Gessi Triassici

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Tramonto sul Fiume Secchia e sul Monte Rosso nell'area dei gessi triassici.
Panorama sulla valle del Secchia e i Gessi Triassici dal Monte Ventasso.

L'area dei Gessi Triassici si estende per circa 10 km lungo l'alta valle del fiume Secchia tra i comuni di Castelnovo ne' Monti e Villa Minozzo (provincia di Reggio Emilia). È caratterizzata dalla presenza di antiche formazioni di gesso risalenti al periodo triassico (circa 200 milioni di anni fa) che il fiume ha scavato nei secoli, dando luogo a ripidi versanti della valle di un caratteristico colore bianco.

La zona è sito di interesse comunitario (IT4030009) che copre un'area di quasi 2000 ettari, di cui circa un terzo nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'origine dei gessi risale al periodo del Trias superiore, ed è dovuta alla precipitazione e accumulo di sali presso ambienti di laguna marina in seguito a prolungate fasi di fortissime evaporazioni in periodi caldi,[2] da cui il nome di evaporati. Le pareti dei gessi sono caratterizzate da inclusioni di cristalli altri tipi rocce, quali dolomie scure e calcari.[3]

A causa dell'elevata solubilità della roccia gessosa, sono diffusi fenomeni carsici superficiali (doline, forre ed altre forme di erosione) e sotterranei (grotte, inghiottitoi e risorgenti). In questa zona si trovano le Fonti di Poiano, le maggiori sorgenti carsiche dell'Emilia-Romagna, caratterizzate da un'acqua con concentrazione di cloruro di sodio prossima alla saturazione, che origina dallo scioglimento di depositi di sale presenti in profondità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Formulario Natura 2000 del sito IT4030009 (PDF) [collegamento interrotto], su regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 24 marzo 2011.
  2. ^ Regione Emilia-Romagna[collegamento interrotto]
  3. ^ Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano Archiviato il 21 luglio 2009 in Internet Archive.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]