Galciana

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Galciana
frazione
Galciana – Veduta
San Pietro a Galciana
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Prato-Stemma.png Prato
ComunePrato-Stemma.svg Prato
Territorio
Coordinate43°53′20.13″N 11°03′24.71″E / 43.888926°N 11.056864°E43.888926; 11.056864 (Galciana)Coordinate: 43°53′20.13″N 11°03′24.71″E / 43.888926°N 11.056864°E43.888926; 11.056864 (Galciana)
Altitudine45 m s.l.m.
Abitanti12 000
Altre informazioni
Cod. postale59012
Prefisso0574
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiGalcianesi
PatronoSan Pietro Apostolo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Galciana
Galciana

Galciana è una frazione del comune di Prato in Toscana, attraversata dal Fosso di Iolo, situata nella zona occidentale della provincia di Prato. Il paese conta circa 12 000 abitanti e dista 30 km da Firenze.

Indice

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie del centro abitato risalgono al VI o VII secolo quando si insediarono i longobardi e iniziò la coltivazione del riso nella zona forse prima paludosa.

La prima fonte scritta sull'esistenza di Galciana risale al 1040. Secondo alcuni cenni storici sembra che la frazione sia la più antica della provincia di Prato. Il paese si è successivamente sviluppato intorno alla chiesa di San Pietro.

Insieme a tutto il territorio pratese, Galciana conosce un periodo di notevole sviluppo demografico tra il Trecento e il Cinquecento, grazie alla favorevole collocazione del territorio vicino ai maggiori crocevia del tempo.

Il territorio galcianese è circondato da alcuni piccoli riferimenti toponomastici che hanno una propria storia, identità e riconoscibilità: Borgo Organo, Case Landini, il Paradisino, le Lame, i Trebbi, Valdingole e il Fondaccio.

L'Ottocento[modifica | modifica wikitesto]

La prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

La seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Pietro a Galciana[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Pietro a Galciana risale al XII secolo, ed è stata oggetto di restauro ottocentesco. Conserva all'interno dell'abside piacevoli affreschi del tardo Trecento, opera di Antonio Vite (un Redentore benedicente, luminosa figura giovanile, e gli Apostoli), e un notevole ciborio quattrocentesco a tempietto di ambito michelozziano.

Nuova Chiesa di San Pietro a Galciana[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1956 e il 1965, alla vecchia chiesa, è stata affiancata l'attuale chiesa parrocchiale, realizzata da Ivo Lambertini con la collaborazione di Primo Saccardi, caratterizzata dalle numerose vetrate di Tito Amodei e dagli spazi liturgici curati dallo scultore pistoiese Iorio Vivarelli nel 1965-66, con un drammatico Crocifisso e un originale ciborio.

Villa Cesare Guasti[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione della villa risale agli inizi del 1600. Nel XIX secolo fu acquistata dallo scrittore e filosofo italiano Cesare Guasti.

La Colombaia[modifica | modifica wikitesto]

La Colombaia, composta da un corpo allungato e una robusta torre, è stata edificata in epoca medievale. La torre ha una muratura in mattoni e ciottoli di fiume. Il corpo allungato aggiunto, presenta una loggia al primo piano adesso murata.

Strada e fornaci di età Romana[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso delle indagini preliminari dell'area dove sorge il nuovo ospedale di Prato, sono stati individuati una strada e tre fornaci per la realizzazione di ceramica e laterizi risalenti all'epoca romana. L'area, sottoposta a dichiarazione d'importante interesse archeologico, non è visitabile.

Villa Organi o del Dottore[modifica | modifica wikitesto]

Non è chiara la proprietà originaria della Villa. Si ipotizza che fosse della famiglia di Matteo degli Organi, detto Matteo da Prato, celebre organaio pratese del '400. Quest'edificio è oggetto di una leggenda diffusa a Galciana, che narra di una festa interrotta dalla visita del Diavolo in persona.

Villa Baroncelli detta Il Cembalo[modifica | modifica wikitesto]

È una villa ottocentesca che in passato è stata oggetto di avvenimenti particolari: nel 1917 il padre di famiglia, nonché proprietario della villa, Baroncello Baroncelli uccise i suoi figli. Negli anni successivi, Ferruccio Baroncelli, un discendente, raccontava di aver trovato delle monete di epoca romana nei campi di sua proprietà.

