George Fabio Biagi

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George Fabio Biagi
George Biagi 2017.jpg
Biagi a Parma durante un raduno della nazionale italiana (2017)
Dati biografici
Paese Regno Unito Regno Unito
Altezza 198 cm
Peso 116 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Italia Italia
Ruolo Seconda linea
Ritirato 2020
Carriera
Attività giovanile
2004-05Grande Milano
Attività di club[1]
2005-08Amatori Milano
2008-10I Cavalieri17 (5)
2012-13Bristol1 (0)
Attività in franchise
2010-12Aironi21 (5)
2013-20Zebre89 (25)
Attività da giocatore internazionale
2014-18Italia Italia23 (0)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 13 dicembre 2020

George Fabio Biagi (Irvine, 4 ottobre 1985) è un ex rugbista a 15 e imprenditore italiano, seconda linea delle Zebre al momento del ritiro, con le quali collezionò 119 presenze totali (di cui 51 da capitano); dal 2014 al 2018 è stato 23 volte internazionale per l'Italia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

George Fabio Biagi è nato in Scozia da madre italiana e padre britannico di prima generazione, Michael (nato dal matrimonio di un emigrato italiano con una donna nativa del luogo)[1].

Cresciuto in Italia a Barga (Lucca), dove compì gli studi elementari e medi[2], tornò nel Regno Unito a 13 anni digiuno di rugby, disciplina che iniziò a praticare al Fettes College di Edimburgo su stimolo degli insegnanti[3]. Rientrato in Italia per studiare economia alla Bocconi[2], militò nel Grande Milano e a seguire nell'Amatori Milano, e desideroso di continuare a giocare in Italia, fu a Prato con cui vinse la promozione in Eccellenza[3]; nel 2010 guadagnò il suo primo contratto professionistico entrando nella neonata formazione degli Aironi che si apprestava ad affrontare la Celtic League[3].

Quando la F.I.R. ritirò la licenza di Pro12 per gli Aironi, Biagi si trasferì in Inghilterra al Bristol[1] per una stagione, per poi rientrare in Italia alle Zebre[1].

L'esordio in Nazionale avvenne a 28 anni nel Sei Nazioni 2014 contro l'Inghilterra a Roma a partita in corso come sostituto di Paul Derbyshire; a causa di un infortunio non poté essere preso in considerazione per la Coppa del Mondo di rugby 2015 in Inghilterra[4] ma fu nuovamente disponibile per il Sei Nazioni 2016, nel frattempo con gli acquisiti gradi di capitano delle Zebre[4]. La presenza internazionale più recente è l'incontro di Marsiglia contro la Francia al Sei Nazioni 2018.

A luglio 2020 decise di ritirarsi dall'attività agonistica dopo sette stagioni alle Zebre, rimanendo nel club come Rugby Operations Manager[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) George Biagi will be latest Scot to play for Italy, in The Scotsman, 6 marzo 2014. URL consultato il 26 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2015).
  2. ^ a b Giacomo Bagnasco, Chi è George Fabio Biagi, un bocconiano per l'Italia del rugby, in Il Sole 24 Ore, 12 marzo 2015. URL consultato il 3 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2018).
  3. ^ a b c (EN) Rugby: Fettes FP Biagi’s loyalties are stretched to the limit, in The Scotsman, 15 marzo 2012. URL consultato il 26 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2017).
  4. ^ a b Roberto Parretta, Rugby, Sei Nazioni: Biagi si riprende l'azzurro: «Non era scontato», in la Gazzetta dello Sport, 27 gennaio 2016. URL consultato il 3 giugno 2018.
  5. ^ George Biagi si è ritirato, su onrugby.it, 14 luglio 2020. URL consultato il 13 dicembre 2020.

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