George Osborne

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George Osborne

George Gideon Oliver Osborne (Paddington, 23 maggio 1971) è un politico inglese, membro del Partito Conservatore e attuale Cancelliere dello Scacchiere britannico. Eletto al parlamento inglese nel 2001 nella 2circoscrizione di Tatton, proviene da una famiglia della antica aristocrazia anglo-irlandese, nota in Inghilterra come the Ascendency.

Con la nomina di David Cameron alla carica di primo ministro del Regno Unito, è stato chiamato a dirigere il dicastero delle finanze, carica che ricopre dal 12 maggio 2010.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Si è formato presso l'istituto privato Norland Place di Holland Park, alla St Paul's School di Londra e presso il Magdalen College all'università di Oxford.[1] Ha lavorato alla National Health Service, poi decide di intraprendere la carriera giornalistica e a lavorare presso l' Ufficio Centrale del Partito Conservatore britannico.[2]

Dopo essere stato eletto nel collegio di Tatton nel 2001, succedendo all'indipendente Martin Bell, con 8.611 preferenze, e divenendo il più giovane membro del Partito Conservatore della Camera dei Comuni, alle elezioni del 2005 fu rieletto con un incremento del 51,8% rispetto alle precedenti elezioni.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 lavora presso la gestione centrale del Partito Conservatore (Conservative Research Department), divenendo capo della sezione politica del partito. Fra il 1995 e il 1997 lavora al ministero dell'Agricoltura, Pesca e Alimentazione come assistente del ministro Douglas Hogg, proprio nel periodo dell'emergenza mucca pazza. Ha lavorato presso l'ufficio politico di Downing Street e tra il 1997 e il 2001 fu al fianco del leader conservatore William Hague come redattore di discorsi e segretario politico.

Nel settembre del 2004 fu nominato ministro del Tesoro del governo ombra. Nel 2005, all'età di 33 anni fu promosso a Cancelliere dello scacchiere del governo ombra dal leader conservatore Michael Howard. Osborne ottenne l'incarico, per il quale concorreva anche lo stesso Cameron, grazie alla rinuncia di William Hague.[3] Negli anni tra il 2006 e il 2009 prese parte all'annuale Gruppo Bilderberg, un incontro tra personalità del mondo della politica, della finanza e dell'economia.[4]

Il caso Deripaska[modifica | modifica sorgente]

Nel mese di ottobre 2008, il finanziere Nat Rothschild affermò che George Osborne aveva cercato di sollecitare una donazione di £ 50.000 da parte del magnate dell'alluminio russo Oleg Deripaska. Tale azione avrebbe costituito una violazione della legge contro le donazioni politiche da parte dei cittadini stranieri.[5] La Commissione elettorale ricevette una denuncia formale e una richiesta di chiarimenti in una lettera spedita dal portavoce degli affari interni dei liberaldemocratici, Chris Huhne, nella quale si chiedeva loro di verificare le affermazioni contro Osborne. La Commissione ha però respinto le accuse del finanziere, sostenendo che nessuna informazione suggeriva una qualche fattispecie di reato commessa da Osborne.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Britain's Top 10 Tories (EN) , The Guardian, 8 ottobre 2009
  2. ^ The George Osborne Supremacy (EN) , Mail Online, 21 settembre 2008
  3. ^ Hague rejects post of shadow chancellor (EN) , The Guardian, 12 maggio 2005
  4. ^ Registro degli interessi dei membri (EN) , TheyWorkForYou, 16 aprile 2010
  5. ^ Leading article: The flawed judgement of a shadow Chancellor (EN) , The Indipendent, 22 ottobre 2008

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