Casa Fondaccio[modifica | modifica wikitesto]

Casa Fondaccio è un'antica dimora di origine contadina, edificata in via del Fondaccio intorno al 1820 all'interno della vecchia Tenuta del Fondaccio. Nel corso dei secoli la Tenuta si è ridotta lentamente fino a quasi scomparire ed essere inglobata nell'attuale zona residenziale della parte vecchia del paese. L'antica dimora ha subito nel tempo diverse ristrutturazioni, in particolar modo dopo la seconda guerra mondiale, quando fu aggiunto un piano adibito a mansarda. A tutt'oggi Casa Fondaccio appartiene ai discendenti della famiglia che la fece edificare a presidio della Tenuta.

Il Ponticino Pedonale[modifica | modifica wikitesto]

Il ponticino pedonale, detto "Ponticino di Galciana" venne costruito sul Fosso di Iolo, alla fine del 1800 per collegare a piedi le due sponde del paese, ovvero via sulla Vella e via Valdingole e Fossetto, quindi ha sempre rappresentato un simbolo per Galciana e i suoi abitanti. Distrutto durante la seconda guerra mondiale in seguito a un bombardamento, venne ricostruito negli anni ‘50. Dichiarato inagibile nel 2011, è stato oggetto di una raccolta di firme che ha portato a una ristrutturazione e alla successiva riapertura nel 2019.[1]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Istituto Comprensivo Gandhi

L'Istituto comprensivo Gandhi, meglio conosciuto come Scuole di Galciana, è nato giuridicamente nel settembre del 2004 ed è ubicato nella zona occidentale della città di Prato e abbraccia le frazioni di Galciana (12.000 abitanti), Vergaio (4000) e Sant’Ippolito (800). A Galciana sono ubicate la Scuola dell’Infanzia e Primaria Gandhi, la segreteria e la direzione, i laboratori del Progetto Integrato Gandhi e la Scuola Secondaria di primo grado Domenico Zipoli. Inoltre l'Istituto è anche sede del C.T.S. provinciale (Centro Territoriale di Supporto). L'istituto si trova in Via Mannocci, nº 23/G.

La Scuola Secondaria di primo grado Domenico Zipoli, attiva sul territorio fino dagli anni '70 è considerata punto di riferimento sul territorio cittadino per il livello di preparazione raggiunto dagli studenti. Inoltre dal 2016 è stato avviato un processo di innovazione tecnologica incentrato sull’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e comunicative a sostegno della didattica e dei processi di apprendimento.

Per promuovere le attività sportive a tutti i livelli, l'Istituto Gandhi, nel corso del tempo. ha avviato e consolidato rapporti e attività didattiche con la società calcistica S.S.D. Galcianese, la GISPI Rugby e con la società locale di pallamano.

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteca comunale circoscrizione Prato Ovest

La Biblioteca della Circoscrizione Ovest, comunemente conosciuta come Biblioteca di Galciana, appartiene alla rete bibliotecaria urbana del Comune di Prato, coordinata dalla Biblioteca comunale "A. Lazzerini". Possiede circa 15.000 documenti, tra cui libri, vhs, DVD, CD musicali, audiolibri, per adulti e ragazzi. L’accesso alla biblioteca e ai suoi servizi è libero e gratuito. La biblioteca è interamente coperta dal servizio wireless, si può navigare senza limiti di tempo, e ci sono anche 6 postazioni internet pubbliche, sulle quali la navigazione è limitata a un'ora. In estate la biblioteca ha anche postazioni studio all’aperto nel giardino che la circonda.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1977 Galciana fu il set di uno dei film più originali della cinematografia italiana, divenuto negli anni una pellicola di culto, menzionata dalla critica e amatissima dal pubblico. Si tratta di "Berlinguer ti voglio bene" che fece conoscere al grande pubblico un giovanissimo Roberto Benigni, simbolo del cinema italiano nel mondo e vincitore di un Oscar nel 1998 con "La vita è bella". Il film fu diretto da Giuseppe Bertolucci, fratello del più famoso Bernardo e prodotto da Gianni Minervini. Nella pellicola sono riconoscibili le vie storiche del paese ed il Circolo "Renzo degli Innocenti".

