Gente di domani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gente di domani
fumetto
Titolo orig. The Tomorrow People
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Testi Mark Millar
Disegni Adam Kubert
Editore Marvel Comics
1ª edizione febbraio 2001 – luglio 2007
Collanaed. Ultimate X-Men nn. 1-6
Periodicità mensile
Albi 6 (completa)
Formato 17 × 21 cm
Rilegatura spillato
Editore it. Marvel Italia - Panini Comics
1ª edizione it. giugno – dicembre 2001
Collanaed. it. Ultimate X-Men nn. 1-4
Periodicità it. bimestrale
Albi it. 4 (completa)
Formato it. 17 × 21 cm
Rilegatura it. spillato
Pagine it. 48

Gente di domani (Tomorrow People) è il primo arco narrativo della collana Ultimate X-Men, che fa parte della linea Ultimate Marvel, pubblicata dalla Marvel Comics tra il giugno e il dicembre 2001 sui numeri dal 1 al 6. È scritto da Mark Millar, disegnato da Adam Kubert, colorato da Richard Isanove, inchiostrato da Art Thibert.

Tradotta in lingua italiana dalla Panini Comics sulla testata Ultimate X-Men, la storia è suddivisa in sei capitoli, raccolti in quattro albi: Gente di domani (sul n. 1 italiano), Il nemico tra noi e Zona di guerra (sul n. 2), Tradimento e Campi di sterminio (sul n. 3), Invasione (sul n. 4).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il numero inizia con uno squadrone di sentinelle uccide in piena Los Angeles, un ragazzo mutante che poche settimane prima si era fatto saltare in aria al Pentagono. Quindi Jean Grey inizia a trovare mutanti in giro per la città: Bestia è in un bar che discute degli ultimi avvenimenti, la futura Tempesta, Ororo Munroe è in una prigione locale mentre Peter Rasputin, per gli amici Piotr, sta lavorando per la mafia russa.

Riuniti alla Scuola per giovani dotati, non ancora terminata del tutto, il trio fa conoscenza di Scott Summers, il loro leader in battaglia, vengono fornite loro delle tute che li nascondono alle sentinelle e si attribuiscono i nomi da mutanti: Bestia, Tempesta e Colosso; gli altri due membri sono Marvel Girl e Ciclope. Entrati nella scuola, fanno conoscenza del Professor X alias Charles Xavier: egli è il fondatore degli X-Men e racconta loro molto brevemente dei suoi trascorsi con Magneto e introduce la prima missione, salvare un adolescente di 15 anni di nome Bobby Drake che ha appena scoperto di essere un mutante. Il gruppo appena da Bobby ma ci sono già delle sentinelle che lo cercano, i neo X-Men riescono a portare in salvo il ragazzo e ad evitare una possibile strage di innocenti causata dai robot, ma vengono ugualmente disprezzati dalla gente appena salvata, che attribuisce a loro la causa dell'incidente.

Nel frattempo Magneto uccide, estraendo il pacemaker dal petto, un umano per aver perso la testata nucleare che gli era stata promessa, inoltre, preoccupato da Xavier, decide di assoldare un killer professionista: Wolverine. Wolverine viene però catturato all'aeroporto e portato in una base di Arma X guidata dal Colonnello Wright, gli X-Men fanno quindi irruzione e lo salvano, mostrando subito dissapori sui metodi di trattare i soldati. Facendo così realizzano il piano di Magneto, che è riuscito ad introdurre una spia nel gruppo senza che potessero sospettare niente.

Gli X-Men apprendono dalla televisione che Magneto ha rapito la figlia del presidente e decidono di liberarla. Dopo uno scontro che vede Bestia contro Blob e Toad (due membri della Confraternita), Wolverine contro Quicksilver (il figlio ripudiato di Magneto) e Scarlett nel disperato tentativo di fermare Wolverine, la figlia del presidente viene salvata, proprio quando Tempesta scopre che Bestia è in fin di vita. Infine gli X-Men sono visitati da Magneto che spiega di disprezzare il loro lavoro e che li vede come 'neri che lavorano per il Ku Klux Klan', lasciandoli così molto confusi sul loro ruolo nel conflitto tra umani e mutanti.

Bestia riesce a guarire grazie a una cura sperimentale, che però gli fa diventare i capelli blu, mentre Jean e Wolverine si mettono insieme; questi avvenimenti insieme alla quasi morte di Bestia fanno riflettere Ciclope sul suo ruolo di leader e questo decide di partire per la Terra Selvaggia di Magneto: nonostante il professor X tenti di bloccarlo, Ciclope parte. Diventa quindi terrorista come gli altri della Confraternita dei Mutanti, attacca Londra, usando il Blackbird (il jet a decollo verticale degli X-Men) per le sue operazioni.

Xavier, intanto, sta tentando di convincere il presidente a non utilizzare le Sentinelle contro i mutanti innocenti, questo acconsente ma decide, contro il parere del professore, di effettuare un'ultima spedizione per distruggere il nucleo della Confraternita di Magneto. Le sentinelle giungono nella Terra Selvaggia, distruggendo tutto quello che incontrano, ma al culmine dell'azione Magneto, concentrando i suoi poteri magnetici, cambia le coordinate delle Sentinelle che ora dovranno attaccare tutti i non-mutanti. Ciclope (insieme a Scarlett e Quicksilver) avvisa il Professor X. Nel frattempo Jean scopre che Wolverine era stato assoldato dal nemico e lo lascia in malo modo.

Xavier mobilita tutti gli X-Men per distruggere tutte le sentinelle possibili, lo stesso professore difende il presidente proprio mentre Magneto lo stava umiliando davanti alle telecamere, ma il suo tentativo non riesce nel tentativo, neanche Wolverine ha successo contro Magneto, solo Quicksilver, mosso dall'odio verso il padre che lo ha sempre trattato con disprezzo, toglie il casco a Magneto esponendolo ai poteri di Xavier. La storia finisce con la (presunta) morte di Magneto in un'esplosione.

Marvel Comics Portale Marvel Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marvel Comics