Gennadij Ivanovič Janaev

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Gennadij Ivanovič Janaev

Vicepresidente dell'URSS
Durata mandato27 dicembre 1990 –
19 agosto 1991
PresidenteMichail Gorbačëv
PredecessoreAnatolij Luk'janov (vice-capo di stato)
Successorecarica abolita

Presidente dell'URSS (ad interim)
Durata mandato19 agosto 1990 –
30 agosto 1990
PredecessoreMichail Gorbaciov
SuccessoreMichail Gorbaciov

Presidente della Confederazione generale dei sindacati dell'URSS
Durata mandatoaprile 1990 –
luglio 1990
PredecessoreStepan Šalaev
Successorecarica abolita

Dati generali
Partito politicoPartito Comunista dell'Unione Sovietica
Titolo di studioCandidate of Historical Sciences
UniversitàMoscow State Law University e Nizhny Novgorod State Agricultural Academy

Gennadij Ivanovič Janaev (in russo: Геннадий Иванович Янаев?; Perezov, 26 agosto 1937Mosca, 24 settembre 2010) è stato un politico sovietico e dal 1991 russo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Janaev operò nel comitato regionale del Komsomol dell'oblast' di Gorkij dal 1963 al 1966.[1] Nel periodo dal 1968 al 1970, occupò la posizione di Presidente del Comitato delle Organizzazioni Giovanili Sovietiche, mentre tra il 1986 e il 1990 fu segretario, vicepresidente e Presidente delle associazioni di commercio sovietiche (in russo: Всесоюзный центральный совет профессиональных союзов, (ВЦСПС)?, traslitterato: Vsesojuznyj central'nyj sovet professional'nych sojuzov, VCSPS).[1] Dal luglio 1990 al gennaio 1991 fu membro del Politburo e segretario del Comitato Centrale del PCUS. Dal dicembre 1990 all'agosto 1991 occupò il ruolo di Vicepresidente dell'Unione Sovietica.[1]

Durante il colpo di Stato di Mosca (19-21 agosto 1991), Janaev fu membro del Comitato statale per lo stato di emergenza, e fu nominato Presidente dell'Unione Sovietica.[1] Fu poi arrestato e messo sotto processo per il suo ruolo di primo piano nell'organizzazione del golpe.[1] Successivamente fu amnistiato grazie ad un decreto della Duma di Stato russa nel 1994.[1] Negli ultimi anni della sua vita ha lavorato come consulente per comitati di veterani e come docente di storia.

È scomparso il 24 settembre 2010 all'età di 73 anni a seguito di una lunga malattia.[2][3]

Citazione[modifica | modifica wikitesto]

«Lasciatemi dire che Michail Gorbačëv è ora in vacanza. Sta subendo delle cure nel nostro Paese. È molto stanco dopo questi anni e gli ci vorrà del tempo per ristabilirsi»

(Gennadij Janaev, parlando a una conferenza stampa durante il colpo di Stato contro Gorbačëv[4])

In Russia è ricordato come "mani tremanti", poiché, durante quella famosa conferenza stampa, per l'emozione non riusciva a mantenere le mani ferme.[5]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine della Bandiera rossa del Lavoro (2) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa del Lavoro (2)
— [1]
Ordine del Distintivo d'Onore (2) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine del Distintivo d'Onore (2)
— [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h (RU) Янаев Геннадий Иванович, su Биография.ру. URL consultato il 2 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2021).
  2. ^ Russia: morto Ianaiev [collegamento interrotto], su Corriere della Sera, 24 settembre 2010.
  3. ^ Russia: morto Ianaiev, a capo golpe 1991, su ANSA, 24 settembre 2010. URL consultato il 2 luglio 2021.
  4. ^ (EN) Online NewsHour: Russian Reaction - August 19, 1991 [collegamento interrotto], su PBS.
  5. ^ Giuseppe D’Amato, Janaev, golpe Urss '91, un cattivo protagonista di un mancato colpo di coda della storia, su EuropaRussia, 27 settembre 2010.

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Controllo di autoritàVIAF (EN156181812 · ISNI (EN0000 0001 1781 8405 · LCCN (ENn2010063862 · GND (DE126688370 · WorldCat Identities (ENlccn-n2010063862