Gens Fulvia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La gens Fulvia fu un'importante famiglia romana, di origine plebea e, come riportato sia da Plinio il Vecchio [1] che da Cicerone [2] proveniente a Roma da Tusculum, anche se alcuni membri sono segnalati ancora a Tusculum ai tempi di Cicerone. Secondo la tradizione, la gens avrebbe ricevuto gli oggetti sacri della famiglia da Ercole, al termine delle dodici fatiche.

I cognomen usati dalla gens al tempo della Repubblica furono:

  • Bambalio
  • Centumalus
  • Curvus
  • Flaccus
  • Gillo
  • Nacca
  • Nobilior
  • Paetinus
  • Veratius o Neratius.

Consoli[modifica | modifica sorgente]

Altri[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Plinio il Vecchio, Historia naturalis, VII, 44.
  2. ^ Marco Tullio Cicerone,Pro Cn. Plancio, 8.
  3. ^ Nacque nella famiglia dei Fulvii, fu poi adottato ed entrò come figlio adottivo nella famiglia dei Manlii.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Antica Roma Portale Antica Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Antica Roma