Uno scorcio del passaggio a livello, un tempo posto in Via Ciulli, appare nel film "Madonna che silenzio c'è stasera", film del 1982 con protagonista Francesco Nuti.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Filarmonica G. Puccini

Nel 1856 venne fondata nel paese di Galciana la banda musicale con il nome di Banda A. Boito in onore del noto compositore italiano. Dopo un periodo di inattività, fu ricostituita nel 1979 con l'attuale nome di Filarmonica G. Puccini e dal 1990 fa parte del Comitato Cittadino Attività Musicali e più recentemente si è iscritta all'associazione nazionale Anbima (Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome)[2].

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Teatro di Galciana

Il Teatro di Galciana è un teatro di performance d'arte costruito nell'ex cinema del paese.

Associazioni e Confraternite[modifica | modifica wikitesto]

Pubblica Assistenza l'avvenire di Prato - Sezione di Galciana[modifica | modifica wikitesto]

L'ANPAS (acronimo di Associazione Nazionale Pubbliche ASsistenze) è un'organizzazione di volontariato senza fini di lucro diffusa su tutto il territorio italiano (vedi: www.anpas.org/. La sede di Galciana fu costituita nel 1906 per volontà degli abitanti del paese.

Misericordia Confraternita di Galciana[modifica | modifica wikitesto]

La Misericordia di Galciana, dedita all'assistenza dei "bisognosi" è stata costituita nel 1911 per volontà degli abitanti del paese. Visto le origini cristiane, la Misericordia è una congregazione di ispirazione cattolica; nonostante ciò tutti ne possono far parte, indipendentemente dal credo religioso.

Circolo Arci “Renzo Degl’Innocenti” di Galciana[modifica | modifica wikitesto]

La casa del popolo di Galciana, nasce nei primi anni del XIX secolo con l’impegnativo nome di “Circolo Anticlericale Giordano Bruno ” per poi essere modificato nel dopo guerra in Circolo Arci “Renzo Degl’Innocenti” in memoria dell'omonimo concittadino. Renzo Degl'Innocenti, partigiano galcianese, contrariamente alla delibera comunale di Prato non è caduto a seguito di un bombardamento, ma in battaglia, in quanto componente della Brigata di Manovra "Mario Costa" (figlio del poeta Nino Costa) facente parte della 6ª Divisione Alpina Canavesana G.L..

Sulla facciata dell'edifico sono poste tre lapidi commemorative ad eterna memoria. Quella posta a sinistra in ricordo di Antonio Gramsci, quella centrale in ricordo di tutti i figli del popolo (partigiani, civili uccisi dai nazi-fascisti nelle proprie case e deportati) caduti per la libertà del nostro paese durante la seconda guerra mondiale, infine l'ultima posta a destra in ricordo di Andrea Costa.

Eventi e Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

La Processione di Gesù morto a Galciana[modifica | modifica wikitesto]

Una manifestazione di fede, nel venerdì Santo, di una tradizione ultra centenaria legata alla processione del Gesù Morto. Come sempre ad aprire la processione ci sono figuranti a cavallo oltre alla presenta dei Cavalieri del Santo Sepolcro, dei Cavalieri del Sacro Cingolo, della famiglia Carmelitana, della locale confraternita della Misericordia e della locale associazione della Pubblica Assistenza.

Giugno Galcianotte[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2017 tutti i mercoledì del mese di giugno la Pro Loco Galciana, insieme ad altri soggetti attivi del quartiere, organizzano la "Galcianotte", passeggiata serale per le vie principali del paese con partenza da Piazza della Chiesa alle ore 21:00. L'evento ha lo scopo di favorire la socializzazione e il presidio attivo del territorio e al contempo sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della sicurezza, del rispetto ambientale e sull'importanza della donazione del sangue come gesto di civiltà.

