GenGle

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GenGle
sito web
Logo
URLgengle.it/
Tipo di sitosocial network
LinguaItaliano, Inglese, Spagnolo
RegistrazioneGratuita
Proprietario1+X Srl
Creato daGiuditta Pasotto
LancioSettembre 2014
Stato attualeAttivo
SloganLa life-sharing community dedicata ai genitori single.
Scritto inPHP, db MySql, Javascript, Net C#, db MSSqlServer

GenGle è un social network italiano a scopo sociale e commerciale, creato nel settembre 2014. È gestito e posseduto dalla società 1+X Srl ed è basato su una piattaforma multiservizi per genitori single e famiglie monoparentali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gengle viene fondata a Firenze nel settembre 2014 da Giuditta Pasotto in seguito ad una sua esperienza: Pasotto, reduce dalla sua separazione, si trovava presso un parco acquatico e, non sapendo a chi lasciare il figlio più piccolo mentre cercava di accontentare il figlio più grande, chiese aiuto ad un'altra madre che si trovava al parco nella stessa situazione.[1][2][3][4][5]

Grazie a questo episodio, Pasotto intuì che le famiglie mono-genitoriali in Italia hanno bisogno di sostegno a livello commerciale ed istituzionale; per questa ragione ha lanciato GenGle: “un sito virtuale che dà aiuti reali”.[2][6]

GenGle (/’ dʒԑngol/) è un termine di genere neutro ed è il risultato dell’unione del sostantivo “genitore” e l'aggettivo “single”. Questo vocabolo descrive lo stato civile dei genitori separati, divorziati, vedovi o genitori unici, i quali gestiscono uno o più figli in autonomia per una parte del tempo o per la sua totalità.

GenGle viene identificata come una rete di sostegno concreto per genitori single[7][8][9]; infatti, si propone sia come una community che una piattaforma di servizi: oltre ad essere un punto d’incontro per famiglie mono-genitoriali, il sito offre anche consulenze legali, educative e sanitarie[2][10][11], opportunità di ricevere sconti presso strutture turistiche, e di organizzare eventi e vacanze con altri genitori single ed i loro figli.[7][10]

Utenti[modifica | modifica wikitesto]

La piattaforma è stata lanciata nella sua versione beta nel gennaio del 2015 ed ha subito diverse modifiche dalla sua creazione.

Dai primi 2 500 iscritti del 2015 si è passati ai 60.000 membri nel 2019, e nel marzo 2021 ha raggiunto la quota di 90.000 utenti attivi in tutta Italia. Nel 2019 sono stati organizzati più di 12 241 eventi da parte degli utenti.

Milano è la città con più iscritti.[12]

Piattaforma tecnologica[modifica | modifica wikitesto]

La versione attuale, rilasciata nel 2018, è stata scritta in in PHP e db MySql.

È in atto un restyling delle funzioni, dell'interfaccia grafica e del linguaggio di programmazione: la nuova versione, attesa per maggio 2022, è stata scritta in Javascript, Net C# e db MSSqlServer.

Funzionalità del sito[modifica | modifica wikitesto]

L'iscrizione al sito www.gengle.it è gratuita: gli utenti si possono iscrivere tramite e-mail, Facebook o Google.

Le informazioni richieste riguardano sia l'utente che i propri figli, dei quali vengono chiesti nome, non visualizzabile dagli altri utenti, sesso ed età, in modo da permettere agli utenti di entrare in contatto con genitori che abbiano figli della stessa età.

Il sito di GenGle si pone principalmente come piattaforma per lo scambio ed incontro di opinioni, favori, esperienze ed aneddoti personali tra genitori single, i quali possono partecipare ad attività, eventi e vacanze.

Profilo personale[modifica | modifica wikitesto]

Nel profilo personale è possibile visualizzare i propri dati, i contenuti condivisi nel diario, gli eventi proposti e le partecipazioni ad eventi proposti da altri utenti.

Diario[modifica | modifica wikitesto]

Nel diario si possono visualizzare i contenuti pubblicati dagli altri utenti della propria regione o degli utenti che si seguono, e condividere i propri contenuti. Gli utenti possono mettere mi piace o commentare i post. Nella l diario ci sono, inoltre, una sezione dedicata ai nuovi utenti del sito ed una che mostra una lista degli ultimi commenti nel diario.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

La pagina Attività è suddivisa in tre sezioni: eventi, vacanze e convenzioni.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Nella sezione Eventi gli utenti possono partecipare ad eventi o crearne liberamente di nuovi. Gli eventi possono essere dedicati ai soli genitori o possono essere aperti sia ai genitori che ai loro figli.

