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Georges Jacob

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Ritratto di Georges Jacob, eseguito da Simon Julien, 1793

Georges Jacob (Cheny, 6 luglio 1739Parigi, 5 luglio 1814) è stato un ebanista francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jacob nacque in Borgogna e trasferitosi a Parigi dopo la morte del padre, divenne allievo dell'ebanista Louis Delanois.[1] Jacob diventò un modello di riferimento per gli artisti e gli artigiani dello stile Luigi XVI e dello stile Impero, contribuendo alla diffusione dello stile neoclassico.[2]

Jacob applicò la sua maestria su numerosi oggetti d'arredamento, quali sedie, poltrone, letti e divani.

Fra le anticipazioni stilistiche, di gusto e progettuali realizzate da Jacob si possono citare sedili con struttura tonda e braccioli a 'rampa'.[2]

Le sue creazioni si caratterizzarono per alcuni elementi decorativi, come sfingi e teste d'aquila.

Jacob arredò la casa di Jacques-Louis David, prendendo spunto dai disegni dei vasi etruschi e dell'età classica.

Tra i suoi committenti vi furono Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena nella reggia di Versailles e Maria Luisa d'Asburgo-Lorena.

I suoi progetti più significativi furono l'arredamento dell'imponente Palazzo delle Tuileries, quello della sala della Convenzione e del Castello di Fontainebleau.[3]

I suoi due figli, Georges e François-Honoré, proseguirono la sua attività di ebanista.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Georges Jacob - French furniture maker (nel sito dell'Encyclopædia Britannica), su britannica.com. URL consultato il 6 settembre 2016.
  2. ^ a b Le Muse, vol. 6, Novara, De Agostini, 1965, p. 23.
  3. ^ Georges Jacob, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 6 settembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pierre Kjellberg, Le mobilier français du XVIIIe siècle, Parigi, Éditions de l'amateur, 1989.
  • Paul Lafond, Une famille d'ébénistes français : les Jacob, le mobilier, de Louis XV à Louis-Philippe, Parigi, Plon, 1894.

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