Festa San Pietro Apostolo, Patrono di Galciana[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazione ultra centenaria dedicata ai festeggiamenti in onore di San Pietro Apostolo patrono del paese di Galciana. L'iniziativa si svolge per un periodo di circa 10 giorni e termina il 29 giugno con una celebrazione pirotecnica.

La leggenda della "Barca di San Pietro"[modifica | modifica wikitesto]

Si dice che la notte di San Pietro sia “magica” e legata a tradizioni ed usanze antiche e popolari.

La leggenda più diffusa e conosciuta è l’usanza della “Barca di San Pietro“, che compare per “magia” durante la notte tra il 28 e 29 giugno. La “magia” consiste nel porre fra la notte del 28 e del 29 giugno un contenitore di vetro pieno di acqua all’aria aperta, su di un prato, un giardino o anche un davanzale. All’interno del contenitore, si fa colare un albume d’uovo. Il contenitore posto all’esterno raccoglie la prima rugiada del mattino e forma un effetto scultoreo, creando proprio la “Barca di San Pietro”.

Ciò che compariva al mattino veniva interpretato, secondo i significati dati dai contadini. A seconda infatti della forma che prendeva il veliero, esso preannunciava buono o cattivo tempo e di conseguenza, buono o cattivo raccolto.

Luglio Galcianese[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2008 tutti i martedì sera di luglio la frazione propone iniziative serali. I negozi sono aperti, le strade del centro chiuse alle auto e la gente può passeggiare fra animazione, musica e divertimento.

La Notte delle Lanterne. San Lorenzo: un volo… di desideri![modifica | modifica wikitesto]

Una magia tutta particolare quella che illumina, nella notte di San Lorenzo, il cielo di Galciana.

Dai luoghi più rappresentativi del paese vengono fatte partite lanterne bianche e rosse che regalano una notte speciale soprattutto ai bambini e chiunque può approfittare dell’occasione per esprimere un desiderio con gli occhi rivolti al firmamento.

Le lanterne dei desideri creano un'atmosfera magica e il vento e la suggestione della campagna toscana fanno il resto.

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Mortadella di Galciana[modifica | modifica wikitesto]

Agli inizi del Novecento nel paese di Galciana, come in gran parte della Toscana, nasce la preparazione dei salami e dei tagli di suino di seconda scelta, in particolare il paese si distingue per l'invenzione della Mortadella di Galciana. Nel dopoguerra questa produzione sparisce, sino a che, agli inizi degli anni '90, due salumerie, una di Prato e una di Galciana, riprendono la produzione. La mortadella di Galciana si diffuse rapidamente nella provincia e zone limitrofi, trovando nel corso degli anni particolari abbinamenti tra i quali ricordiamo: i fichi, preferibilmente di varietà Dottato (di Carmignano), e con la “bozza” pratese, un pane tipico locale.

Riso in brodo di carne con uovo benedetto sbriciolato[modifica | modifica wikitesto]

Nel paese esiste una tradizione culinaria, ormai centenaria, che prevede di mangiare nel giorno della Santa Pasqua, in genere a pranzo, il riso in brodo di carne con un uovo benedetto sbriciolato. La mattina di Pasqua le uova, tipicamente di gallina, vengono immerse in acqua bollente con le loro conchiglie integre e cotte in modo tale che l'albume e il tuorlo si solidifichino. Successivamente vengono portate in chiesa per la Santa Messa e una volta benedette vengono sgusciate e sbriciolate all'interno di una scodella e successivamente viene aggiunto il riso in brodo di carne. Elemento distintivo della ricetta galcianese, rispetto ad altri piatti simili, sta nel fatto che l'uovo deve essere "spiaccicato" con una forchetta nel piatto.

Tortellini in brodo per le festività natalizie[modifica | modifica wikitesto]

I tortellini in brodo sono un piatto tipico della provincia pratese, preparati seguendo molteplici ricette tramandate nei secoli di madre in figlia, tuttavia per le festività natalizie la "giustizia culinaria" di Galciana prevede di attenersi ad un rigido disciplinare della tradizione. Tortellini del Pastificio Ferraboschi di Prato e brodo, oppure fatti in casa con ripieno preparato con limbo di maiale, vitello e prosciutto crudo (in alternativa mortadella al posto del limbo o prosciutto), il tutto tritato e ben amalgamato insieme per due volte con aggiunta di formaggio parmigiano e pepe nero.

