Gauntlet (videogioco 1985)

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Gauntlet
Gauntlet.png
Immagine della versione arcade
Sviluppo Atari Games, Gremlin Graphics (alcuni porting)
Pubblicazione Atari Games, U.S. Gold, Mindscape
Ideazione Ed Logg
Data di pubblicazione 1985
Computer: 1985-1989
Master System: 1990
Genere Azione
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo, multiplayer (fino a quattro giocatori)
Piattaforma Arcade, MS-DOS, Apple II, Atari 8-bit, MSX, PlayChoice-10, Apple IIGS, Sega Master System, Mac OS, Atari ST, Commodore 64, Amstrad CPC, ZX Spectrum, Telefono cellulare
Distribuzione digitale Xbox Live
Supporto Cassetta, dischetto, cartuccia (Master System)
Periferiche di input Joystick, tastiera
Espansioni Gauntlet: The Deeper Dungeons
Seguito da Gauntlet II
Specifiche arcade
CPU 68010 a 7,15909 Mhz
M6502 a 1,789772 Mhz
Processore audio Chip YM2151 a 3,579545 Mhz, POKEY a 1,789772 Mhz, TMS5220 a 650,826 Khz
Schermo Raster 19"
Risoluzione 336×240
Periferica di input Joystick 8 direzioni, 2 pulsanti

Gauntlet è un videogioco arcade realizzato da Atari Games nel 1985. Titolo realizzato durante il periodo di grande popolarità dei giochi di ruolo alla Dungeons & Dragons, vede dei personaggi lottare contro una lunga serie di nemici all'interno di labirintici dungeon. Venne progettato da Ed Logg che prese ispirazione appunto da Dungeons & Dragons, di cui suo figlio era un appassionato, e dal gioco per Atari 800 Dandy del 1983[1].

Venne pubblicato anche per numerose piattaforme domestiche, principalmente da U.S. Gold e Mindscape, ottenendo generalmente giudizi molto buoni dalle riviste dell'epoca. Diede inizio a una lunga serie di seguiti e a un prolifico filone di giochi simili, a volte descritti proprio come cloni di Gauntlet[2]. Già nel 1987 se ne contano almeno 7 di rilievo considerando solo quelli usciti per ZX Spectrum: Avenger, Dandy (1986), Druid, How to Be a Hero, Into the Eagle's Nest, Ranarama, Storm[2].

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del gioco occorre selezionare un personaggio: guerriero, mago, valchiria, elfo. Fino a quattro giocatori in contemporanea possono partecipare con un personaggio diverso ciascuno, sebbene in alcune versioni arcade e nelle conversioni domestiche i giocatori simultanei sono limitati a due. Ognuno di essi possiede differenti caratteristiche, ad esempio il guerriero è il personaggio più forte nei combattimenti corpo a corpo, il mago possiede l'incantesimo più potente, la valchiria ha l'armatura più resistente, l'elfo è il personaggio più veloce.

Una volta scelto il personaggio, si comincia a vagare nei dungeon, mostrati con visuale dall'alto e scorrimento multidirezionale libero, uccidendo i numerosi mostri e raccogliendo cibo per ripristinare l'energia, tesori, chiavi e pozioni. L'energia cala lentamente anche con il solo passare del tempo e c'è una sola vita; l'energia può essere ripristinata anche inserendo un'altra monetina nel cabinato. Tutti i personaggi, anche se con efficacia diversa, possono attaccare in corpo a corpo, sparare a distanza e utilizzare magie limitate, fornite da alcune delle pozioni, che hanno effetto su tutto lo schermo. I mostri inseguono sempre i giocatori e sono generati all'infinito da degli artefatti, che possono essere distrutti. Non esiste un vero scopo se non quello di sopravvivere il più a lungo possibile e di terminare il maggior numero di livelli; per terminare un livello è sufficiente raggiungere l'uscita.

In Gauntlet arcade sono presenti alcune frasi realizzate tramite sintesi vocale, e riprodotte dal chip TMS5220C della Texas Instruments.

Serie[modifica | modifica wikitesto]

La serie ufficiale di Gauntlet comprende i seguenti titoli su un arco di quasi trent'anni:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ed Logg, Gauntlet Postmortem (PDF), Game Developers Conference 2012, San Francisco.
  2. ^ a b (EN) Run It Again! Dynamic Dungeons (JPG), in Crash, nº 43, agosto 1987, pp. 40-43, ISSN 0954-8661.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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