Si possono visualizzare gli eventi futuri e passati presenti nella propria regione. È inoltre presente un calendario che riporta il numero di eventi nel giorno corrispondente e permette di visualizzare gli eventi che si tengono in una data precisa.

In questa sezione è anche possibile creare un evento, per il quale vengono richiesti un titolo, descrizione, foto, data, tipologia, contributo economico, co-organizzatori, luogo, e opportunità di offrire un passaggio ad altre persone o bisogno di un passaggio.

La pagina dedicata ad un evento riporta le informazioni richieste, gli utenti che hanno confermato la loro partecipazione e coloro che hanno riposto “forse”; se l'evento comprende anche i figli, è presente per ogni genitore il sesso e l'età dei figli partecipanti.

Vacanze[modifica | modifica wikitesto]

Nella sezione Vacanze è presente una lista delle vacanze attualmente attive e disponibili, che riporta la loro tipologia e se è diretta a solo adulti, o a adulti ed i loro figli. Le vacanze presenti sono organizzate internamente dall'agenzia di viaggi di GenGle e sono filtrabili per mese, data, e regione.

Convenzioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella sezione Convenzioni è presente una griglia che mostra le strutture ed esercizi commerciali convenzionati con GenGle, le quali offrono tariffe agevolate per le famiglie monoparentali iscritte al sito.

Quando si seleziona una struttura, si viene reindirizzati ad una pagina che illustra i dettagli, le attività offerte ed i relativi prezzi. Le strutture si possono filtrare per tipologia e regione.

Professionisti[modifica | modifica wikitesto]

Nella pagina Professionisti è presente una griglia che mostra i professionisti aderenti alla rete GenGle. Le categorie presenti sono: avvocati, psicologi, mediazione familiare, psicomotricisti, commercialisti, coach, e salute e benessere (la quale comprende pedagogisti, nutrizionisti, pediatri, e dentisti); tali categorie sono filtrabili per regione. Quando si seleziona un professionista, si viene reindirizzati ad una pagina che descrive il professionista e dà la possibilità di richiedere una consulenza.

I professionisti che fanno parte della rete GenGle sono stati selezionati secondo il codice etico GenGle.

Blog[modifica | modifica wikitesto]

Il blog è formato da una collezione di articoli principalmente sui temi della separazione, divorzio, genitorialità e relazioni interpersonali, ed è fondato sul principio della bi-genitorialità consapevole.

GenGle Onlus[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 è stata creata GenGle Onlus, la quale mette al centro della sua mission la creazione di progetti per il supporto ed il sostegno alle famiglie mono-genitoriali, fornendo continua assistenza e solidarietà ai soggetti svantaggiati in ragione del loro status familiare.

Inoltre, con le sue iniziative pubbliche e le sue ricerche scientifiche, GenGle Onlus fornisce raccomandazioni ai decisori pubblici, dialoga con i suoi stakeholder sviluppando azioni volte a far superare le situazioni di vulnerabilità ed esclusione sociale, e promuove le pari opportunità di tutti i componenti del sistema famiglia.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Linea D'Ascolto[modifica | modifica wikitesto]

La Linea D’Ascolto è un servizio gratuito telefonico ideato per fornire sostegno familiare ed uno spazio sicuro a tutti i genitori che desiderino dare libero sfogo alle proprie emozioni e frustrazioni.[13][14][15] È composto da volontari e sostenuto da professionisti, i quali intervengono di fronte ad una richiesta di aiuto dopo aver accettato il codice etico dell'associazione. È un servizio realizzato in collaborazione con l'Università di Firenze, il supporto della Regione Toscana, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Chiesa Valdese e della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.[16]

SOS Adolescenti[modifica | modifica wikitesto]

SOS Adolescenti è un servizio attivo 24 ore su 24 raggiungibile tramite WhatsApp ed è gestito da professionisti. È rivolto a figli adolescenti che abbiano bisogno di sfogarsi liberamente[13][15] ed è un servizio realizzato con il supporto di Regione Toscana e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.[17]

Edu-GenGle[modifica | modifica wikitesto]

