Georges II d'Amboise

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Giorgio II d'Amboise
cardinale di Santa Romana Chiesa
Clouet (école de Jean) - Georges II, cardinal d'Amboise.jpg
Coats of arms of Mgr Georges d'Amboise.svg
 
Incarichi ricopertiArcivescovo di Rouen dal 1510 al 1550
 
Nato1488
Consacrato vescovo1513
Creato cardinale15 dicembre 1546 da papa Paolo III
Deceduto1550
 

Georges II d'Amboise (1488Chateau de Vigny, 25 agosto 1550) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico francese, nipote per parte di padre del cardinale Giorgio I d'Amboise.

Era figlio di Giovanni IV d'Amboise (14401516), signore di Bussy e governatore della Normandia, e di Caterina di Saint-Belin.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La carriera ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1509, a 21 anni d'età lo zio Georges I d'Amboise lo nominò arcidiacono della Cattedrale di Notre-Dame a Rouen.

L'8 agosto 1511 fu eletto arcivescovo di Rouen, succedendo allo zio. In seguito fu ordinato sacerdote il 4 dicembre 1513 e vescovo nello stesso mese.

Nel 1546, con il concistoro indetto da papa Paolo III il 15 dicembre fu nominato cardinale con il titolo di Santa Susanna e quattro anni dopo optò per il titolo dei Santi Marcellino e Pietro.

La vita pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Château de Vigny

Egli era signore di Bussy, di Saxefontaine, di Vigny, ecc. Molto ricco, dava sontuosi ricevimenti nel suo castello di Gaillon ove riceveva il Re, la Regina, il Delfino ed i personaggi più eminenti del regno e stranieri.

Nel 1521 si rifiutò di pagare al re la somma di 27.000 scudi d'imposte che quello pretendeva ed in conseguenza di tale rifiuto il re Francesco I lo fece imprigionare, liberandolo solo dopo qualche mese grazie all'intervento di papa Leone X. Egli dovette tuttavia rassegnarsi ad ubbidire il 18 giugno 1523 per evitare il sequestro di tutti i beni della chiesa della sua diocesi. Nel 1542 Francesco I pretese nuovamente da lui 100.000 scudi d'imposte

Stemma di Georges II d'Amboise[1]

Il 5 febbraio 1550 partecipò a Roma all'elezione del cardinale Giovanni Maria Ciocchi del Monte al soglio pontificio, che prese il nome di Papa Giulio III.

Georges morì nel suo castello di Vigny poco dopo il suo rientro da Roma.

Poco prima di morire aveva venduto il suo splendido castello al connestabile Anne de Montmorency, che aveva preso sotto tutela suo nipote il chirurgo Giovanni d'Amboise.

La sua salma fu inumata nella cappella della Vergine della Cattedrale di Rouen accanto a quella dello zio Georges I d'Amboise.

Parentele con altri porporati[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio II d'Amboise, oltre ad essere nipote del cardinale Giorgio I d'Amboise, fratello del padre Giovanni IV, era cugino primo di due altri cardinali:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lo stemma di Georges II d'Amboise portava come quello del padre Giovanni IV d'Amboise e quello del nipote Giovanni, un delfino azzurro al primo palo

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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