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Galaxian

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Galaxian
Galaxian.png
Immagine di gioco (arcade)
Titolo originale ギャラクシアン
Sviluppo Namco
Pubblicazione Namco, Midway Games, Atari, Atarisoft, Bug-Byte
Data di pubblicazione Arcade: ottobre 1979
Conversioni: 1980-1984
Genere Sparatutto a schermata fissa
Tema Fantascienza
Piattaforma Arcade, Atari 2600, Atari 5200, Apple II, ColecoVision, Game Boy, Commodore VIC-20, Commodore 64, ZX Spectrum, NES, PC booter, FM-7, MSX, NEC PC-8801, Atari 8-bit, Sharp X1, Palm OS
Distribuzione digitale Virtual Console
Supporto Cartuccia, dischetto
Periferiche di input Joystick, tastiera
Seguito da Galaga
Specifiche arcade
CPU Z80 a 3,072 Mhz
Schermo Raster verticale
Risoluzione 768 x 224, a 60,6 Hz
Periferica di input Joystick 2 direzioni, 1 pulsante

Galaxian (ギャラクシアン?) è stato uno degli arcade più famosi dell'anno 1979. Prodotto dalla Namco, fu il primo di una lunga serie di sparatutto a schermata fissa con ambientazione spaziale. È il primo videogioco ad utilizzare la scheda madre Namco Galaxian e il primo ad avere una grafica basata sullo schema di colori RGB. Venne pubblicato in conversioni ufficiali per numerose console e computer, oltre a ispirare molte varianti non ufficiali ed essere incluso in raccolte di classici come Namco Museum per piattaforme più moderne.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco riprende l'idea di fondo di Space Invaders. Il giocatore guida una astronave che si sposta solo a destra e a sinistra alla base dello schermo, e deve fronteggiare flotte di navicelle aliene con la forma di insetti. La differenza principale rispetto a Space Invaders sono le traiettorie più complesse e difficili da prevedere delle navi nemiche. Mentre il grosso della flotta ondeggia in cima allo schermo, sempre alla stessa altezza, periodicamente una o più navicelle in formazione se ne distaccano e piombano verso il basso, cercando di eliminare il protagonista sparandogli o speronandolo. Se non vengono distrutte, escono dal basso e ricompaiono in alto, riprendendo il loro posto nel gruppo principale. Gli alieni-insetto sparano anche in modo più preciso rispetto a Space Invaders e non ci sono barriere di protezione. Per il giocatore non è possibile sparare a raffica, e bisogna aspettare che un colpo scompaia dallo schermo, centrando un bersaglio o uscendo in alto, prima di poterne sparare un altro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Galaxian nasce durante l'Età dell'oro dei videogiochi arcade e seppure con i suoi limiti introduce delle novità nel panorama videoludico, in particolare l'uso intenso dei colori e il movimento complesso dei nemici. In futuro la Namco raffinerà la formula con Galaga e continuerà con i successivi Gaplus, Galaga '88, Galaxian 3.

La nave ammiraglia nemica, che appare sempre in numero limitato in cima alla flotta e attacca con una scorta di navicelle minori, divenne un'icona che fece molte apparizioni in altri videogiochi Namco, come Pac-Man e Dig Dug, dove rappresenta un bonus da raccogliere.

Porting[modifica | modifica wikitesto]

Una versione del gioco è presente anche in Ridge Racer per PSX.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Galaxian (JPG) (Atari 2600), in Videogiochi, nº 13, Gruppo Editoriale Jackson, marzo 1984, pp. 64-44, ISSN 0392-8918.
  • Galaxian (JPG) (MSX), in Zzap!, nº 25, Edizioni Hobby, giugno 1988, p. 60.
  • (EN) Tony Mott, Galaxian, in 1001 Video Games You Must Play Before You Die, Hachette UK, 5 dicembre 2011.

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