Gennaro Perrotta

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Gennaro Perrotta

Gennaro Perrotta (Termoli, 19 maggio 1900Roma, 23 settembre 1962) è stato un grecista, filologo classico e traduttore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di ingegno precoce, conseguì la maturità a 16 anni appena compiuti, presso il liceo classico di Lanciano, venendo subito dopo ammesso all'Istituto di studi superiori di Firenze come allievo di Giorgio Pasquali. A soli 20 anni divenne docente di lettere classiche nei licei. In seguito fu nominato Preside del Liceo Classico "Mario Pagano" di Campobasso e, tra il 1930 e il '36 ottenne numerose cattedre universitarie tra Catania, Cagliari e Pavia. Nel 1938 gli venne assegnata la cattedra di letteratura greca del defunto Ettore Romagnoli presso l'università di Roma. Da questo osservatorio privilegiato poté formare intere generazioni di studenti e docenti universitari.

Qui morì prematuramente nel 1962, lasciando più di un centinaio di opere, tra cui una celebre Storia della Letteratura Greca, molto usata per l'insegnamento delle lettere classiche. I suoi numerosi scritti sui lirici e tragici greci si sono rivelati indispensabili per la comprensione della metrica classica. Inoltre, i suoi studi, a detta di taluni professori universitari, cambiarono il modo di sentire non solo le opere degli antichi, ma anche - per mezzo di esse - l'intero mondo greco, così come le sue numerose traduzioni di Saffo e di Alceo. Studiò anche i poeti tragici Eschilo, Sofocle ed Euripide.

Il liceo classico della sua città natale, Termoli, è intitolato a lui e gli dedica ogni anno un agone internazionale di traduzione dal greco antico di un'opera di Sofocle.

Fra i suoi allievi romani vi fu Luigi Enrico Rossi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Studi di cronologia teocritea, Firenze, Carnesecchi, 1924.
  • I tragici greci, Bari, Laterza, 1931.
  • Saffo e Pindaro, Bari, Laterza, 1935.
  • Sofocle, Messina - Milano, Principato, 1935.
  • Storia della letteratura greca, in tre volumi, Milano, Principato, 1940-1946.
  • Eschilo, Prometeo, traduzione dal greco, in Autori vari, Tutto il teatro di tutti i tempi, Roma, Casini, 1953.
  • Polinnia - Poesia greca arcaica, con Bruno Gentili (antologia di lirici in originale, con note linguistiche, grammaticali, metriche; a lungo in uso nei licei classici), Messina - Firenze, D'Anna, 1953.
  • Lirici greci (antologia di traduzioni con testo greco a fronte), Firenze, Le Monnier, 1953.

Alle su elencate opere in volume si aggiungono vari saggi di Gennaro Perrotta, pubblicati nelle riviste «Atene e Roma», «Athenaeum», «Maia», «Studi italiani di filologia classica» e dedicati ad autori classici delle letterature greca e latina.

Bibliografia su Gennaro Perrotta[modifica | modifica wikitesto]

  • Ettore Paratore, “Gennaro Perrotta”, in AA.VV., Letteratura italiana. I critici, vol. IV, Milano, Marzorati, 1987, pp. 2591–2601.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Biografia, su liceoclassicoperrotta.it (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2007).
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