Gelanore

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Gelanore (in greco Γελάνωρ, Ghelànor) è un personaggio della mitologia greca. Figlio di Stenela[1], successe come re di Argo al nonno Crisopo.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Fu l'ultimo dei discendenti di Agenore a regnare su Argo; gli subentrò infatti Danao che proveniva dall'Africa e non era greco. Danao, giunto in Grecia e stabilitosi ad Argo con le sue cinquanta figlie, ottenne subito il favore degli Argivi, così Gelanore si rivolse ai cittadini per sapere da chi volevano essere governati. Il popolo decise di rimandare la decisione al giorno seguente. Nel frattempo fuori dalle mura della città si svolse un combattimento tra un lupo e un toro, che vide il lupo vincitore. Gli Argivi, che videro la lotta come un presagio divino, associarono il lupo a Danao "poiché il lupo non vive tra gli uomini"[2], e Danao fino a quel momento non era vissuto tra loro, e gli affidarono il regno. Così Gelanore dovette abdicare ed andarsene in esilio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pierre Grimal, Enciclopedia dei miti, Garzanti
  2. ^ Pausania, Periegesi della Grecia II 19, 3.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luisa Biondetti, Dizionario di Mitologia Classica. Dei, eroi, feste., Milano, Euroclub, 1998.
  • Pausania, Periegesi della Grecia II 19, 3-4.
  • Sofocle, Elettra 6-7.
  • Pierre Grimal, Enciclopedia dei miti, Milano, Garzanti, 1990.