Gennaro Tutino

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Gennaro Tutino
Gennaro Tutino.jpg
Tutino con la maglia del Napoli nel 2012
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Peso 69 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Empoli
Carriera
Giovanili
2003-2008non conosciuta Juve Domizia
2008-2014Napoli
Squadre di club1
2014 Napoli0 (0)
2014-2015Vicenza0 (0)
2015Gubbio11 (1)
2015-2016Avellino0 (0)
2016Bari1 (0)
2016-2017Carrarese13 (1)[1]
2017-2019Cosenza60 (17)[2]
2019-2020Verona6 (0)
2020-Empoli5 (3)
Nazionale
2011Italia Italia U-169 (2)
2011-2013Italia Italia U-1728 (5)
2013-2014Italia Italia U-187 (0)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-17
Argento Slovacchia 2013
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º febbraio 2020

Gennaro Tutino (Napoli, 20 agosto 1996) è un calciatore italiano, attaccante dell'Empoli, in prestito dal Napoli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tutino è cugino di Armando Anastasio, giocatore del Monza.[3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un'ala sinistra dotata di ottima grinta,[4][5] rapidità e tecnica,[6][7] che può svariare su tutto il fronte offensivo[7] per via della sua bravura nei movimenti senza palla.[5] Calcia spesso dalla media distanza[5] ed è bravo a reggere i contrasti.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi, Giovanili e prime squadre[modifica | modifica wikitesto]

Tutino ha iniziato la sua carriera nel sistema giovanile del Napoli ed è diventato il capitano della Primavera, con la quale ha raggiunto la finale di Coppa Italia Primavera 2013, per poi perdere contro i rivali della Juventus. Con la formazione Azzurra ha anche siglato 5 gol in Youth League nel girone con Borussia Dortmund , Olimpique Marsiglia e Arsenal.

Il 22 luglio 2014 ha firmato con il L.R. Vicenza il prestito dal Napoli per la stagione 2014-15. Tuttavia, dopo un periodo negativo a Vicenza, a causa del fatto che fu escluso per cinque mesi a causa di un infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio destro, il 26 gennaio 2015, fu nuovamente mandato in prestito a Gubbio per la seconda metà della stagione 2014-15.

Il 15 luglio 2015 sia Tutino che il suo compagno di squadra del Napoli, Roberto Insigne, sono stati mandati in prestito ad Avellino con un'opzione di acquisto.[8]

Il 28 gennaio 2016, Tutino e l'altro compagno di squadra del Napoli, Jacopo Dezi, sono stati mandati in prestito a Bari con un'opzione di acquisto per la seconda metà della stagione 2015-2016.[9]

Carrarese[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 luglio 2016 è stato mandato in prestito alla Carrarese per la stagione 2016-17. L’11 dicembre del 2016 riporta la frattura del secondo e terzo metatarso , infortunio che lo terrà lontano dal campo fino ad aprile 2018. Al rientro risulterà decisivo nell’ultima partita dei play out contro la Lupa Roma in casa, dove siglerà il gol del definitivo 1-0.[10][11]

Cosenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2017 è stato mandato in prestito al Cosenza. Con i calabresi ha segnato 12 gol in stagione, 4 ai play-off, contribuendo in maniera importante alla vittoria di questi e al raggiungimento della Serie B dopo 15 anni della società Bruzia.

Il 21 luglio 2018, Tutino si è unito in Serie B al Carpi in prestito fino al 30 giugno 2019. Il 3 agosto 2018 il prestito è stato terminato e a Tutino gli fu permesso di tornare a Cosenza in prestito, citando motivi familiari.[12][13] Con i calabresi ha segnato 10 reti contribuendo alla salvezza del club. È suo il gol premiato dalla Lega B come il più bello della stagione: il 1º maggio 2019 Cosenza-Venezia (1-1) scaraventa la palla in porta con una rovesciata su assist del suo compagno Luca Palmiero.[14] Al 2020 è al nono posto nella classifica all-time dei marcatori del Cosenza Calcio.

Verona ed Empoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 agosto 2019 è passato in prestito al Verona,[15] con cui ha esordito in Serie A il 25 agosto successivo, in occasione del match interno pareggiato 1-1 contro il Bologna.[16] Gioca altre 5 gare con gli scaligeri (con cui ha disputato anche una gara in Coppa Italia),[17] concludendo la sua esperienza il 10 gennaio 2020, giorno in cui passa in prestito all'Empoli.[18] Debutta con i toscani il 18 gennaio in occasione della sconfitta contro la Juve Stabia per 1-0. Sei giorni dopo realizza la sua prima rete con la maglia azzurra, in occasione dell'1-1 interno contro il Chievo.[19]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Ha vestito la maglia della nazionale Under-16, Under-17 e Under-18.

