Gennaro Antonio Federico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Gennaro Antonio Federico (... – Napoli, 1744) è stato un librettista italiano, fra i più celebri della Napoli del Settecento.

Nato forse a Napoli in epoca imprecisata, avvocato di professione, fu attivo come librettista in quella città, scrisse commedie in prosa e libretti per componimenti sacri, opere buffe e intermezzi. Durante la sua attività librettistica l'opera comica napoletana mutò carattere, passando dall'uso del linguaggio dialettale (tipico della commedia dell'arte) all'impiego di un gergo più italianizzato.

L'opera più riuscita del Federico è il libretto de Lo frate 'nnamorato (1732), mentre il suo testo più popolare è l'intermezzo La serva padrona (1733), entrambi messi in musica da Giovanni Battista Pergolesi. Riscosse un certo successo anche l'opera buffa Amor vuol sofferenza, messa in musica da Leonardo Leo. Viene generalmente considerato, insieme a Francesco Antonio Tullio, il massimo librettista di scuola napoletana della prima metà del Settecento.

Libretti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0001 2031 462X