Gens Asinia

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La gens Asinia fu una famiglia plebea dell'Antica Roma, che acquistò importanza nel I secolo a.C. La prima persona di questo nome che viene ricordata è Erio Asinio (90 a.C.), nella Guerra Sociale.[1]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Gli Asinii venivano da Teate, la città più importante dei Marrucini, ed il loro nome deriva da asina, che era un cognomen degli Scipioni, come asellus lo era per gli Annii ed i Claudii. L'Erio del quale parla Silio Italico al tempo della Seconda Guerra Punica, 218 a.C. circa, era un antenato degli Asinii.[2][3][4]

Praenomina[modifica | modifica wikitesto]

I primi Asinii portavano il praenomen osco Herius (Erio), che era molto diffuso tra i loro antenati. Comunque a Roma la famiglia usò praenomina latini più diffusi Gaio, Gneo, Lucio, Marco e Servio.[1]

Rami e cognomina[modifica | modifica wikitesto]

I principali cognomina degli Asinii sono Agrippa, Celere, Dentone, Gallo, Pollione and Salonino. Di questi Pollio è il primo e diede origine a molti degli altri. Gaio Asinio Pollione, console nel 40 a.C. fu il padre di Gaio Asinio Gallo Salonino, i cui figli presero i cognomina Pollione, Agrippa, Salonino, Celere e Gallo. Gli Asinii Marcelli furono i discendenti di Marco Asinio Agrippa.[1]

Un'altra famiglia degli Asinii, forse imparentata con i Pollione, prese i cognomina Rufo, Basso, Frugi, Nicomaco e Quadrato. Non è chiaro da quale famiglia discendessero invece Asinius Dentone, centurione sotto Marco Calpurnio Bibulo, o Gaio Asinio Lepido Pretestato che fu console nel 242.[1]

Membri della gens[modifica | modifica wikitesto]

Asinii Pollioni e Galli[modifica | modifica wikitesto]

Asinii Rufi e Quatrati[modifica | modifica wikitesto]

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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