturano; dopodiché si trovano in una versione alternativa della biblioteca dentro il Mondo dei Fantasmi, e dopo aver attraversato quel mondo bizzarro e numerosi portali, affrontano il Collezionista e riescono a tornare nel loro mondo. Dopo averlo sconfitto appare un misterioso disegno luminoso su un muro, che non riescono a identificare. Leggendo il Codice scoprono che per creare una forma Distruggitore per Gozer è necessario incanalare energia psicocinetica in un unico punto, esattamente come il palazzo-antenna del primo film.

Grazie alle conoscenze di Ilyssa scoprono che Ivo Shandor, l'architetto-scienziato folle non solo creò il palazzo, ma con la scusa di restaurare diversi edifici della città modificò altri palazzi per renderli simili al grattacielo. Anche se convinti che Ilyssa centri qualcosa perché era sempre presente durante gli eventi accaduti o perché sembrava esserne coinvolta, i protagonisti decidono di recarsi definitivamente al Museo di Storia Naturale per indagare, ma si ritrovano a combattere altri fantasmi e a dover salvare di nuovo la vita della ragazza. Lo stesso succederà quando torneranno all'Hotel Sedgewick, chiuso per lavori, dove si scontreranno con un fantasma conosciuto come la Strega dei Ragni. Infine, esaminando il disegno che avevano visto, scoprono che gli edifici non sono altro che nodi di un Mandala, ovvero un labirinto spirituale che serve da un nodo a un altro per raffinare la melma nera, una variante pericolosa e tossica della melma normale, fino ad un preciso punto che servirà per il Distruggitore ,e che i fantasmi più potenti come la Strega sono spettri che ne hanno assorbito una parte divenendo più forti dei normali spettri, ma che una volta sconfitti con loro si disattiva il nodo a cui erano legati.

Uno degli ultimi nodi porta nel fiume Hudson, dove riemerge dal nulla l'isola perduta di Shandor, affondata secoli prima perché era stata consacrata ai fantasmi da Ivo e, alla morte dell'ultimo discendente diretto, reclamata dagli stessi. Al suo interno fanno un'altra incredibile scoperta trovando un quadro della madre di Ivo Shandor, identica a Ilyssa. Si spiega così perché gli eventi più importanti successi fino a quel momento sembravano essere stati scatenati da lei: essa infatti è una Shandor illegittima, e gli spettri alleati dell'architetto la volevano prendere perché era indispensabile per il suo rituale. Giunti nel luogo dove si trova inciso il Mandala, il pavimento si apre e il cadetto cade improvvisamente nelle catacombe sottostanti, mentre gli altri vengono catturati dai fantasmi devoti a Shandor. Il ragazzo attraversa quel posto da solo e riesce finalmente a liberare Winston. Insieme a lui scopre un avanzato centro di stoccaggio della melma, e capisce che la volta precedente Vigo doveva aver usato quei tunnel per pompare la melma umorale. I due si ritrovano con gli altri e dopo aver battuto un gigantesco mostro all'interno di un planetario, fuggono dall'isola mentre questa affonda.

Tornati alla caserma la trovano completamente messa sottosopra, Ilyssa scomparsa (era infatti rimasta lì quasi tutto il tempo) e la griglia di contenimento disattivata. Dai vari indizi il gruppo deduce che è stato Peck, indotto ad agire da Shandor per avere una nuova fonte di energia alternativa alla melma (aveva già minacciato di spegnere la griglia, inoltre Egon aveva notato che era avvolto da energia ectoplasmica). Il gruppo si dirige a Central Park dove è sorto un gigantesco cimitero infestato. Mentre la recluta e Ray lo attraversano quest'ultimo ha un'illuminazione sul perché stanno creando una nuova forma Distruggitore: Gozer non può presentarsi nella loro dimensione se non con la forma scelta dall'uomo la prima volta, ovvero l'Uomo dei Marshmallow, e quella forma è troppo debole e vulnerabile per il dio. Una volta raggiunto il punto centrale del cimitero, all'interno di una sorta di immenso mausoleo, trovano Ilyssa legata, ma accanto a lei vi è Peck: infatti Shandor si rivela ai presenti sotto le spoglie del sindaco, che aveva posseduto per mandare Peck contro di loro e sviare ogni sospetto.

