George Pelecanos

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George P. Pelecanos

George P. Pelecanos (Washington, 18 febbraio 1957) è uno scrittore statunitense di romanzi polizieschi.

Di origine greca, prima di approdare alla scrittura, ha fatto innumerevoli lavori tra i quali il barista, il cuoco, il venditore di scarpe ed elettrodomestici, mestieri che farà poi svolgere a molti protagonisti dei suoi romanzi. Pelecanos è un grande amante della musica Soul e rock degli anni sessanta e settanta. Ha vinto il premio "Raymond Chandler" in Italia, il "Falcon" Giappone ed il "Grand Prix Du Roman Noir" in Francia. È stato ospite al Festivaletteratura [1] di Mantova nel 2004. Scrive per giornali e riviste come il Washington Post, GQ, il New York Times, Mojo, Uncut e molte altre. È stato distributore cinematografico: ha lavorato con i fratelli Coen e ha fatto conoscere negli Stati Uniti The Killer di John Woo.

Scrive anche per la televisione. È uno dei creatori e soggettisti di The Wire, serie poliziesca pluripremiata della HBO e ha scritto una miniserie televisiva sullo sfondo della seconda guerra mondiale prodotta da Steven Spielberg e Tom Hanks intitolata The Pacific. Sempre per il canale via cavo HBO ha creato la serie The Deuce - La via del porno, incentrata sulla nascente industria pornografica nella New York degli anni settanta.

Attualmente vive a Silver Spring, Maryland, con moglie e tre figli.

Premi letterari[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Serie con Nick Stefanos[modifica | modifica wikitesto]

  • A Firing Offense (1992)
  • Nick's Trip (1993)
  • Down by the River Where the Dead Men G (1995)

Serie Quartetto di D.C.[modifica | modifica wikitesto]

Serie con Derek Strange e Terry Quinn[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte curate[modifica | modifica wikitesto]

  • D.C. Noir (2006)
  • Best American Mystery Stories 2008 (2008)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j Catalogo SBN, su sbn.it. URL consultato il 24-04-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN85313037 · ISNI (EN0000 0000 8398 3444 · SBN IT\ICCU\RAVV\232348 · LCCN (ENno91104884 · GND (DE121061027 · BNF (FRcb13089314x (data) · NLA (EN35994877