Geografia dell'Europa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
1leftarrow blue.svg Voce principale: Europa.
Cartina fisico-politica dell'Europa
Cartina fisica dell'Europa

L'Europa è uno dei sei continenti della Terra ed è compresa interamente nell'emisfero occidentale. È l'unico continente non attraversato dall'Equatore e il solo in cui non ci sono deserti. Al contrario di tutti gli altri continenti, è inoltre compreso quasi interamente nella zona temperata, cosa che favorisce notevolmente il popolamento; da ciò nasce un'altra sua caratteristica fondamentale: la sua densità di popolazione (73 ab./km²) è seconda solo a quella dell'Asia.

L'idea di continente europeo non è universale: alcuni geografi la considerano un subcontinente del continente eurasiatico, dato che non è circondata interamente dal mare: un lungo confine terrestre unisce l'Europa all'Asia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

L'Europa comprende una parte continentale e una parte peninsulare, separate dall'istmo ponto-baltico, una lunghissima linea (1200 km) che va dal golfo di Odessa, sul mar Nero, al golfo di Danzica, sul Baltico[1]. Nel continente europeo si trova il centro dell'emisfero continentale.

Confini[modifica | modifica wikitesto]

Confronto tra le varie linee convenzionali di demarcazione tra Europa e Asia:
A: Linea di von Strahlenberg: Urali - fiume Emba - depressione del Kuma-Manyč
B: confine più seguito[2] (modifica alla Linea di von Strahlenberg): Urali - fiume Ural - depressione del Kuma-Manyč
C: confine del National Geographic: Urali - fiume Ural - spartiacque del Caucaso
Il confine convenzionale tra Europa e Asia più diffuso[2]

Il confine occidentale è l'Oceano Atlantico. L'Islanda, sebbene più vicina alla Groenlandia (Nord America) che alle coste europee, è considerata parte dell'Europa.

A nord il confine è rappresentato dal Mar Glaciale Artico tra le cui isole si ritiene facciano parte dell'Europa quelle situate tra la costa europea e il Polo Nord.

A sud il Mar Mediterraneo separa l'Europa dall'Africa.

Il confine marittimo con l'Asia passa attraverso lo stretto dei Dardanelli, il mar di Marmara, lo stretto del Bosforo, il Mar Nero, il Mar d'Azov.

Il confine terrestre con l'Asia è convenzionale e tiene presente non solo elementi di geografia fisica, ma anche fattori storici e culturali. Secondo la convenzione più diffusa[2], la frontiera orientale dell'Europa corre lungo i Monti Urali in Russia, il corso del fiume Ural, la costa settentrionale del Mar Caspio, la depressione del Kuma-Manyč. Fu la zarina Anna I di Russia, nel 1730, che adottò ufficialmente tale separazione tra i due continenti[3]. Una diversa convenzione, al posto della depressione del Kuma-Manyč indica un tratto di confine interno al Caucaso determinato in vario modo da diversi studiosi; tale convenzione è diffusa soprattutto negli Stati Uniti, in seguito alla sua adozione ufficiale nel 1994 da parte del Dipartimento di Stato[4].

Geomorfologia[modifica | modifica wikitesto]

Le due principali estensioni del continente sono l'Europa e la Scandinavia a nord, divise dal Mar Baltico. Esistono anche tre penisole minori: la penisola iberica, la penisola italiana e la penisola balcanica, che si stagliano dal bordo meridionale del continente nel Mar Mediterraneo, che separa l'Europa dall'Africa.

I profili delle terre emerse in Europa mostrano grandi variazioni all'interno di un'area relativamente poco estesa: le regioni meridionali sono montagnose, mentre spostandosi diventano vaste nell'est. Esiste anche una sorta di altipiano, che nasce dalle Isole britanniche e continua fino ai fiordi norvegesi.

Le diverse situazioni climatiche e morfologiche dell'Europa hanno favorito la presenza di molti popoli diversi e separati sulle terre del continente.

Orografia[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle principali catene montuose d'Europa sono:

Secondo alcune convenzioni sui confini tra Europa ed Asia, lo spartiacque della catena montuosa del Caucaso fungerebbe da confine tra i due continenti.

Principali isole[modifica | modifica wikitesto]

Islanda, Isole Fær Øer, Isola di Man, le Isole britanniche, Azzorre, Madera, Isole Baleari, Corsica, Sardegna, Sicilia, Malta, Isole Ionie, Creta, Isole Egee, Isole Åland, Gotland, Saaremaa, Hiiumaa, Jan Mayen, Isole Canarie, Svalbard e Sjælland, isola d'Elba, isola d'Ischia.

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

I bacini idrografici dei fiumi europei. La mappa presenta notevoli e poco usate semplificazioni: non distingue il versante tirrenico settentrionale da quello mediterraneo e unisce il versante tirrenico meridionale, quello adriatico e quello egeo.

