Georg Friedrich Haas

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Georg Friedrich Haas (Graz (Austria), 16 agosto 1953) è un compositore austriaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Georg Friedrich Haas è cresciuto a Tschagguns (Vorarlberg) e ha studiato composizione con Gösta Neuwirth, Iván Erőd, e pianoforte con Doris Wolf alla Musikhochschule di Graz, capitale dello stato federale austriaco della Stiria. Dal 1978 insegna alla Hochschule come istruttore e dal 1989 come professore associato di contrappunto, tecniche di composizione contemporanea, analisi e introduzione alla musica microtonale. Haas è un membro fondatore del gruppo di compositori di Graz Die andere Seite. Compone in un cottage a Fischbach, in Stiria.

Haas ha completato due anni di studi post-laurea presso la Hochschule für Musik di Vienna con Friedrich Cerha, ha partecipato al Darmstädter Ferienkurse (1980, 1988 e 1990) e al corso di computer music all'IRCAM (1991). Ha ricevuto una borsa di studio dal Festival di Salisburgo (1992-93), ha ricevuto il Premio Sandoz (1992) e una sovvenzione musicale dal Ministero nazionale della Scienza, Ricerca e Cultura (1995). Opere di Haas sono state nei programmi dei seguenti festival: Wien Modern (Vienna), Musikprotokoll (Graz), Witten, Huddersfield, Royaumont, Biennale di Venezia, Festival d'Automne (Parigi), nonché presso il Darmstädter Ferienkurse e il Festival di Salisburgo 2011.[1] Dal 2005 tiene lezioni alla Hochschule di Basilea, in Svizzera; da settembre 2013 Haas è stato professore di Composizione alla Columbia University di New York.

Estetica e lavori[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile di Haas ricorda quello di György Ligeti nell'uso della micropolifonia, dei microintervalli e dello sfruttamento degli armonici naturali; è spesso caratterizzato come un esponente di spicco della musica spettrale. La sua estetica è guidata dall'idea che la musica sia in grado "di articolare le emozioni e gli stati dell'anima di un essere umano in modo tale che gli altri esseri umani possano abbracciare queste emozioni e stati dell'anima come i loro" ("Emotionen und seelische Zustände von Menschen so zu formulieren, daß sie auch von anderen Menschen als die ihren angenommen werden können").[2] Così Haas ha rinnegato l'intellettualismo di alcuni filoni dell'avanguardia musicale modernista (come il serialismo e il decostruttivismo). L'atmosfera emotiva di molte delle sue opere è cupa.[3] Le opere di Haas sono state criticate per aver evocato temi come la sofferenza, la malattia e la morte per il voyeurismo estetico: "il pezzo [l'opera di Haas Thomas (2013)] si avvicina pericolosamente a una specie di turismo del reparto di cure palliative".[4]

Allo stesso modo, le sue opere orchestrali sono state paragonate alla musica da film: "[Dark dreams per orchestra sinfonica] ci fa pensare a una colonna sonora già pronta per un film di suspense" ("lässt aber auch an einen probaten Soundtrack zum Suspense-Streifen denken").[5]

L'opera di Haas Morgen und Abend, su libretto dello scrittore norvegese Jon Fosse, fu commissionata congiuntamente dalla Royal Opera House di Londra e dalla Deutsche Oper di Berlino. È stato presentato per la prima volta sul palco principale della Royal Opera House il 13 novembre 2015.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Haas è il partner dominante in una relazione BDSM con sua moglie, Mollena Williams-Haas.[6]

Scritti e composizioni[modifica | modifica wikitesto]

Haas ha pubblicato articoli musicologici sulle opere di Luigi Nono, Ivan Aleksandrovič Vyšnegradskij, Alois Hába, Pierre Boulez e Franz Schubert.[7]

Opera[modifica | modifica wikitesto]

