Galleria continua

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Galleria continua è una importante galleria d'arte contemporanea italiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nata nella cittadina medioevale di San Gimignano nel 1990 con l'intento di dare continuità all'arte fortemente presente sul territorio si è presto imposta internazionalmente ospitando mostre di artisti come Daniel Buren, Chen Zhen, Mona Hatoum, Ilya Kabakov, Anish Kapoor, Panamarenko, Berlinde de Bruyckere, Carlos Garaicoa, Subodh Gupta, Michelangelo Pistoletto, Bruno Peinado, Hiroshi Sugimoto e molti altri. Nuove possibilità di dialogo e simbiosi sono nate, inattese, nelle geografie rurali ed industriali che circondano San Gimignano ed hanno permesso a Galleria Continua di costruirsi un'identità centrata sull'idea di creazione contemporanea esigente e capace di prodursi dove nessuno la attende.

Nel 2005 ha aperto un nuovo spazio espositivo a Pechino con l'intento di promuovere l'arte contemporanea occidentale in Oriente e di aprire un biunivoco canale artistico tra Europa e Asia. Nel 2007 Galleria Continua si è lanciata in una nuova importante avventura ed ha aperto a Boissy-le-Châtel lo spazio Le Moulin destinato ad accogliere progetti ed esposizioni di opere di grandi dimensioni.

Nel 2016 ha aperto un nuovo spazio espositivo a L'Avana. Situata nel cuore del Barrio Chino, in un cinema abbandonato, si inserisce come un perno importante per la vita culturale della città, cercando di coinvolgere nelle sue attività, il diffidente popolo cubano: UN PROGETTO IN SINERGIA CON I LOCALI[1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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