Germania Ovest

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Germania Ovest
Germania Ovest – BandieraGermania Ovest - Stemma
(dettagli)(dettagli)
Motto: Einigkeit und Recht und Freiheit
(Unità e giustizia e libertà)
West Germany 1956-1990.svg
Dati amministrativi
Nome completoRepubblica Federale di Germania
Nome ufficialeBundesrepublik Deutschland
Lingue parlateTedesco
InnoDas Lied der Deutschen
CapitaleDEU Bonn COA.svg Bonn[N 1]
Politica
Forma di governoRepubblica parlamentare federale
Capo di StatoPresidente
Capo di GovernoCancelliere
Nascita1949 con Theodor Heuss
CausaInizio della Guerra fredda
Fine1990[N 2] con Richard von Weizsäcker
CausaRiunificazione tedesca
Territorio e popolazione
Bacino geograficoGermania occidentale
Territorio originaleGermania
Massima estensione248 577 km² nel 1990
Popolazione63 254 000 nel 1990
Economia
ValutaMarco tedesco
Religione e società
Religioni preminentiProtestantesimo, Cattolicesimo
Evoluzione storica
Preceduto daMerchant flag of Germany (1946–1949).svg Zone di occupazione della Germania
Succeduto daGermania Germania

Germania Ovest era il termine colloquiale usato tra il 1949 e il 1990 per indicare la Repubblica Federale di Germania, o RFG (in tedesco: Bundesrepublik Deutschland, o BRD), per distinguerla dalla Germania Est, propriamente Repubblica Democratica Tedesca o RDT (Deutsche Demokratische Republik, o DDR).

La Germania Ovest era situata nell'Europa centro-occidentale e confinava a nord con la Danimarca, a est con la Repubblica Democratica Tedesca e con la Cecoslovacchia, a sud con l'Austria e con la Svizzera, a ovest con i Paesi Bassi, il Belgio, il Lussemburgo e la Francia. Solo a nord aveva sbocco sul mare, con il mare del Nord e con il mar Baltico. La capitale era Bonn, che sorge sul fiume Reno.

Nacque nel 1949 con l'inizio della guerra fredda e il confine con la Germania Est rappresentava la cortina di ferro che divideva l'Europa occidentale sotto l'egemonia della Nato dall'Europa orientale, che era invece sotto l'influenza dell'Unione Sovietica.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

La Germania Ovest si può dividere in quattro zone:

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

I fiumi principali sono il Danubio, l'Elba (che però si trovava in gran parte nella Germania Est), il Reno e il Meno.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è continentale, con estati fresche e inverni rigidi.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

La Germania Ovest aveva un incremento annuo dello 0,4%[1] e la popolazione passò dai 59.660.000 abitanti nel 1977 a 63.254.000 abitanti nel 1990. La densità di popolazione si aggirava sui 240 ab/km².[1] L'indice di natalità era del 9,8‰, quello di mortalità dell'11,9‰ e il tasso di mortalità infantile era del 19,8‰.[1] 26.817.000 persone costituivano la popolazione attiva e il tasso di urbanizzazione era del 38,3%.[1]

I tedeschi costituivano il 98,6% della popolazione. Le minoranze erano costituite da olandesi, polacchi, austriaci e italiani.[1]

Lingua[modifica | modifica wikitesto]

La lingua ufficiale della Germania era il tedesco. Minoranze linguistiche erano dovute alla presenza di immigrati.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Il 50% della popolazione in Germania Ovest professava il Protestantesimo e il 45,1% professava il Cattolicesimo,[1] mentre la minoranza religiosa più diffusa era quella ebraica.[1]

Città principali[modifica | modifica wikitesto]

Città Abitanti
Berlino Ovest[N 3] 1.985.000
Amburgo 1.734.000
Monaco di Baviera 1.388.000
Colonia 1.015.930
Essen 685.411
Francoforte 656.470
Dortmund 630.609
Duisburg 606.529
Stoccarda 597.939
Norimberga 504.807
Wuppertal 414.535
Bonn 283.342

Forma di governo[modifica | modifica wikitesto]

La Germania Ovest era una Repubblica federale. Il potere legislativo era esercitato dal Parlamento Federale; il potere esecutivo dal cancelliere e dal consiglio dei ministri.

