Geoffrey de Charnay

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Morte dei Templari Geoffrey de Charnay e Jacques de Molay. Miniatura conservata alla British Library

Goffredo de Charney, a volte indicato con il nome di Geoffrey e il cognome de Charnay o de Charny (1251 circa – Parigi, 18 marzo 1314[1]), è stato precettore di Normandia per i Cavalieri Templari[2].

Proveniente da una famiglia nobile, nel 1283 divenne precettore di Fresnes[1], nel 1294 di Villemoisson, nel 1295 di Fretay e nel 1307 della Normandia.

Charney venne accolto nell'Ordine dei Cavalieri Templari in giovane età dal fratello Amaury de la Roche, precettore di Francia[3]. Presente alla cerimonia era il fratello di Jean le Franceys.[4]

Condannato per eresia, il 18 marzo 1314 venne bruciato sul rogo insieme a Jacques de Molay nell'Île de la Cité[5]. Una piccola lapide presso il Pont Neuf ricorda ancora oggi l'evento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Pankraz R. A. von Koegl, Pankraz R. A., Koegl, Ritter-Schule der Templer, Pankraz von Koegl, 599 pagine
  2. ^ Bruno Barberis, Gian Maria Zaccone, Sindone, 1998, 278 pagine
  3. ^ F Gouron, L'énigme des Blancs-manteaux, 1994, 197 pagine
  4. ^ Georges Bordonove, La tragédie des Templiers, Pygmalion/G. Watelet, 1993, 416 pagine
  5. ^ Keith Sniadach, Relics of God, 2010, 234 pagine