Gabriele Colonna di Cesarò

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Calogero Gabriele Colonna Romano di Cesarò

Deputato del Regno d'Italia
Legislature XI, XII, XIII

Dati generali
Partito politico Sinistra storica
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza

Calogero Gabriele Colonna duca di Cesarò, marchese di Fiumedinisi, barone di Joppolo, del Godrano e di Fiumedinisi, signore di Joppolo (Joppolo Giancaxio, 30 aprile 1841Livorno, 8 luglio 1878) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanissimo fu incarcerato dai Borboni insieme al padre, il duca Giovanni Colonna Romano Filingeri (futuro senatore), durante i moti in Sicilia del 1860 in seguito alla spedizione dei Mille. Nel 1876 si sposò con la baronessa Emmelina Sonnino (sorella di Sidney Sonnino).

Fu eletto nel dicembre 1870 deputato alla Camera del Regno nel collegio di Aragona nella XI, e confermato nella XII e XIII legislatura [1] per la Sinistra storica. Morì prematuramente a soli 36 anni, lasciando il figlio di pochi mesi Giovanni Antonio Colonna di Cesarò, futuro Ministro delle Poste del Regno d'Italia. Sua la palazzina in Corso Calatafimi a Palermo, angolo via Pindemonte, decorata intorno al 1868 dall'architetto Giovan Battista Palazzotto, e, in seguito, sede dell'Boccone del Povero.

Note[modifica | modifica wikitesto]