Shandor inoltre rivela che essendo rimasto deluso da Gozer per ben due volte, ha progettato di trasformare New York in una immensa antenna paranormale concentrata in grado di collegare i due mondi, quello degli uomini e quello dei fantasmi, e di unirsi alla nuova forma Distruggitore per ottenere i poteri di un dio in Terra. Nonostante tutto, gli Acchiappafantasmi attraversano il portale del mondo dei fantasmi per battersi con Shandor. Dopo la battaglia finale, incrociando i flussi per l'ennesima volta, sconfiggono l'architetto nel suo nuovo corpo e mettono fine al suo folle piano. Ritornati nel mondo reale, liberano Peck e Ilyssa e li portano fuori insieme al sindaco svenuto prima che il mausoleo crolli. Il sindaco rinsavisce e Peter e Ilyssa sono finalmente soli, ma mentre si stanno baciando appare Slimer e passa attraverso di loro, smelmando Ilyssa. Peter, schifato, si allontana con sorpresa di lei mentre Slimer torna indietro e vola sullo schermo, chiudendo il gioco.

Durante i titoli di coda, i quattro membri originali stabiliscono che cinque di loro sono troppi per la squadra, ma decidono di offrire alla recluta una posizione come capo di una sede degli Acchiappafantasmi in un'altra città.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è uno sparatutto in terza persona che mette il giocatore nel ruolo di un personaggio originale semplicemente noto come "Cadetto", una nuova recluta per il team di Acchiappafantasmi. Il giocatore controlla i movimenti della recluta mentre esplora gli ambienti di ogni livello, cercando attività paranormali e fantasmi, da solo o con tutti e quattro gli altri protagonisti. I giocatori possono passare a una prospettiva in prima persona equipaggiandosi con il Rilevatore di energia psicocinetica e il visore. In questa modalità, gli oggetti paranormali sono visibili e il Rilevatore aiuterà a dirigere il giocatore verso fantasmi, fenomeni paranormali o artefatti infestati, chiamati manufatti maledetti. Il giocatore può scansionare questi elementi per ottenere maggiori informazioni su di loro e ricevere una ricompensa monetaria, che può usare per potenziare l'equipaggiamento dello zaino protonico.

In terza persona, il giocatore può mirare e sparare il flusso di protoni per indebolire i fantasmi in modo che possano essere catturati in una trappola. Tuttavia, l'uso continuo dello zaino protonico causerà il surriscaldamento, ma può essere scaricato manualmente per raffreddarlo e impedirne il cortocircuito. Mentre lo zaino si surriscalda o viene scaricato, il giocatore non sarà momentaneamente in grado di usarlo. Una volta che un fantasma è abbastanza debole, i giocatori possono usare il Flusso di cattura per manovrare il fantasma dentro la trappola. Con un fantasma soggiogato, i giocatori possono anche eseguire un attacco per sbatterlo contro l'ambiente circostante, indebolendolo ulteriormente e rendendolo più facile da catturare. Il flusso di cattura può anche essere utilizzato per spostare oggetti nell'ambiente e poter così trovare oggetti o proseguire nel livello. Il livello di difficoltà nella cattura varia a seconda del tipo di fantasma che si affronta.

Nel corso del gioco, lo zaino protonico viene aggiornato per includere diversi tipi di attacco (vedi la voce Zaino protonico). Al posto di un tradizionale HUD, la salute del giocatore e lo stato delle armi sono rappresentati sul retro dello zaino. La salute si rigenera nel tempo se il giocatore non subisce ulteriori danni. Tuttavia, subendo più danni, può essere abbattuto e cadere a terra senza potersi muovere. Se ci sono gli altri personaggi presenti, e sono ancora in piedi, cercheranno di raggiungere il giocatore e lo "rianimeranno". Allo stesso modo, il giocatore può aiutare i membri della squadra caduti. Tuttavia, se tutti i Ghostbusters attivi vengono sconfitti, incluso il giocatore, la missione in corso fallisce e il giocatore dovrà ricominciare dall'ultimo checkpoint.

