Geof Darrow

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Geof Darrow al New York Comic Con nel 2011

Geofrey Darrow, detto Geof (Iowa, 21 ottobre 1955), è un fumettista statunitense.

Darrow è anche un disegnatore di cartoni animati, inoltre collabora con il cinema sia come designer sia come storyboarder.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

L'ispirazione a diventare illustratore e disegnatore di fumetti nasce negli anni settanta quando per caso si imbatte nel libro History of the Comic Strip di Maurice Horne[1]. Prima di allora non aveva idea che esistesse un variegato e affascinante mondo fumettistico al di fuori di quello statunitense, dominato dal genere supereroistico[1]. Comincia ad interessarsi ai fumetti provenienti dall'Europa e dal Giappone[1]. Rimane affascinato dall'Astro Boy di Osamu Tezuka, dal Tintin di Herge della scuola franco belga, e dal Corto Maltese di Hugo Pratt[1]. Ma l'autore che lo sorprende maggiormente è Moebius, in particolare con l'opera Blueberry[1]. Grazie al catalogo The Buyer's Guide comincia a scoprire diversi altri autori europei e per potersi permettere di leggere i loro fumetti cerca di risparmiare soldi lavorando come giardiniere nel tempo libero[1]. In questo modo riesce a comprare le opere di quelli che definisce la Trinità dei Geni. Si tratta di Blueberry di Mobius, Valerian di Jean-Claude Mezieres e Pierre Christine, e Bernard Prince di Hermann[1]. Da allora questi artisti e i loro fumetti sono il suo landmark di riferimento come illustratore e disegnatore[1]. Inoltre hanno alimentato quell'aspetto della sua creatività che Geof ritiene fondamentale, ovvero la curiosità[1]. Nel corso degli anni non ha mai smesso di comprare albi di provenienza estera (non a stelle e strisce), anche se molti, non essendo tradotti in inglese, rimangono per lui illeggibili[1]. Quello che importa però è la potenza e la costruzione delle tavole, oltre alla consapevolezza che disegnare fumetti non significa necessariamente realizzare storie di super eroi[1]. Geof arriva ad affermare:«La mia curiosità mi ha condotto a scoprire ogni sorta di maestro della narrativa a fumetti (per lo più) sconosciuto al di fuori del suo Paese e questa (ricerca) ha influenzato enormemente il mio stile di disegno. Mi ha esposto a molte delle possibilità (di espressione) offerte dal mondo dei fumetti. Mi ha spinto e formato in quell'artista che sono oggi, nel bene o, molto probabilmente, nel male»[1].

Dopo studi artistici a Chicago, a 24 anni inizia a lavorare come direttore artistico nel settore audiovisivo. All'inizio degli anni ottanta entra negli studios di Hanna-Barbera Productions come animatore. Nel 1982 incontra Moebius sul set di Tron. Impressionato dal suo lavoro, Moebius gli chiede di illustrare Internal Transfer. Due anni più tardi, Darrow si sposta a Parigi, dove lavora con Moebius a La Cité Feu.

Nel 1986 crea il personaggio di Bourbon Thret, che sarà ripreso nell'album Comics and Stories. Riparte temporaneamente per gli Stati Uniti ma continua a lavorare anche per i suoi editori europei. Moebius lo presenta successivamente a Frank Miller, con cui realizza Hard Boiled nel 1990, storia iper-violenta che gli permette di dar libero corso al suo senso dei dettagli e dell'eccesso. La coppia vince l'Eisner Award nel 1991.

Cinque anni più tardi realizzano ancora insieme Big Guy and Rusty The Boy Robot, omaggio evidente a Astro Boy di Osamu Tezuka e ai film di mostri degli anni cinquanta. Questa storia gli porta un secondo Eisner Award nel 1996. Un adattamento a disegni animati viene inoltre prodotto dalla Sony nel 1999, con la sua collaborazione.
Nel 1998, inizia a collaborare con i Wachowski per The Matrix. Realizza una parte dello storyboard (la sequenza del combattimento in metrò e altre) ed è responsabile del disegno delle macchine del mondo reale (le sentinelle, i gusci con i corpi e i feti, le torri). Inoltre disegna parte degli arredi e degli accessori.
Geof Darrow è un artista di produzione relativamente esigua ma di elevata qualità. Continua a collaborare con il cinema e disegna copertine. Progetta inoltre un disegno animato su Matrix. Risiede in Francia.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Dark Horse Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Hard Boiled nn.1-3, Frank Miller (testi) - Geof Darrow (disegni), miniserie (conclusa), settembre 1991 - marzo 1992.
  • Big Guy and the Rusty Boy Robot nn.1-2, Frank Miller (testi) - Geof Darrow (disegni), miniserie (conclusa), luglio-agosto 1995.
  • Aliens: Havoc n.1, AA.VV. (testi e disegni), l'albo viene realizzato da decine di autori diversi e Geof Darrow partecipa ai disegni. Havoc è una miniserie di 2 albi. giugno 1997.
  • The Shaolin Cowboy nn.1-4, Geof Darrow (testi e disegni), miniserie (conclusa), ottobre 2013 - febbraio 2014. Sequel di Shaolin Cowboy (2004-2007), l'opera viene raccolta in volume con il titolo The Shaolin Cowboy: Shemp Buffet.
  • The Shaolin Cowboy: Who'll stop the reign nn.1-4, Geof Darrow (testi e disegni), miniserie (conclusa), aprile-luglio 2017.

Burlyman Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

  • The Matrix Comics n.1, albo antologico ispirato al film Matrix. Geof Darrow realizza i disegni per la storia Bits and Pieces of Information, scritta da Larry e Andy Wachowski, ottobre 2003.
  • Shaolin Cowboy nn.1-7, Geof Darrow (testi e disegni), miniserie (conclusa), dicembre 2004 - maggio 2007.

Giochi di carte[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1996 ha realizzato alcune illustrazioni per il gioco di carte collezionabili Magic: l'Adunanza, edito dalla Wizards of the Coast:

  • Ashen Powder (Polvere Cinerea), per il set Mirage.
  • Carrion (Carogna), per il set Mirage.
  • Goblin Scouts (Goblin Esploratori), per il set Mirage.
  • Superior Numbers (Superiorità Numerica), per il set Mirage.
  • Army Ants (Armata di Formiche), in collaborazione con I. Rabarot, per il set Visioni.
  • Brood of Cockroaches (Nidiata di Blatte), in collaborazione con I. Rabarot, per il set Visioni.
  • Goblin Swine-Rider (Goblin Cavalca-Porci), in collaborazione con I. Rabarot, per il set Visioni.
  • Kyscu Drake (Draghetto di Kyscu), in collaborazione con I. Rabarot, per il set Visioni.
  • Relentless Assault (Assalto Implacabile), in collaborazione con I. Rabarot, per il set Visioni.
  • Spitting Drake (Draghetto Sputafuoco), in collaborazione con I. Rabarot, per il set Visioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l Geof Darrow, in "Horsepower (July 2017)", in Black Hammer n.11,  p.terza di copertina

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) AA.VV., Black Hammer n.11, Milwaukie (Oregon), Dark Horse Comics, 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN7409536 · ISNI (EN0000 0001 1591 1227 · Europeana agent/base/72206 · LCCN (ENno93024316 · GND (DE136924557 · BNF (FRcb12052072t (data) · NDL (ENJA00465281 · WorldCat Identities (ENlccn-no93024316