Galen Nion Marek

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Fin dalla tenera età fu preso da Darth Vader come apprendista segreto sul pianeta Kashyyyk durante la Grande Purga Jedi. Per anni il Signore Oscuro dei Sith lo ha formato nelle arti del Lato Oscuro della Forza sotto il nome in codice Starkiller. Il suo compito era quello di eliminare tutti i Jedi sopravvissuti all'Ordine 66. Vader e Palpatine si servirono di lui solo per estirpare coloro che si ribellarono all'Impero Galattico.

Nell'anno 3 BBY, quindici anni dopo l'inizio del suo addestramento, Marek iniziò la sua missione: dare la caccia agli ultimi Jedi rimasti. Dopo aver ucciso Shaak Ti su Felucia tornò sull'Executor, la nave ammiraglia del suo Maestro, nella quale Palpatine aveva ordinato a Darth Vader di uccidere il suo apprendista. Vader tuttavia diede a Marek un nuovo incarico: riunire un'Alleanza di Ribelli che avrebbe distrutto l'Impero.

Dopo aver trovato le figure chiave, Marek e i ribelli si incontrarono a Corellia, dove formarono il Trattato Corelliano, un accordo che creò l'Alleanza Ribelle. Tuttavia Darth Vader, con le sue truppe imperiali, fece irruzione nella riunione e catturò i ribelli, rivelando al suo apprendista che egli era stato usato solo per catturare i nemici dell'Impero. Marek inseguì Darth Vader e i leader dell'Alleanza Ribelle sulla Morte Nera, una gigantesca stazione spaziale da combattimento. Lì duellò contro Darth Vader e Sidious. Marek diede il tempo ai Ribelli di scappare. Il suo sacrificio li ispirò ancor di più, e la Nuova Alleanza si rivelerà essere la rovina dei Sith.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Galen, un umano che nacque e trascorse la sua infanzia sul pianeta di Kashyyyk (dove nacque nel 22 BBY circa), figlio del jedi Kento Nion, salvatosi dall'ordine 66, indetto dall'imperatore Palpatine. Dopo che suo padre fu assassinato da Darth Vader, il signore dei sith percepì la forza scorrere potente in lui e decise di prenderlo come apprendista, tenendolo segreto a tutti, compreso l'imperatore.

Apprendista segreto di Darth Vader[modifica | modifica sorgente]

Per anni il giovane fu addestrato da Vader, sostenendo prove fisiche al limite della tortura e incoraggiato ad abbandonarsi all'odio e alle altre passioni. Ricevette dal suo maestro l'incarico di eliminare tutti i jedi scampati all'Ordine 66. Il suo primo obiettivo fu il maestro Rahm Kota che con la sua milizia personale stava attaccando una fabbrica orbitale di caccia TIE su Nar Shaddaa. Ad accompagnarlo furono Juno Eclipse, un ufficiale imperiale e abile pilota, e PROXY, un droide in grado di mutare il proprio aspetto nella persona con cui si è in comunicazione olografica. Dopo averlo sconfitto e portato la sua spada laser al suo maestro, il sith ricevette un nuovo bersaglio: eliminare il reietto Kazdan Paratus, nascosto tra le discariche di Raxus Prime, riuscendo ad avere la meglio. L'incarico più importante fu quello di scontrarsi con Shaak Ti, ex membro del consiglio jedi, nascosta su Felucia, insieme alla sua apprendista Zabrak Maris Brood. Qui riuscì a uccidere la maestra jedi Togruta e raggiunse il suo mentore sull'Executor, ammiraglia ancora in costruzione. Qui venne brutalmente colpito da Vader non appena nella sala entrò Darth Sidious l'Imperatore, che tramite le sue spie aveva scoperto dell'esistenza di Galen. Il signore oscuro dei Sith, infatti, aveva preteso la sua morte come segno di fedeltà da parte del suo apprendista. Tuttavia Vader aveva programmato dei suoi droidi per salvare Galen una volta nello spazio aperto. Qualche giorno dopo, il giovane si risvegliò in uno dei laboratori a bordo dell'Empirical, la nave-scientifica della flotta di Vader dove scoprì che il suo maestro aveva provveduto a ricostruire il suo corpo e ad assegnargli un nuovo incarico: creare un'alleanza ribelle in grado di distrarre l'imperatore e le sue spie. In questo modo, con una guerra in corso, per i due sarebbe stato più facile rovesciare l'impero, e prenderne il controllo. A contatto con i nemici dell'impero si sarebbe dovuto comportare come un jedi, abbandonando temporaneamente il Lato Oscuro della Forza.

