Geothlypis flavovelata

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Golagialla di Altamira
Altamira Yellowthroat (Geothlypis flavovelata) male.jpg

Altamira Yellowthroat (Geothlypis flavovelata) female.jpg
Maschio (sopra) e femmina (sotto)

Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Passeriformes
Famiglia Parulidae
Genere Geothlypis
Specie G. flavovelata
Nomenclatura binomiale
Geothlypis flavovelata
Ridgway, 1896
Areale

Geothlypis flavovelata map.svg

La golagialla di Altamira (Geothlypis flavovelata Ridgway, 1896) è un uccello della famiglia dei Parulidi originario del Messico orientale[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie variopinta diffusa solamente in Messico, lunga circa 12 cm, si distingue soprattutto per il caratteristico piumaggio giallo[3].

Le regioni superiori e le ali della golagialla di Altamira sono color verde oliva-giallo, mentre la corona e le regioni inferiori sono color giallo brillante. Il maschio presenta una vistosa «maschera» nera che ricopre la faccia, mentre la femmina è priva di maschera, ma ha la faccia gialla con copritrici auricolari oliva. Sia il maschio che la femmina hanno il becco nero e le zampe rosa[3].

La golagialla di Altamira è simile nell'aspetto alla golagialla comune (Geothlypis trichas). Tuttavia, la golagialla comune ha dimensioni maggiori, e la sua maschera facciale nera è dotata di un bordo grigio[3][4].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La golagialla di Altamira vive nel Messico nord-orientale, negli stati di San Luis Potosí e di Veracruz[3].

Abita le paludi d'acqua dolce dell'entroterra, gli stagni e i canali di irrigazione, in particolare ove siano presenti formazioni di tife (Typha spp.)[3].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Sono disponibili solo poche informazioni sulla biologia della golagialla di Altamira. Tuttavia, essa è probabilmente simile a quella della golagialla comune (Geothlypis trichas), sua parente stretta[4], che costruisce il nido nel fitto dei canneti o di altra vegetazione, in prossimità dell'acqua[5]. Una femmina di golagialla di Altamira in condizioni riproduttive venne catturata in maggio[6].

Praticamente nulla sappiamo sulle abitudini riproduttive della golagialla di Altamira[6], ma, come la golagialla comune, si nutre probabilmente di insetti[5].

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La perdita dell'habitat è la maggiore minaccia per la sopravvivenza della golagialla di Altamira. Molti laghi e paludi d'acqua dolce del Messico nord-orientale sono stati prosciugati per creare terre da destinare all'allevamento del bestiame e per lo sfruttamento industriale[3].

Attualmente non sono state prese misure di conservazione per questa specie.

Tra le misure di conservazione proposte figura il maggiore studio delle rimanenti paludi d'acqua dolce situate entro l'areale della golagialla. Successivamente, le aree che essa occupa dovrebbero essere protette. Scoraggiare il prosciugamento delle paludi sui terreni privati, così da impedire un'ulteriore perdita dell'habitat, è un'altra misura che potrebbe aiutare questa specie minacciata[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Geothlypis flavovelata, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.3, IUCN, 2017.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Parulidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato il 23 dicembre 2015.
  3. ^ a b c d e f g BirdLife International (November, 2010).
  4. ^ a b J. Dunn and K. Garrett (1997) A Field Guide to Warblers of North America. Houghton Mifflin Company, Boston.
  5. ^ a b J. P. Latimer and K. S. Nolting (2000) Songbirds. Houghton Mifflin, Boston.
  6. ^ a b J. Curson, D. Quinn and D. Beadle (1994) New World Warblers. Christopher Helm Publishers, London.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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