La Repubblica Federale Tedesca partecipava a ONU, IAEA, ILO, FAO, WHO, UNESCO, ICAO, UPU, WMO, OECD, NATO, EURATOM, CECA, CEE.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il 7% della popolazione si dedicava all'agricoltura;[1] si coltivava segale, frumento, orzo, patate, barbabietola, luppolo, vite, ortaggi e frutta.

Suddivisione agricola del territorio:[1]

Utilizzo del territorio Percentuale sul totale della superficie
Arativo 30,5%
Pascoli e prati 21,3%
Foreste e boschi 28,9%
Improduttivo 17,2%

La Germania Ovest disponeva di 25.513.000 m2, che però non erano sufficienti al fabbisogno, dato che tendeva a conservare il patrimonio forestale.[1]

Si allevavano, in ordine di importanza, bovini, suini e caprini, da cui si ricavava latte, burro, formaggio.

Si pescavano all'anno 441.711 tonnellate di pesce.[1]

La Germania Ovest godeva di importanti risorse minerarie, soprattutto carbone e ferro, ma anche piombo, zinco, uranio, rame, sali potassici e salgemma. Si estraevano inoltre petrolio (5.532.000 t) e gas naturale (18.408.000.000 m³)[1].

Grazie alle molte risorse minerarie, la Germania Ovest aveva un'industria metallurgica, siderurgica e meccanica molto sviluppata[1].Anche l'industria chimica era molto importante, mentre nell'industria alimentare fondamentale era la produzione di birra.[1]

Commercio[modifica | modifica wikitesto]

La Germania Ovest importava prodotti alimentari, tessili, petrolio e gas naturale, ferro e abbigliamento; esportava macchinari, prodotti chimici, autoveicoli, ferro, acciaio e carbone.[1]

Situazione territoriale[modifica | modifica wikitesto]

La RFT venne proclamata il 23 maggio 1949 e dichiarata pienamente sovrana il 5 maggio 1955, con Bonn come sua capitale provvisoria. Comprendeva le zone di occupazione britannica, statunitense e francese stabilite alla fine della seconda guerra mondiale. Le truppe straniere

rimasero sul suo territorio, nel quadro della contrapposizione globale tra blocchi, nell'ambito della guerra fredda.

La Repubblica Federale Tedesca aderì alla NATO il 9 maggio 1955. La nazione divenne quindi un punto focale della Guerra Fredda, grazie alla sua contrapposizione alla Repubblica Democratica Tedesca, che apparteneva al Patto di Varsavia. La vecchia capitale tedesca, Berlino, completamente circondata dal territorio della DDR, costituiva una ulteriore entità autonoma ed era anch'essa divisa tra le potenze occupanti (i cui quartieri sovietici erano stati unilateralmente annessi alla DDR e i quartieri occidentali costituivano una sorta di Città-Stato autonoma nella quale si applicavano le leggi promulgate dal Parlamento di Bonn).

Dopo la caduta del muro di Berlino, il 9 novembre 1989, la riunificazione dei due stati tedeschi ebbe velocemente una concreta attuazione. La Repubblica Federale Tedesca ha formalmente annesso i Länder della Germania Est, appositamente ricostituiti per uniformarsi, a livello amministrativo, al sistema federale dell'Ovest. La riunificazione tedesca avvenne il 3 ottobre 1990 e le quattro potenze occupanti si ritirarono ufficialmente il 15 marzo 1991.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Esplicative[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bonn era considerata capitale federale provvisoria, in attesa della risoluzione della "questione berlinese".
  2. ^ Nel 1990 i territori della DDR confluirono nella Repubblica Federale di Germania, che continua ad esistere. Ciò che ebbe termine fu l'uso del soprannome "Germania Ovest" per indicare la Repubblica Federale di Germania.
  3. ^ Berlino Ovest costituiva de facto – pur con alcune particolarità – uno stato federato della Germania Ovest, ma de iure era suddivisa in tre settori di occupazione, britannico, francese e statunitense.

Bibliografiche[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Federico de Agostini, Opera geografica di studio e ricerche socio economiche mondiali, 1977.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN135446758 · ISNI (EN0000 0001 2321 8043 · LCCN (ENn80125937 · GND (DE4011889-7 · BNF (FRcb11862214n (data)