La campagna per giocatore singolo nelle versioni per Xbox 360, Windows e PlayStation 3 è la stessa. Le versioni per Wii, PS2 e PSP differiscono dalle altre per alcuni aspetti, oltre a quelli grafici, pur condividendo di base la stessa storia. In più, la versione Wii utilizza il telecomando Wii per il gioco e gli aspetti visivi dell'interfaccia vengono riposizionati, ad esempio posizionando il misuratore di temperatura dello zaino protonico come elemento HUD anziché sullo zaino stesso. Nella versione "stilizzata" il giocatore, sbattendo il fantasma per indebolirlo, avvia una sequenza simile al gioco di gruppo "Simon dice", e gli viene anche data la possibilità di giocare come uomo o donna.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo anni di voci e smentite e riguardo a una terza versione cinematografica della serie Ghostbusters, nel gennaio 2007 vengono pubblicati su YouTube due filmati[2] di un momento di un videogioco per Xbox 360 con protagonisti gli acchiappafantasmi, il cui look appare rivisitato in chiave moderna. La casa produttrice del gioco, la ZootFly, non è però in possesso dei diritti originali del franchise (di proprietà della Columbia Pictures, a sua volta appartenente alla Sony), e decide così di sospendere la produzione del titolo e di produrre invece un gioco basato sullo stesso motore, Time0[3].

Contemporaneamente, la stessa Sony stava considerando l'idea di un videogame, ed in un'intervista televisiva l'attore Dan Aykroyd confermò che un possibile videogioco poteva rappresentare il terzo capitolo della saga dei Ghostbusters[4].

Il motore grafico-fisico progettato ad hoc per il gioco, l'Infernal Engine, è stato in sviluppo per sette anni[5]. Nella versione americana del videogioco i quattro attori protagonisti della serie originale Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis ed Ernie Hudson prestano ai personaggi sia la loro immagine che la propria voce. Ha invece rifiutato di partecipare al progetto un altro membro del cast, Rick Moranis: a quanto detto da un produttore della Sierra Entertainment, raggiunta la sicurezza economica con la serie Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi, preferisce non lavorare più.[6]

Così come nei film, anche in questa occasione Dan Aykroyd e Harold Ramis hanno scritto il copione del videogioco, stavolta insieme ad altri. Dan Aykroyd ha dichiarato in merito alla storia "Essenzialmente questo è il terzo film". La colonna sonora del videogioco è composta dalle tracce originali del fim, compreso ovviamente il tema principale cantato da Ray Parker Jr., e contiene numerosi riferimenti e omaggi al mondo di Ghostbusters, compreso il ritratto parlante di Vigo all'interno della caserma che nella versione originale è stato doppiato da Max von Sydow, già voce del personaggio nel secondo film.

La data ufficiale per l'uscita del videogioco è stata quella del giugno 2009, in occasione del 25º anniversario dell'uscita del primo film[7].

Al Consumer Electronics Show 2009, Sony annunciò la pubblicazione europea per le versioni della PlayStation 3 e PlayStation 2. Mentre il 5 novembre 2009 sono uscite le versioni per PlayStation Portable, Nintendo ds e Nintendo Wii.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Dott. Peter Venkman Bill Murray Michele Gammino
Dott. Ray Stantz Dan Aykroyd Sergio Di Giulio (stessa voce dei film)
Dott. Egon Spengler Harold Ramis Mario Cordova (stessa voce del primo film)
Winston Zeddemore Ernie Hudson Massimo Foschi (stessa voce del primo film)
Janine Melnitz Annie Potts Cinzia Massironi
Walter Peck William Atherton Luca Sandri
Dott.ssa Ilyssa Selwy Alyssa Milano Emanuela Pacotto
Rutherford Marco Balbi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ghostbusters: The Videogame per Nintendo Wii - Wii Italia Archiviato il 23 luglio 2014 in Internet Archive.
  2. ^ Ghostbusters gameplay prototype (Xbox 360), su it.youtube.com. URL consultato il 24-06-2008.
  3. ^ Sebastiano Pupillo, Ghostbusters è in pausa, in NextGame.it, 16 gennaio 2008. URL consultato il 24-06-2008.
  4. ^ (EN) Clint Morris, The Ghostbusters are back in town! [collegamento interrotto], in MovieHole.net, 15 novembre 2007. URL consultato il 24-06-2008.
  5. ^ Matteo Camisasca, Le promesse di Vivendi, in NextGame.it, 05 dicembre 2007. URL consultato il 24-06-2008.
  6. ^ (EN) Luke Plunkett, Why Rick Moranis Won't Be In The Ghostbusters Game, in Kotaku.com, 23 gennaio 2007. URL consultato il 24-06-2008.
  7. ^ (EN) Chris Faylor, Sony Pictures Marketing Plan Could Delay Ghostbusters Game, in ShakNews, 31 luglio 2008. URL consultato il 05-08-2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi