General Post Office

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Il General Post Office nel XIX secolo

Il General Post Office (GPO) venne istituito ufficialmente in Inghilterra nel 1660 da Carlo II e si sviluppò fino a combinare le funzioni di sistema postale di stato e di operatore di telecomunicazioni. Istituzioni simili General Post Office vennero istituiti in tutto l'Impero britannico.

Originariamente, il GPO era un monopolio del dispaccio di oggetti da uno specifico mittente a uno specifico destinatario, il che sarebbe diventuto di grande importanza con l'invenzione di nuove forme di comunicazione. Il servizio postale era noto come Royal Mail perché venne costruito sul sistema di distribuzione dei documenti reali e governativi. Nel 1661, per supervisionare il GPO, venne creato il posto di Ufficiale in capo del servizio postale nazionale.

Nel 1969 il GPO venne abolito e i suoi beni vennero trasferiti alla Post Office Corporation di recente costituzione, trasformandolo da Dipartimento di Stato in ente statutario. Nel 1981 l'organizzazione venne separata in due enti: Post Office e British Telecom.

I primi servizi postali[modifica | modifica wikitesto]

Impiegati al lavoro nel General Post Office di Londra. Ca. 1808.

Nel 1657 una legge intitolata Postage of England, Scotland and Ireland Settled organizzò un servizio postale centralizzato per le Isole britanniche, che erano state unificate da Oliver Cromwell attraverso le Guerre dei tre regnied introdusse la carica di Postmaster General ("Mastro generale delle poste"). La legge ribadiva anche il monopolio sulla posta delle lettere e sulla posta dei cavalli. Dopo la Restoration nel 1660, una nuova legge (12 Car II, c.35) confermò il monopolio e la carica di Postmaster, dal momento che era stata abrogata la legislazione di Cromwell[1].

Nel 1660 venne fondato il General Letter Office nel ricostituito Regno d'Inghilterra, che sarebbe successivamente diventato il General Post Office (GPO)[2]. Un'istituzione simile si sviluppò nel Regno di Scozia prima che gli Acts of Union del 1707 la riunissero all'Inghilterra nel Regno di Gran Bretagna.

Il GPO organizzò una rete di uffici postali dove i mittenti potevano consegnare oggetti. Tutta la posta veniva trasferita dall'ufficio postale ad alcuni punti di distribuzione chiamati "stazioni di smistamento", e da qui la posta partiva per essere consegnata al destinatario. Inizialmente era il destinatario che pagava il costo della spedizione, ed aveva il diritto di rifiutare di ritirare la merce se non desiderava pagare. La tariffa era basata sulla distanza percorsa dall'oggetto e quindi il GPO doveva tenere un conto separato per ciascuno di essi. Nel 1840 venne introdotto il sistema detto Uniform Penny Post, che si articolava in due innovazioni chiave: una tariffa postale uniforme, che tagliava i costi amministrativi e incoraggiava l'uso del sistema, ed i francobolli adesivi prepagati.

Sede centrale[modifica | modifica wikitesto]

Il primo ufficio postale centrale a Londra venne aperto nel 1643[3], otto anni dopo che il re Carlo I aveva autorizzato l'uso della posta reale per la corrispondenza privata[4]. Probabilmente si trovava in Cloak Lane, presso Dowgate Hill[3].

Le Coffee houses della City, come Lloyd's e Garraway's organizzavano dei trasporti postali privati fra i loro patroni. La Royal Mail (che, secondo la legge, manteneva un monopolio nominale sui servizi di consegne) spostò la sede centrale in Lombard Street nella City nel 1678 per stroncare meglio queste pratiche illecite[3].

Una nuova sede centrale del GPO venne costruita sul lato orientale di St Martins-le-Grand nella City di Londra tra il 1825 e il 1829 su progetto di Sir Robert Smirke. Era in stile neoclassico, con portici ionici e misurava circa 364 m in lunghezza e 73 m in larghezza e di notte era illuminata da mille lampioni a gas[3]. Negli anni 1870 venne aggiunto un nuovo edificio sul lato occidentale della strada, per ospitare il dipartimento telegrafico, mentre il General Post Office Nord venne costruito a nord dell'edificio del telegrafo negli anni 1890, proseguendo l'espansione del GPO. Quando nel 1900 venne costruita la Central London Railway, la vicina stazione venne battezzata Post Office. L'edificio di Smirke venne chiuso nel 1910 e demolito subito dopo, mentre l'attuale sede centrale della British Telecom, costruita dopo la II Guerra Mondiale, si trova sul sito del vecchio ufficio del telegrafo.

A metà del XIX secolo c'erano quattro uffici periferici a Londra: uno nella City a Lombard Street; due nel West End a Charing Cross e in Cavendish Street, vicino ad Oxford Street; e uno a sud del Tamigi in Borough High Street.[5]

Nuovi sistemi di comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

Cabina telefonica e buca delle lettere a colonna modello Edoardo VII

Quando nel XIX secolo e agli inizi del XX vennero create nuove forme di comunicazione, il GPO ne reclamò i diritti di monopolio, sulla base del fatto che, come per i servizi postali, prevedevano la consegna da un mittente a un destinatario. La teoria venne usata per estendere il controllo statale del servizio postale a qualsiasi forma di comunicazione elettronica possibile, in base al fatto che ogni mittente usava una qualche forma di servizio di distribuzione. Tali servizi erano considerati dal punto di vista legale come degli uffici postali in forma elettronica. Ciò valeva per le stazioni del telegrafo e i centralini telefonici.

Alla metà del XIX secolo nel Regno Unito erano state fondate diverse compagnie telegrafiche private. Con il Telegraph Act del 1868 fu concesso all'Ufficiale in capo del servizio postale nazionale di acquisire le compagnie telegrafiche interne del Regno Unito, mentre il Telegraph Act del 1869 conferiva allo stesso il monopolio delle comunicazioni telegrafiche nel Regno Unito. I telegrafi d'oltremare non ricadevano in questo monopolio. Le compagnie telegrafiche private vennero acquistate. Il nuovo servizio telegrafico combinato disponeva di 1.058 uffici in città e villaggi e di 1.874 uffici nelle stazioni ferroviarie. 6.830.812 telegrammi vennero trasmessi nel 1869 producendo ricavi per £550.000. L'effettiva nazionalizzazione dell'industria britannica delle telecomunicazioni si ebbe nel 1912, con l'acquisizione della National Telephone Company, che lasciò solo poche imprese municipali indipendenti dal GPO (in particolare Hull Telephones Department e States of Jersey).

Gli stessi principi vennero applicati a telefono, telegrafo senza fili e servizi telefonici mobili. Quest'ultima espansione incorporò le trasmissioni senza fili che erano aspecifiche in termini di spedizione da mittente a destinatario. inizialmente il GPO faceva riferimento a tutti i trasmettitori in broadcasting come a mittenti, mentre gli individuali ricevitori erano i destinatari. Come per la posta, tutta l'attività era concessa in licenza dal General Post Office secondo i termini del suo Royal Charter. Ciò significava che il GPO manteneva un monopolio su tutte le comunicazioni da, per e all'interno delle Isole Britanniche.

Un'immagine della torre in costruzione nel 1964

All'inizio degli anni sessanta del Novecento il Ministero dei Lavori Pubblici commissionò una nuova sede del General Post Office. Il progetto vincente fu quello di una torre a opera dell’architetto Eric Bedford e del suo collaboratore G. Yeats, mentre l’azienda costruttrice che si aggiudicò l’appalto fu la Peter Lind & Co. Ltd. I lavori di costruzione della GPO Tower iniziarono nel giugno del 1961 e vennero completati il 15 luglio 1964 per un costo complessivo di quasi tre milioni di sterline.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Charles II, 1660: An Act for Erecting and Establishing a Post Office. | British History Online, su british-history.ac.uk.
  2. ^ Division No. 1 (Postal Services Bill) [15 Jun 2000] – Column 1782, in Volume No. 613 – Part No. 104, 15 June 2000. URL consultato il 17 August 2013.
  3. ^ a b c d The General Post Office East: 1829–1912, in Postal Heritage. URL consultato il 2 October 2013.
  4. ^ The Secret Room, in The British Postal Museum & Archive, 2011. URL consultato il 2 October 2013.
  5. ^ VictorianLondon.org

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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