Gabriele Coen

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Gabriele Coen
NazionalitàItalia Italia
GenereJazz
Klezmer
Periodo di attività musicale1995 – in attività
Strumentosassofono, clarinetto, flauto
Album pubblicati12

Gabriele Coen (Roma, 16 settembre 1970) è un sassofonista, clarinettista e flautista italiano, attivo in diversi ensemble, in particolare jazz.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato in sassofono al conservatorio "Francesco Morlacchi" di Perugia e specializzato poi presso l'associazione Siena Jazz, ha fondato o collaborato con diversi gruppi, perlopiù impegnati nella musica jazz.[1]

Gabriele Coen si dedica dai primi anni Novanta all'incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea e est-europea, svolgendo un'intensa attività a livello nazionale e internazionale. Nel 1995 ha dato vita ai KlezRoym, gruppo di musica klezmer, assieme ad Andrea Pandolfo, Pasquale Laino, Riccardo Manzi, Marco Camboni, Leonardo Cesari ed Eva Coen, la più nota formazione italiana dedita alla riattualizzazione del patrimonio musicale ebraico - con cui ha inciso cinque dischi per l'etichetta CNI (Klezroym - 1998, Scenì - 2000, Yankele nel ghetto – 2002, Klezroym – 2003, Venticinqueaprile (2007)).

Come compositore nonché interprete ha realizzato sigle televisive (Rai Educational) commenti musicali (Geo&Geo, Raitre), Musiche per documentari (La grande Storia, Raitre) e per balletti (Patino, Fuciarelli), numerose collaborazioni teatrali (Mincer, Celestini, Scaparro, Natoli). Ha composto insieme ai Klezroym le musiche per il film di Emanuele Crialese “ Once we were strangers” e “ A gennaio “ di Luca Calvanelli; insieme a Mario Rivera quelle per “Notturno Bus” (2007) di Davide Marengo, con Giovanna Mezzogiorno, Valerio Mastandrea e Ennio Fantastichini. Sempre nel 2007 ha realizzato, ancora con Mario Rivera, le musiche per lo spettacolo teatrale “Satyricon” di Renato Giordano, con Giorgio Albertazzi e Michele Placido. Del 2010 è la colonna sonora (sempre con Mario Rivera) per “Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio” (2010), di Isotta Toso. Nel 2009 ha scritto insieme ad Isotta Toso il libro “Musica errante. Tra folk e jazz: klezmer e canzone yiddish”, per Stampa Alternativa. Negli Award 2011 assegnati dalla rivista specializzata Jazzit Gabriele Coen si è piazzato al settimo posto tra i migliori sassofonisti soprano italiani. Come leader porta avanti due progetti: Gabriele Coen “Jewish Experience” una delle formazioni più tipiche del jazz contemporaneo come volano di un viaggio musicale in cui si reinterpreta in chiave jazzistica il repertorio popolare ebraico, attraverso composizioni originali, brani klezmer e sefarditi (ebraico-spagnoli). Del 2009 e'il primo disco intitolato “Golem”, per ALFAMUSIC, DISTRIBUZIONE EGEA. Ad agosto 2010 è uscito il nuovo disco AWAKENING prodotto da John Zorn per la Tzadik, la prestigiosa etichetta discografica newyorchese. A fine 2012 è prevista l'uscita del nuovo lavoro discografico “Yiddish Melodies in Jazz”, sempre orgogliosamente prodotto dalla Tzadik di John Zorn.

Più nell'ambito jazzistico sono la collaborazione con Circo Diatonico, La Porta Magica (entrambe dal 1998) e Atlante Sonoro (da lui fondato nel 2001 con Pietro Lussu, Marco Loddo e Luca Caponi)[1], e le collaborazioni con diversi artisti come Leo Cesari, Riccardo Fassi,[2] Luigi Cinque, Giancarlo Schiaffini, Pietro Ciancaglini, Lorenzo Tucci, Riccardo Fassi, Raffaela Siniscalchi, Chiara Civello, Matthew Garrison, Steve Cantarano, Gerardo Bartoccini, Marco Siniscalco, Andrea Avena, Massimo D'Agostino, Fulvio Maras.[1]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

KlezRoym[modifica | modifica wikitesto]

La Porta Magica[modifica | modifica wikitesto]

Atlante Sonoro[modifica | modifica wikitesto]

Con Leo Cesari e Riccardo Fassi[modifica | modifica wikitesto]

Gabriele Coen Jewishexperience[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 - Golem (Alfamusic)
  • 2010 – "Awakening" (Tzadik Records)
  • 2013 – "Yiddish Melodies in Jazz" (Tzadik Records)
  • 2017- "Sephirot, Kabbalah in Music" (Parco della Musica Records)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Gabriele Coen, su jazzitalia.net. URL consultato il 15-09-2010.
  2. ^ Cesari Coen Fassi - Solo trio, su jazzitalia.net. URL consultato il 15-09-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN59310853 · ISNI (EN0000 0000 7842 1295 · LCCN (ENn2001063779 · BNF (FRcb14478355w (data) · WorldCat Identities (ENn2001-063779