Gennaro di Borbone-Due Sicilie

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Gennaro di Borbone-Due Sicilie
Gennaro di Borbone-Due Sicilie, Conte di Caltagirone.jpg
Principe delle Due Sicilie
Conte di Caltagirone
Nome completo Gennaro Maria Immacolata Luigi di Borbone-Due Sicilie
Trattamento Principe
Nascita Caserta, 28 febbraio 1857
Morte Albano Laziale, 13 agosto 1867 ?
Dinastia Borbone di Napoli
Padre Ferdinando II delle Due Sicilie
Madre Maria Teresa d'Asburgo-Teschen
Religione cattolicesimo

Gennaro di Borbone (Caserta, 28 febbraio 1857Albano Laziale, 13 agosto 1867) Principe della Casa delle Due Sicilie e conte di Caltagirone, era l'ultimogenito di Ferdinando II delle Due Sicilie e della sua seconda moglie Maria Teresa d'Asburgo-Teschen.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ferdinando si era dimostrato coi figli un padre affettuoso e giocoso. Non era raro vederlo circondato dai bambini che giocavano mentre lui sedeva sulla scrivania intento al suo lavoro. Né era raro per ambasciatori e politici parlare con il re mentre questi contemporaneamente teneva in braccio qualche figlio.

La madre Maria Teresa, se con gli estranei era scontrosa e arrogante, coi figli era una madre tenerissima e protettiva.

Ciò che caratterizzò l'infanzia di Gennaro fu solo la sfortuna di nascere per ultimo e due anni prima della morte del padre, quando il re era già ammalato e ridotto a spostarsi su una lettiga. Era troppo debole quindi per poter giocare e coccolare il figlioletto.

La fuga da Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Il principe, inoltre, visse poco o nulla di quella vita di corte fastosa e agiata che ad un membro di sangue reale era riservata per nascita fino agli ultimi giorni terreni. Nel 1860 infatti, i Borbone vennero cacciati via da Napoli e dal loro regno dalle truppe garibaldine, privati dei loro beni e diritti, costretti ad una esistenza vagabonda e umiliante per tutta la loro vita e per quella dei loro discendenti.

Fu solo grazie al papa, che li ospitò nel palazzo del Quirinale a Roma come riconoscenza della loro fedeltà, se i Borbone poterono avere un tetto sotto cui continuare a vivere tutti insieme.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Un'epidemia di colera costrinse la popolazione, o almeno chi poteva, ad abbandonare la capitale. Maria Teresa prese i figli che abitavano ancora con lei e scappò sui colli Albani. Neanche qui però la famiglia reale riuscì a trarsi in salvo: il piccolo Gennaro si ammalò e Maria Teresa, fatti scappare gli altri figli, si rifiutò di abbandonare l'ultimogenito al suo destino. Il bambino morì quasi subito; la regina rimase contagiata e morì anch'essa tra atroci sofferenza, avendo rifiutato le cure di un medico perché da lei considerato "liberale".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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