Infrastrutture, vie di comunicazione e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture stradali[modifica | modifica wikitesto]

Strade Provinciali[modifica | modifica wikitesto]

Strade Statali[modifica | modifica wikitesto]

Autostrade[modifica | modifica wikitesto]

La frazione è collegata alla rete autostradale nazionale tramite L'autostrada A11, nota anche come Firenze-Mare con lo svincolo di Prato OVEST.

Infrastrutture ferroviarie[modifica | modifica wikitesto]

La frazione è collegata al sistema ferroviario nazionale tramite la Stazione di Prato Borgonuovo che dista circa 1,9 km dal centro del paese. Il tratto è servito dalla CAP tramite la linea LAM BLU.

Piste ciclabili[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti locali e interurbani[modifica | modifica wikitesto]

I trasporti urbani sono garantiti dal Consorzio Autolinee Pratesi, noto ai cittadini con l'acronimo CAP mentre non esistono attualmente collegamenti interurbani.

Servizi al cittadino[modifica | modifica wikitesto]

Servizio 118 Misericordia di Galciana[modifica | modifica wikitesto]

L'Arciconfraternita della Misericordia di Galciana svolge 24 ore su 24 un servizio d'ambulanza con medico a bordo in convenzione con l'Azienda Usl Toscana centro. Il servizio di emergenza-urgenza, è attivabile componendo il numero telefonico nazionale 118.

Visite mediche[modifica | modifica wikitesto]

Centro prelievi PA Galciana[modifica | modifica wikitesto]

La Pubblica Assistenza l'avvenire di Prato - Sezione di Galciana si occupa di trasporti sanitari, sociali, servizi di prossimità agli anziani e ai bisognosi. In convezione con l'Azienda Usl Toscana centro effettuano prelievi ematici e servizio MOC.

Farmacie[modifica | modifica wikitesto]

Ospedale di Prato S. Stefano[modifica | modifica wikitesto]

La frazione di Galciana ospita dal settembre 2013 il nuovo Ospedale di Prato che è situato tra l'abitato di Galciana a sud e la ferrovia a nord, delimitato ad est da via Becherini ed a ovest da via Ciulli.

Il Nosocomio è facilmente raggiungibile, infatti i collegamenti sono assicurati dalla tangenziale ovest e dalla "Declassata" attraverso una nuova viabilità in direzione dell'area ospedaliera. Inoltre l'ospedale è collegato alla città attraverso i trasporti urbani garantiti dal Consorzio Autolinee Pratesi, noto ai cittadini con l'acronimo CAP.

Centri servizi per animali[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Galciana ha una lunga tradizione sportiva in diverse discipline.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio a 11 maschile della frazione è la S.S.D. Galcianese, fondata nel 1952 sulle ceneri della "Gioventù Nuova" di Prato. Per acquisire una collocazione e un'appartenenza geografica ben precisa e riferita alla località in cui esercita la propria attività, cioè "Galciana" di Prato, decise di cambiare denominazione sociale in "Galcianese". Il periodo di maggiore splendore della società è stato negli anni '50, con la partecipazione al campionato di Prima Divisione, fino agli inizi degli anni '60.

Negli anni a seguire si succedono promozioni in Prima Categoria e retrocessioni in Seconda Categoria, fino ad arrivare ai giorni odierni dove la società si è stabilizzata in Seconda Categoria, pur arrivando costantemente ai vertici delle classifiche. Nel giugno del 2017, piazzandosi come seconda classificata nel girone D del campionato di Seconda Categoria della Toscana, chiede ed ottiene il ripescaggio in Prima Categoria. Dal campionato 2017-18 è stata inserite nel girone B della Toscana. La S.S.D. Galcianese disputa le sue partite interne presso lo Stadio Comunale Luca Conti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riapre lo storico ponte di Galciana, su lanazione.it, 26 febbraio 2019. URL consultato il 26 maggio 2019.
  2. ^ Anbima

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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