Edu-GenGle è un progetto disponibile a Firenze, il quale offre percorsi individuali e personalizzati di supporto e potenziamento allo studio per alunni con bisogni educativi speciali (BES) e disturbi dell’apprendimento (DSA).[13][18]

Lavoro Over 40[modifica | modifica wikitesto]

Lavoro Over 40 è un percorso di formazione e riqualificazione lavorativa dedicato alle persone con più di 40 anni; è un servizio realizzato con il supporto della Regione Toscana, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Chiesa Valdese e della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. All'interno del percorso è stata sviluppata anche una sezione dedicata all'orientamento scolastico, formativo e lavorativo per i giovani, che è stata sostenuta dalla Regione Toscana e dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.[19]

Mediazione Familiare[modifica | modifica wikitesto]

La Mediazione Familiare è un percorso di mediazione e consulenza rivolto ai genitori che stanno attraversando un periodo di conflitto. È un servizio realizzato con il supporto di Regione Toscana e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.[20]

Co-Living[modifica | modifica wikitesto]

Il Co-Living è un servizio finalizzato a mettere in contatto genitori che stanno cercando una casa dove andare a vivere dopo la separazione cosicché possano condividere l'abitazione e le relative spese ed esperienze. È un servizio realizzato con il supporto di Fondazione di Cassa di Risparmio di Firenze e della Chiesa Valdese.[21]

Aiutiamoci, facciamo rete![modifica | modifica wikitesto]

Aiutiamoci, facciamo rete! è un servizio, nato con l'emergenza Covid-19, che connette chi ha bisogno di aiuto e chi vuole offrire aiuto nella gestione delle commissioni quotidiane di chi è costretto all'isolamento o alla quarantena a causa del Coronavirus. Il servizio è stato supportato dalla Regione Toscana.

Prevenzione alla Violenza[modifica | modifica wikitesto]

La Prevenzione alla Violenza è un servizio sviluppato in collaborazione con il SIM (Sindacato Italiano Militari) che permette a chi subisce violenza, di qualsiasi tipo, di denunciare la situazione di abuso e di essere guidati nella comprensione degli scenari futuri pratici e legali.[22]

Valori della comunità[modifica | modifica wikitesto]

La comunità GenGle è basata su inclusività, condivisione e supporto reciproco.

Tutti gli utenti devono attenersi ad un codice di comportamento che richiede di relazionarsi con gli altri con rispetto, civiltà e buon senso. Il codice vieta la pubblicazione esterna dei contenuti pubblicati nel sito: è posta particolare importanza sulla sicurezza e privacy degli utenti.

GenGle garantisce l'etica e la competenza delle figure professionali che fanno parte della rete di supporto dedicata alle famiglie mono-genitoriali.

Eventi ed attività speciali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 160 rappresentanti GenGle, tra adulti e bambini, si sono recati al Vaticano ed hanno incontrato Papa Francesco[23][24]; nel 2017 GenGle Onlus ha inaugurato la prima “Casa dei Babbi” con il Comune di Firenze, una struttura di co-housing sociale per padri separati[3][11]; nello stesso anno ha ottenuto un posto a sedere al Tavolo delle Fragilità dell'Assessorato alle Politiche Sociali di Rho e ha partecipato al movimento “Io non crollo” presente nella regione Marche recandosi nelle zone terremotate e donando beni alle persone affette; nel 2020 GenGle Onlus ha lanciato Start Be, un percorso di orientamento e crescita personale e professionale per giovani a rischio di emarginazione sociale focalizzato sull'apprendimento di life e soft skills e sull'empowerment individuale e di gruppo.

Nel 2019 GenGle è stato menzionato nel libro "L'isola dell'abbandono" di Chiara Gamberale[25], la quale ha parlato di GenGle anche nel secondo episodio del suo podcast "Gli Slegati", pubblicato il 19 febbraio 2021.

GenGle ha organizzato la prima edizione del “Family ToDay”, una convention patrocinata dal Parlamento Europeo e dal Ministero della Famiglia che si focalizza sulla famiglia moderna; l'evento, il quale si doveva tenere a Firenze il 28 marzo 2020 e che coinvolgeva i 5 quartieri cittadini, è stato annullato a causa del Covid-19.[26]

GenGle è stata premiata da Eurointerim Agenzia per il lavoro, all'interno del contest Donna e Lavoro 2018[11] ed è risultata finalista al Premio Angelo Ferro per l'innovazione nell'economia sociale 2019.

