Gelatina animale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La gelatina animale è un prodotto ottenuto per estrazione in soluzione acquosa a caldo dai tessuti connettivi animali tramite idrolisi[1].

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Gelatina animale in foglietti sopra una tazza

Dopo essere stata purificata tramite filtrazione e demineralizzazione, la soluzione di gelatina viene concentrata per evaporazione sotto vuoto, sterilizzata ad una temperatura superiore ai 138 °C, gelificata per raffreddamento e essiccata. Si ottiene così un prodotto facilmente trasportabile e confezionabile e che può essere conservato a temperatura ambiente[2].

La produzione mondiale si agira sulle 400.000 tonnellate annue[1] Il principale materiale utilizzato per produrre la gelatina è, almeno in Europa, la cotenna di maiale, dalla quale si ricava circa l'80 % della gelatina prodotta[2].

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Produzione di gelatina per grandi aree geografiche

La gelatina è utilizzata nell'industria alimentare per aumentare la consistenza o la viscosità di diversi alimenti oppure per ricoprirli; in questo caso si parla di preparazione in bellavista. Nell'industria farmaceutica le gleatine animali sono usate nella produzione delle capsule e in campo enologico per la chiarifica dei mosti o del vino. La gelatina è anche un componente essenziale delle caramelle gommose[3].

Commercialmente viene spesso denominata impropriamente colla di pesce perché in passato la gelatina veniva prodotta a partire da sottoprodotti ittici[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b E441 – Gelatina animale, www.quotidianosostenibile.it
  2. ^ a b Gelatina alimentare, scheda su www.cibo360.it
  3. ^ Il veganismo non è una dieta, Stefano Momentè, ed. Il Punto D'incontro, anno 2017
  4. ^ La cucina vegetariana, Pat Crocker, Newton Compton Editori, anno 2015

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4156396-7