Geografia politica[modifica | modifica wikitesto]

Stati senza sbocco sul mare[modifica | modifica wikitesto]

Stati consistenti solo di isole[modifica | modifica wikitesto]

Stati chiamati come la loro capitale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Drago, Enciclopedia della geografia - De Agostini (p. 413). ISBN 9788841507643
  2. ^ a b c Questa linea di demarcazione è quella sulla quale si trovano d'accordo la maggior parte degli autori; vedasi:
    • (EN) Agenzia dell'Unione Europea per l'Ambiente, The continent - Extent and boundaries ("Il continente - estensione e confini".
    • Italia:
      • Enciclopedia Treccani, voce Russia;
      • Enciclopedia Treccani, voce Asia;
      • Enciclopedia Treccani, voce Caucaso;
      • Enciclopedia Treccani (1932), voce Europa, capitolo Confini ed area (alla voce più recente della stessa enciclopedia (Europa), invece, si elencano le varie convenzioni sul confine e poi si segue una linea non convenzionale proposta dall'autore della voce);
      • AA.VV., Il nuovissimo atlante del Touring, vol. 1, Touring Club Italiano, 1998, p. 85.;
      • Grande Dizionario Enciclopedico, a cura di Pietro Fedele, volume V, voce Europa, UTET, 1966;
      • Enciclopedia generale, Istituto geografico De Agostini, 1992 (p. 140);
      • Enciclopedia della geografia, voce Europa, Istituto geografico De Agostini, 1996 (p. 41);
      • Calendario Atlante De Agostini 2013, Istituto geografico De Agostini, 2012, ISBN 9788851117054 (pagina 80);
      • Europa, in Sapere.it, De Agostini. URL consultato il 19 aprile 2021.
      • Atlante Geografico Mondiale, voce Europa, Istituto Geografico De Agostini, 1995 (in particolare, si precisa che gli Urali sono compresi tutti in Europa, sino al loro margine orientale);
      • Cultura generale, capitolo Europa, Hoepli, 2018 - ISBN 9788820382599.
    • Russia
    • Regno Unito
    • Spagna
      • Eva Mª Martín Roda, Aurelio Nieto Codina, Territorio y Turismo Mundial: Análisis geográfico, Editorial Universitaria Ramon Areces, 2014 (p. 130) ISBN 9788499611600.
    • Germania
      • Brockhaus Enzyklopädie, 21. Auflage. F. A. Brockhaus. Leipzig/Mannheim 2006, voce Europa: "Als Grenze Europas zu Asien gilt seit dem 18. Jahrhundert der Ural… Konventionelle Grenzen zu Asien bilden außerdem der Fluß Ural, das Kaspische Meer, die Manytschniederung, das Schwarze Meer, der Bosporus, das Marmarameer, die Dardanellen sowie das Ägäische Meer" ("Gli Urali sono il confine dell'Europa con l'Asia dal 18º secolo... I confini convenzionali con l'Asia sono formati anche dal fiume Ural, dal Mar Caspio, dalla valle Manych, dal Mar Nero, dal Bosforo, dal Mar di Marmara, dal Dardanelli e il Mar Egeo").
  3. ^ Sin dal 1958, la Società Geografica Sovietica raccomandò formalmente che il confine tra Europa e Asia fosse disegnato nei libri di testo seguendo la linea che va dal golfo Baydaratskaya, Mar di Kara, lungo il piede orientale dei Monti Urali, il piede orientale delle colline Mugodžary, il fiume Emba e alla depressione del Kuma-Manyč (cioè passando a nord del Caucaso). Vedi (RU) Можаев Б.Н. Где проходит граница между Европой и Азией, Вокруг света. 1959. № 4. С. 17 ("B.N. Možaev, Dov'è il confine tra Europa e Asia, in Il giro del mondo, 1959. n. 4. S. 17"), da cui si cita:
    «…Рекомендуется границу Европы и Азии проводить по восточной подошве Уральских гор и Мугоджар, затем по реке Эмбе, по северному берегу Каспия, по Кумо-Манычской впадине и Керченскому проливу… Азовское море следует считать европейским» ("Si consiglia di tracciare il confine tra Europa e Asia lungo il piede orientale dei monti Urali e delle colline Mugodžar, quindi lungo il fiume Emba, lungo la costa settentrionale del Mar Caspio, lungo la depressione di Kuma-Manyč e lo stretto di Kerč ... Il Mar d'Azov deve essere considerato europeo")
    Testo riportato in: (RU) Живём мы в Европе или Азии? ("Viviamo in Europa o in Asia?") (PDF)..
  4. ^
  5. ^ Il Liechtenstein è doppiamente senza sbocco sul mare, in quanto confina interamente con stati senza sbocco sul mare. per raggiungere una costa, bisogna quindi attraversare almeno due confini di stato.
  6. ^ a b c d e f g h i Svizzera, Liechtenstein, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Serbia, e la Repubblica di Macedonia costituiscono un agglomerato contiguo di otto stati dell'Europa centrale e del Balcani senza sbocco sul mare, che si estende da Ginevra fino alla Grecia
  7. ^ a b c d e f Tutti gli altri paesi senza sbocco sul mare (Lussemburgo, Andorra, Città del Vaticano, San Marino, Bielorussia e Moldavia) confinano con altri stati europei che hanno sbocco sul mare.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Europa: accedi alle voci di Wikipedia che parlano dell'Europa