  • Adolf Wölfli, chamber opera (Graz 1981)
  • Nacht, chamber opera in 24 scenes; libretto by the composer after texts by Friedrich Hölderlin (concert performance in Bregenz 1996, staged in Bregenz 1998)
  • Die schöne Wunde, opera after Franz Kafka, Edgar Allan Poe and others (Bregenz 2003)
  • Melancholia, opera in 3 parts; libretto by Jon Fosse after his own novel (Palais Garnier, Paris, 2008)
  • Bluthaus, opera in 10 scenes (composed 2010/11); libretto by Klaus Händl; world premiere: April 2011, Schwetzingen Festival; premiere of revised version (45 minutes new music): Kampnagel, Hamburg, June 2014.[8]
  • Thomas, opera. Libretto by Klaus Händl; world premiere: May 2013, Schwetzingen Festival
  • Morgen und Abend. Libretto Jon Fosse; world premiere: Royal Opera House, 13 November 2015
  • Koma. Libretto Klaus Händl; world premiere: Schwetzingen Festival, 27 May 2016

Altri lavori[modifica | modifica wikitesto]

  • Sextet for 3 violas and 3 cellos (1982)
  • Drei Hommages für einen Pianisten und zwei im Abstand eines Vierteltons gestimmte Klaviere (1985)
  • ...Schatten...durch unausdenkliche Wälder for 2 pianos and 2 percussionists (1992)
  • Descendiendo for orchestra (1993)
  • ...., double concerto for accordion, viola and chamber ensemble (1994)
  • ...Einklang freier Wesen... for various instrumentations, each titled ...aus freier Lust...verbunden... (1994)
  • Nacht-Schatten (1994 Bregenz)
  • Fremde Welten, concerto for piano and 20 stringed instruments (1997)
  • Concerto for violin and orchestra (1998)
  • String Quartet No.2 (1998)
  • Nach-ruf...ent-gleitend... for ensemble (1999)
  • Torso for large orchestra after the unfinished Piano Sonata in C major, D.840 by Franz Schubert (1999–2000)
  • in vain for 24 instruments (2000/02)
  • ...sodass ich’s hernach mit einem Blick gleichsam wie ein schönes Bild... im Geist übersehe (2001)
  • tria ex uno for ensemble (2001–2002)
  • de terrae fine for violin solo (2001)
  • Blumenstück (2001)
  • flow and friction for sixteenth-tone piano 4-hands (2001)
  • String Quartet No.3 "In iij. Noct" (2003)
  • Natures mortes for orchestra and accordion (UA Donaueschingen Festival 2003)
  • String Quartet No.4 (2003)
  • Opus 68 for large orchestra after Piano Sonata No.9 by Alexander Scriabin (2004)
  • Concerto for cello and large orchestra (2004)
  • Haiku for baritone and 10 instruments (2005)
  • Ritual for 12 bass drums and 3 wind ensembles (2005)
  • Sieben Klangräume (UA Salzburg 2005)
  • ....... for viola and 6 voices (2006)
  • Hyperion, Konzert für Lichtstimme und Orchester (UA Donaueschingen Festival 2006)
  • Bruchstück for large orchestra (2007)
  • Concerto for piano and orchestra (2007)
  • Les temps tiraillés for 2 violas, bassoon and electronics (2008)
  • Concerto for baritone saxophone and orchestra (2008)
  • Blumenwiese for saxophone, piano and percussion (2017-18) - composed for Trio Accanto
  • Monolog für Graz for speaker and ensemble (2018)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Salzburg Festival 2011, su salzburgerfestspiele.at. URL consultato il 18 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2011).
  2. ^ Georg Friedrich Haas, 'These shadows of memory'. Über das Finale des ersten Abschnitts meiner Oper die schöne Wunde, in Andreas Dorschel (ed.), Resonanzen. Vom Erinnern in der Musik (Vienna – London – New York: Universal Edition, 2007) (Studien zur Wertungsforschung 47), pp. 197−204, p. 203
  3. ^ Alex Ross, Darkness Audible, 29 novembre 2010. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  4. ^ Shirley Apthorp, 'Première of Georg Friedrich Haas, Thomas, Schwetzingen Festival, Germany', Financial Times (Europe), Tues. 28 May 2013, p. 13
  5. ^ Stefan Musil, 'Musikverein: So dunkel sind die Träume nicht', Die Presse (Vienna), Sun. 9 March 2014, p. 43
  6. ^ Zachary Woolfe, A Composer and his wife: Creativity through kink, in The New York Times, 23 febbraio 2016. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  7. ^ Franz Schubert, su van-us.atavist.com.
  8. ^ Musik Fest Hamburg, page for premiere of Bluthaus revision Archiviato il 2 June 2014 Data nell'URL non combaciante: 2 giugno 2014 in Internet Archive.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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