Game Pro

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Game Pro
Stato Italia Italia
Lingua Italiano
Periodicità Mensile
Genere Stampa nazionale
Formato Rivista
Inserti e allegati nessuno
Sede Roma
Editore Sprea Media Italy
Direttore Luca Sprea
Sito web
 

Game Pro è stata una rivista italiana che si occupava di videogiochi e di tutto ciò che concerne questo argomento per ogni piattaforma possibile ed è stata pubblicata tra luglio 2007 e settembre 2009.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La rivista era l'edizione italiana del mensile inglese Edge.

Game Pro era pubblicata dalla Sprea Media Italy e nasceva dalle ceneri di un'analoga rivista chiamata Videogiochi, con una redazione pesantemente rimaneggiata e la proposizione di un misto di parti tradotte da Edge e parti scritte dalla redazione italiana. Il numero 27 uscito nel settembre 2009 è stato l'ultimo ad essere pubblicato.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La rivista presentava, oltre alle classiche rubriche quali anteprime e recensioni, delle pagine di riflessioni relative al mondo videoludico ad opera di esperti del settore e interviste e/o approfondimenti su aspetti maggiormente "tecnici" legati al videogioco (tipo l'intelligenza artificiale) o socio-culturali (tipo le correlazioni tra i videogiochi e gli altri media).

Le recensioni erano espresse in decimi senza mezzi voti ed erano unici - non c'erano, cioè, voti dedicati a singole caratteristiche di gioco (come la grafica). Il primo 10 assegnato dalla rivista è andato ad Halo 3. Nel numero successivo, nella legenda dei voti -che da sempre era stata scritta in modo provocatorio rispetto alle legende delle altre riviste-, insieme ai soliti "1 = uno, 2 = due, ecc.." al posto di "10 = dieci" c'era scritto "10 = Halo 3".

Lo speciale più lungo mai pubblicato sulla rivista è stato dedicato a Grand Theft Auto IV: 16 pagine di speciale sul gioco e sulla serie più in generale pubblicate sul numero 12. In quel numero a GTA è dedicata anche la copertina.

Sezioni della rivista[modifica | modifica wikitesto]

La rivista si suddivideva nelle seguenti parti:

  • Editoriale
  • Start news interviste e approfondimenti
  • Made in Italy notizie sull'industria italiana di videogiochi
  • Incoming ovvero i giochi da tenere d'occhio
  • Hype le anteprime sui giochi che usciranno
  • U.S.Gameocracy i videogiochi visti dal punto di vista statunitense
  • Speciali sul mondo dei videogiochi, dal titolo particolarmente atteso all'intervista con lo sviluppatore passando per approfondimenti sul gameplay
  • Review l'angolo delle recensioni
  • Time Extend i giochi da riscoprire
  • The making of... alla scoperta di come sono stati realizzati giochi noti e meno noti
  • Studio profile ogni mese un team di sviluppo passato al microscopio
  • Academy profile approfondimenti e informazioni per chi, nel mestiere, ci vuole lavorare
  • Dev Corner lo spazio autogestito dagli sviluppatori italiani di videogiochi
  • Appunti di game design approfondimenti sui videogiochi da un punto di vista non strettamente ludico
  • Indie Vault la rubrica sui giochi indipendenti
  • Ronin la rubrica sui videogiochi giapponesi
  • Columns, le pagine in cui vengono pubblicate riflessioni sui videogiochi da esperti del settore sia italiani che internazionali.
  • Borderline Cafè l'angolo della posta

Epilogo della rivista e polemiche postume[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un periodo discretamente prolungato di vendite non propriamente ottimali (già nell'estate 2008 la rivista era arrivata addirittura a non essere pubblicata per un numero, e uscì un inedito bimestrale luglio/agosto 2008), la rivista passò in mano a Stefano Silvestri, noto al grande pubblico per essere lo storico capo di The Games Machine, che era diventato parte integrante dello staff Sprea con l'acquisizione da parte di quest'ultima del polo editoriale della suddetta rivista; Silvestri non poté fare molto visto che Game Pro venne soppressa nel giro di due mesi.

Ciò che fece più rumore, però, non fu la chiusura della rivista ma le polemiche che si scatenarono successivamente su internet, che vedevano coinvolti alcuni giornalisti, tra cui Marco Accordi Rickards, accusati di concorrenza sleale e conflitto di interessi. Verificare l'attendibilità di quanto accaduto è ormai impossibile, in quanto le dichiarazioni sono state rilasciate su vari blog personali di alcuni dei diretti interessati e non possono di conseguenza costituire un fonte certa sui fatti.

Accordi Rickards non si è mai pronunciato sulla vicenda e, nei mesi successivi, è passato ad un altro polo editoriale, dove ha scritto per Game Republic fino al 2015.

Elenco uscite[modifica | modifica wikitesto]

  Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
2007 1 2 3 4 5 6
2008 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18
2009 19 20 21 22 23 24 25 26 27

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]