Alleanza ribelle[modifica | modifica sorgente]

Galen si mise subito in contatto con Rahm Kota, suo vecchio nemico. Anche in questo caso era accompagnato dal fedele droide PROXY e da Juno Eclipse, con la quale il rapporto stava andando sempre più intensificandosi. Trovò il maestro Jedi in un bar sul sistema di Bespin, scontrandosi prima con dei soldati dell'impero. A seguito del precedente scontro, il maestro jedi aveva perso la vista, ma decise comunque di contribuire alla fondazione di una ribellione. In un primo momento Kota ordinò al sith di liberare Leila Organa dalla base militare imperiale su Kashyyyk, dove era tenuta in ostaggio col suo droide R2-D2 per bloccare le attività politiche del padre. In un secondo momento Galen venne mandato a salvare lo stesso Bail Organa dallo spietato mondo di Felucia, caduta in rovina dopo la morte di Shaak Ti; qui l'apprendista si scontrò con Maris Brood, convertitasi al Lato Oscuro. Dopo averla battuta in duello decise di risparmiarla, mostrando i primi segni di pietà e di compassione tipici del Lato Chiaro della forza. Vader gli consigliò di attaccare il nuovo cantiere navale di Star Destroyer su Raxus Prime, simbolo del regime di terrore dell'impero. Intanto Kota organizzò un incontro con il senatore Garm Bel Iblis su Bespin. Con i suoi successi e il suo entusiasmo, Galen convinse Bail Organa a radunare i suoi alleati tra cui il senatore Mon Mothma su Corellia e a proclamare la nascita dell'Alleanza Ribelle, diventandone il primo capo. Tuttavia, vennero attaccati da Vader, il quale rivelò al suo vecchio apprendista che lui e l'imperatore avevano architettato un piano per smascherare i propri nemici. Inoltre il sith rivelò che non aveva nessuna intenzione di sconfiggere l'imperatore con il suo aiuto. Riuscì però a fuggire anche grazie all'aiuto del droide PROXY, che assumendo le sembianze di Obi Wan Kenobi, riuscì a guadagnare tempo favorendone la fuga. Dopo essersi salvato, decise di attaccare la Morte Nera. Prima di attaccare la stazione da battaglia, espresse i suoi sentimenti nei confronti della compagna d'avventura Juno Eclipse, baciandola teneramente. Starkiller si fece strada fino a Darth Vader e, in uno scontro all'ultimo sangue, l'allievo sconfisse il maestro, riuscendo anche a privarlo della sua maschera. Divenuto ormai un cavaliere Jedi, decise di affrontare l'imperatore, arrivando sul punto di sconfiggerlo. Tuttavia, quando sembrava avere la meglio sul signore oscuro, spinto dal Lato Chiaro della forza, decise di non ucciderlo. Palpatine ne approfittò, scagliando dei Fulmini di Forza contro Rahm Kota. Il Jedi cercò di dissipare l'energia dei fulmini, favorendo la fuga degli alleati ribelli sulla nave pilotata da Juno. Il grande contrasto di forza che si venne a creare determinò un'esplosione nella quale Galen perse la vita. Come l'imperatore stesso affermò, la sua morte lo rese più forte. Infatti, l'estremo gesto di un sith, che aveva provato a vivere nel bene, rimanendone affascinato e riuscendo a mettersi contro l'impero, aveva rafforzato le convinzioni dell'alleanza ribelle che, capeggiata da Bail Organa, iniziò ad opporsi all'impero.

Personalità e tratti[modifica | modifica sorgente]

Nonostante fosse continuamente e crudelmente punito dal suo Maestro, Darth Vader, Galen Marek si sottomise volentieri al metodo d'insegnamento del Signore Oscuro, essenzialmente perché non conosceva nessun altro. Credette anche che tutti coloro che non lo avevano ucciso lo avrebbero reso più forte, più abile nel maneggiare il Lato Oscuro. Tale era il pensiero di Marek verso la fine della sua formazione con Darth Vader, che una parte di lui lo avrebbe voluto uccidere. Inoltre, a causa del suo lungo isolamento dalla gente comune, egli era piuttosto solitario.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Starkiller doveva essere originariamente il cognome di Luke, poi divenuto Skywalker perché ritenuto troppo violento.

I lineamenti fisici di Galen e la voce sono dell'attore Sam Witwer, già noto per aver interpretato il villain Davis Bloome / Doomsday nella celebre serie televisiva Smallville.

Nella versione italiana del gioco, Starkiller è doppiato da Ruggero Andreozzi.

Predecessore Capo dell'Alleanza Ribelle Successore
Nessuno  ? - 2 BBY Bail Organa


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