Gatto con gli stivali (Shrek)

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Gatto con gli stivali
Il Gatto con gli stivali
Il Gatto con gli stivali
Universo Shrek
Nome orig. Puss in Boots
Lingua orig. Inglese
Studio DreamWorks Animation
1ª app. 2004
1ª app. in Shrek 2
Ultima app. in Le avventure del Gatto con gli stivali
Voci orig.
Voci italiane
Specie Gatto soriano
Sesso Maschio
Abilità
  • Eccellente spadaccino
  • Astuzia felina
  • Agilità e riflessi incredibili
  • Artigli retrattili
  • Occhi dolci (per intenerire)
« Sfidami... se osi. »
(tipica frase del gatto con gli stivali)

Il Gatto con gli stivali (Puss in Boots) è il terzo protagonista principale della serie cinematografica Shrek. La sua creazione è stata ispirata dall'omonimo personaggio della celebre favola. Nella versione originale è doppiato dall'attore Antonio Banderas, che ha doppiato anche il personaggio nell'adattamento italiano di Shrek Terzo e Shrek e vissero felici e contenti. Nella sua prima apparizione in Shrek 2, il Gatto con gli stivali è invece doppiato da Massimo Rossi. In Il gatto con gli stivali, spin-off incentrato sul personaggio, è ancora Banderas a doppiare il Gatto, mentre nella serie televisiva a lui dedicata Le avventure del Gatto con gli stivali è doppiato da Andrea Lavagnino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

in Shrek 2, Gatto viene assoldato da re Harold, affinché assassini Shrek, per accontentare la Fata Madrina. Il gatto fallisce nel suo tentativo, ma Shrek anziché prendersi una rivalsa nei suoi confronti, gli risparmia la vita. Il Gatto sentendosi debitore nei suoi confronti, riesce a convincere Shrek ad aiutarlo nella sua missione, facendogli gli occhi dolci. Ciò nonostante Ciuchino proverà immediatamente una forte conflittualità nei suoi confronti. Il rapporto di amore-odio fra Ciuchino e il Gatto, sarà una delle gag ricorrenti dell'intera serie di film. Il Gatto rimarrà al fianco di Shrek per tutta la durata del film mentre Ciuchino sarà geloso.

In Shrek Terzo il Gatto si unisce a Shrek e Ciuchino nella loro ricerca del giovane Artu, ed in seguito incoraggerà l'orco ad essere maggiormente gentile nei confronti del ragazzo. Inoltre darà consigli a Shrek sulla sua nuova condizione di padre. Inavvertitamente Merlino finirà per scambiare i corpi di Ciuchino e il Gatto durante un incantesimo, e la cosa si risolverà soltanto alla fine del film.

In Shrek e vissero felici e contenti, il quarto capitolo della serie, il Gatto quando viene risucchiato in una realtà alternativa: qui non conosce Shrek e quindi non si ricorda di lui e si trasforma in una versione terribilmente sovrappesa di se stesso e ormai privo di qualunque agilità felina, è ridotto ad essere l'animale di compagnia di Fiona. Ciò nonostante svolgerà un ruolo fondamentale, dapprima nell'aiutare Shrek a riconquistare Fiona, ed in seguito insieme a Ciuchino, nel salvare entrambi dal Pifferaio Magico. Quando tutto torna alla normalita e tutti tornano nel mondo reale egli è un invitato alla festa di compleanno dei figli del protagonista.

Nel cortometraggio "Il Gatto Con Gli Stivali e I Tre Diablos" (2012). Si scopre che Il Gatto è padre adottivo di tre Gattini: Perla la Primogenita, Gonzalo il Secondogenito e Don Timoteo Montenegro il terzo (in originale: Sir Timothy Montengro The Third), il terzogenito (Spesso chiamato: Timmy).

Nella serie Le avventure del Gatto con gli stivali (2015), il Gatto si ritira nella cittadina sperduta di San Lorenzo, diventando il protettore e il paladino dei suoi concittadini.

Ispirazione[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto del Gatto con gli Stivali presente in Shrek è ispirato al personaggio di Zorro (Banderas ha interpretato il personaggio in La maschera di Zorro e The Legend of Zorro) infatti il Gatto esordisce in Shrek 2 marchiando con la spada su un tronco una "P" (che sta per Puss, il nome inglese del Gatto), parodiando la "Z" di Zorro. In origine però i realizzatori si erano ispirati alla figura di D'Artagnan, moschettiere francese.

Parla con un accento spagnolo, unitamente ad una caratterizzazione che concentra nel Gatto tutti gli stereotipi tipici legati agli ispanici.

È un personaggio simpatico: nonostante il suo passato da fuorilegge, il Gatto ha un suo senso dell'onore e non uccide mai senza un valido motivo. A seconda della situazione è sia spaccone che modesto, capace di riconoscere un suo errore. È anche socievole, coraggioso, gentile, buono e fedele verso gli amici. Non manca di adulare o sedurre qualche femmina e, per accattivarsi le simpatie di Shrek o di altri personaggi, usa l'espediente degli occhi dolci.

Nonostante sia un gatto antropomorfo, il personaggio continua a mantenere alcune caratteristiche tipiche del suo stato di felino. Nei film, infatti, gag ricorrenti mostrano il Gatto vomitare palle di pelo o leccarsi il pelo per pulirsi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]