Nel 2021 GenGle è arrivata in finale del premio 2030 Social Impact Special Prize, parte del Premio 2031; un concorso riservato alle startup che apportano grande impatto sociale sulla società.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gengle e gli altri social network per i genitori single, su Fastweb.it. URL consultato il 16 marzo 2021.
  2. ^ a b c (EN) GenGle, il primo social per genitori single... modello Giuditta, su Gli Stati Generali, 4 maggio 2017. URL consultato il 16 marzo 2021.
  3. ^ a b Genitori single: tutti i servizi dedicati alle mini-famiglie | Donna Moderna, su Donnamoderna, 31 luglio 2018. URL consultato il 16 marzo 2021.
  4. ^ Valentina Santarpia, Genitori single? L’unione fa la forza (e ora avete anche un social network), su Corriere della Sera, 11 agosto 2018. URL consultato il 16 marzo 2021.
  5. ^ Gengle, il sito che aiuta i genitori single, su D.it Repubblica, 6 febbraio 2015. URL consultato il 16 marzo 2021.
  6. ^ Gengle: i genitori single si mettono in rete, su lastampa.it, 16 ottobre 2015. URL consultato il 16 marzo 2021.
  7. ^ a b Gengle: genitori single all'attacco, su stile.it, 20 gennaio 2015. URL consultato il 16 marzo 2021.
  8. ^ Di Vanessa Perilli, "Vi racconto la mia prima, indimenticabile, vacanza per genitori single", su Marie Claire, 24 giugno 2018. URL consultato il 16 marzo 2021.
  9. ^ Blog | Genitori single? Anche una app può aiutare, su Alley Oop, 15 marzo 2017. URL consultato il 16 marzo 2021.
  10. ^ a b Francesca Amé, Single? No, gengle. Ecco dove si trovano online i genitori single, su iO Donna, 8 settembre 2016. URL consultato il 16 marzo 2021.
  11. ^ a b c Premiate le vincitrici del concorso nazionale Eurointerim donna e lavoro, su TrevisoToday. URL consultato il 16 marzo 2021.
  12. ^ Il Giorno, Gengle, il social network per genitori single conquista Milano, su Il Giorno. URL consultato il 16 marzo 2021.
  13. ^ a b c Silvia Trovato, Giornata Internazionale della donna: l'esperienza di GenGle, su cesvot.it.
  14. ^ Linea di ascolto GenGle Onlus, su mammeintilt.com.
  15. ^ a b GenGle, il Capodanno dei genitori single con figli: “Non siamo un sito di incontri”, su FirenzeToday. URL consultato il 16 marzo 2021.
  16. ^ (ES) LINEA DI ASCOLTO TELEFONICO PER GENITORI – GENGLE ONLUS, su gengleonlus.org. URL consultato il 16 marzo 2021.
  17. ^ (ES) WHATSAPP DI SUPPORTO AI TEENAGERS! – GENGLE ONLUS, su gengleonlus.org. URL consultato il 16 marzo 2021.
  18. ^ (ES) Edu-Gengle – GENGLE ONLUS, su gengleonlus.org. URL consultato il 16 marzo 2021.
  19. ^ (ES) Cercare lavoro dopo gli ‘anta’ – GENGLE ONLUS, su gengleonlus.org. URL consultato il 16 marzo 2021.
  20. ^ (ES) Mediazione gratuita per le coppie in crisi – GENGLE ONLUS, su gengleonlus.org. URL consultato il 16 marzo 2021.
  21. ^ (ES) co-living – GENGLE ONLUS, su gengleonlus.org. URL consultato il 16 marzo 2021.
  22. ^ (ES) No alla violenza. – GENGLE ONLUS, su gengleonlus.org. URL consultato il 16 marzo 2021.
  23. ^ Papa Francesco incontra i genitori single, su lastampa.it, 19 giugno 2015. URL consultato il 16 marzo 2021.
  24. ^ Papa Francesco incontra i genitori single, su toscanamedianews.it. URL consultato il 16 marzo 2021.
  25. ^ [Gamberale], L'isola dell'abbandono, illustrazioni di Silvia Ziche, Feltrinelli Editore, 2019, ISBN 8858842286.
  26. ^ La Nazione, ‘Family ToDay’, nasce la convention sulle famiglie di oggi, su La Nazione, 1582394698940. URL consultato il 16 marzo 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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