Ha partecipato al Mondiale Under-17 venendo eliminato dal Messico agli ottavi.

Ha partecipato sotto età all’europeo Under-17 in Francia venendo eliminato ai gironi.

Ha partecipato, con i pari età, all’Europeo Under-17 svoltosi in Slovacchia perdendo in finale ai calci di rigore contro la Russia.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1º febbraio 2020.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2014-gen. 2015 Italia Vicenza B 0 0 CI 1 0 - - - - - - 1 0
gen.-giu. 2015 Italia Gubbio LP 11 1 CI+CI-LP 0+0 0 - - - - - - 11 1
2015-gen. 2016 Italia Avellino B 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
gen.-giu. 2016 Italia Bari B 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
2016-2017 Italia Carrarese LP 13+2[20] 1+1[20] CI+CI-LP 1+1 1+0 - - - - - - 17 3
2017-2018 Italia Cosenza C 27+9[21] 7+4[21] CI+CI-C 1+3 0+1 - - - - - - 40 12
2018-2019 B 33 10 CI 1 0 - - - - - - 34 10
Totale Cosenza 60+9 17+4 5 1 - - - - 74 22
2019-gen. 2020 Italia Verona A 6 0 CI 1 0 - - - - - - 7 0
gen.-giu. 2020 Italia Empoli B 3 2 CI 0 0 - - - - - - 3 2
Totale carriera 94+11 26 9 2 - - - - 114 28

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 15 (2) se si comprendono le presenze nei play-out.
  2. ^ 69 (21) se si comprendono le presenze nei play-off.
  3. ^ Piergiorgio Giorno, Armando Anastasio è un nuovo giocatore del Cosenza, su Cosenza Post, 24 luglio 2018. URL consultato il 19 ottobre 2019.
  4. ^ Tutino: "Al Verona per dare il massimo", su www.corrieredellosport.it. URL consultato il 24 settembre 2019.
  5. ^ a b c d Guida al Verona 2019/20, su L'Ultimo Uomo, 20 agosto 2019. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  6. ^ Spazio Giovani - Nel Napoli del futuro c'è: Gennaro Tutino, su CalcioWeb, 26 gennaio 2014. URL consultato il 24 settembre 2019.
  7. ^ a b È arrivato il momento di Gennaro Tutino, su Delinquenti prestati al mondo del pallone, 27 febbraio 2019. URL consultato il 24 settembre 2019.
  8. ^ Avellino, presi Insigne e Tutino, su Repubblica.it, 15 luglio 2015. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  9. ^ Bari calcio, dal Napoli arrivano Dezi e Tutino: subito in campo contro il Pescara, su Repubblica.it, 29 gennaio 2016. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  10. ^ Nicola Marchetti, La Carrarese resta in Lega Pro, su La Nazione. URL consultato il 10 gennaio 2020.
  11. ^ Lega Pro, Carrarese-Lupa Roma 1-0: decide Tutino, azzurri salvi, su voceapuana.com, 28 maggio 2017. URL consultato il 10 gennaio 2020.
  12. ^ Gennaro Tutino ancora in rossoblù!, su ilcosenza.it, 2 agosto 2018. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  13. ^ Calciomercato Cosenza, ufficiale: ritorna Tutino, su corrieredellosport.it. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  14. ^ Napoli, il gol di Tutino è virale e mantiene in serie B il Cosenza, su ilmattino.it. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  15. ^ Ufficiale: Tutino è gialloblù, su hellasverona.it. URL consultato il 24 settembre 2019.
  16. ^ Gioia Tutino: "Esordio in Serie A? Emozione pazzesca", su corrieredellosport.it. URL consultato il 19 ottobre 2019 (archiviato il 29 agosto 2019).
  17. ^ Ufficiale: Gennaro Tutino all’Empoli, su hellasverona.it. URL consultato il 10 gennaio 2020.
  18. ^ Gennaro Tutino è un calciatore dell'Empoli, su empolifc.com, 10 gennaio 2020. URL consultato il 10 gennaio 2020.
  19. ^ Empoli, Tutino gol e rissa. E il Chievo fa 1-1 con Meggiorini, su gazzetta.it. URL consultato il 25 gennaio 2020.
  20. ^ a b Play-out.
  21. ^ a b Play-off.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]