Garbogera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Garbogera
StatoItalia Italia
RegioniLombardia Lombardia
Nascea Birago nei pressi di via Gerbino
45°39′47.87″N 9°05′27.63″E / 45.663298°N 9.107676°E45.663298; 9.107676
Sfociaa Milano nel Cavo Redefossi
45°26′18.9″N 9°13′36.72″E / 45.438584°N 9.226868°E45.438584; 9.226868

La Garbogera (Garboeugia o Garboeugiola in lingua lombarda) è un torrente che attraversa la provincia di Monza e della Brianza, la provincia di Milano e il Parco delle Groane sfociando a Novate Milanese nella fognatura di via Bovisasca.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La Garbogera nasce a Birago, nei pressi di via Gerbino, come scolo di un laghetto nei pressi dell'azienda agricola "La Botanica". Costeggiando il campo da golf attraversa alcune aree boschive, ed è proprio qui che raccoglie le prime colature proprio a causa del terreno particolarmente argilloso e impermeabile. Avanzando verso sud attraversa l'area industriale dell'ex Villaggio SNIA da cui, fino a qualche anno fa, riceveva le acque di alcuni impianti di depurazione, i quali permettevano un flusso d'acqua relativamente pulita e costante per tutto l'anno. Proseguendo verso sud, la Garbogera attraversa alcuni boschi a monte di Limbiate, creando profonde gole ed anse che terminano con l'inizio dell'abitato di Limbiate, dove la Garbogera si immette all'altezza di piazza Tobagi.

Attraversando Limbiate riceve alcuni scarichi. Durante le piogge più forti inoltre riceve acqua dagli sfioratori di piena fognari che, riversando parte delle acque nella Garbogera, ne compromettono ulteriormente la qualità delle acque. Uscita da Limbiate, sottopassa il canale Villoresi tramite due sifoni, per poi proseguire lungo la SP175 che entra nel comune di Senago. Qui prosegue accanto a villa Borromeo per un breve tratto, per poi essere tombinato per tutto l'abitato di Senago.

Attraversata la città di Senago, la Garbogera, scavalca Canale Scolmatore di Nord Ovest, cui cede parte delle acque in caso di forti piogge tramite uno sfioratore di piena. Procede quindi diritta per i campi tra Senago e Bollate, attraversando il polo industriale della Solvay, per poi essere di nuovo tombinata all'altezza di via Pietro Brembo a Bollate.

Proseguendo tombinata tutto l'abitato di Bollate, la Garbogera riaffiora all'altezza della nuova tangenziale nord. A causa dei lavori verrà temporaneamente interrotta ma, stando ai progetti, si opterà per una soluzione consistente in un sovrappasso in cemento armato per scavalcare la tangenziale, per poi far riprendere il vecchio alveo nell'abitato di Novate Milanese.

Nel territorio di Novate Milanese procede sia scoperta che tombinata, per poi venire definitivamente convogliata in fognatura all'altezza di via Bovisasca. Fino a prima dell'opera di immissione in fogna entrava a Milano percorrendo (tombinata) via Bovisasca per poi deviare verso est e solcare sotto il manto stradale i viali della circonvallazione esterna. Il Garbogera sottopassava lo Scalo Farini e lambiva il Cimitero Monumentale di Milano; proseguendo verso est si immetteva quindi nel Naviglio della Martesana nei pressi della confluenza del Seveso diventando Cavo Redefossi nei pressi dei Bastioni di Porta Nuova. In epoca medioevale venne limitato al Pontaccio ed immesso nel Grande Seveso. In seguito fu deciso di deviarlo verso il Cavo Redefossi all'altezza di via Giuseppe Avezzana.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Lombardia