Gabriele Bongiorni

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Gabriele Bongiorni
Gabrielebongiorni 19861987.png
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181[1] cm
Peso 73[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
????-1975 Giallo e Nero (Strisce).png APOS Stradella
1975-1976 Asti
1976-1977 Mantova
Squadre di club1
1977-1980 Alessandria 84 (11)
1980-1981 Savona 33 (4)
1981-1985 Varese 139 (24)
1985-1987 Cremonese 69 (5)[2]
1987-1988 Catanzaro 37 (3)
1988-1989 Ascoli 16 (0)
1989-1991 Trento 60 (8)
1991-1994 Oltrepò 96 (27)
1994-1995 Castellana (PC) 27 (5)
1995-1996 Oltrepò 26 (13)
1996-1998 Castellana (PC) 52 (16)
1998-1999 Bressana 26 (3)
1999-2000 Granata.png Robbio 32 (5)
2000-2001 Azzurro e Bianco (Bordato).svg Laveno Mombello 20 (3)
Carriera da allenatore
2001-2002 Azzurro e Bianco (Bordato).svg Laveno Mombello
2002-2003 Verbano Juniores
2003-2004 Insubria Caronnese Allievi
2004-2005 Solbiatese Juniores
2005-2006 Malnatese Juniores
2006-2007 Tradate Juniores
2007-2008 Gallaratese Juniores
2008-2009 Gallaratese
2019-2010 600px Verde e Blu.png Real Cesate
2010-2011 Azzurro e Bianco.svg Vanzaghellese
2011-2012 Gallaratese Juniores Naz.
2012-2013 non conosciuta Olgiate Olona
2013-2016 Rosso e Blu3.png Crennese
2016 Varese Vice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 agosto 2016

Gabriele Bongiorni (Chignolo Po, 16 maggio 1959) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Mezzala con compiti di regia[3][4] o più spiccatamente offensivi[5], era dotato di buona tecnica di base con cui suppliva a un passo lento[3]. In gioventù è stato paragonato per stile di gioco a Giacomo Bulgarelli[3].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare nell'Oratorio Stradella[6][7], passando poi a 16 anni nelle giovanili dell'Asti[7] e quindi in quelle del Mantova[1][7]. Nel 1977 viene acquistato dall'Alessandria, in Serie C: dopo una prima stagione di ambientamento[7], nel campionato di serie C1 1978-1979 si impone come uno dei migliori giovani della categoria[3][7], totalizzando 32 presenze e 5 reti.

Bongiorni (in piedi, terzo da sinistra) nell'Alessandria del 1978-1979

Nonostante diverse richieste da società di categoria superiore[8], resta in forza ai grigi anche per il campionato 1979-1980. La stagione è negativa per la squadra, che retrocede in Serie C2, e per lo stesso Bongiorni che accusa un vistoso calo di rendimento[9]. A fine campionato lascia l'Alessandria per trasferirsi all'ambizioso Savona, in Serie C2, acquistato in sostituzione di Giorgio Bittolo che era la prima scelta del club ligure, e nonostante l'interessamento di diversi club di Serie B[10]: in Liguria incappa in una nuova stagione deludente anche perché condizionato dallo svolgimento del servizio militare[10].

Nell'estate 1981 si trasferisce al Varese allenato da Eugenio Fascetti, che lo aveva richiesto già un anno prima[11]. Con i lombardi esordisce in Serie B, il 13 settembre 1981 in Varese-Cremonese 1-0[12], e viene subito impiegato come titolare nella formazione che sfiora la promozione in Serie A, classificandosi al quarto posto. Resta nel sodalizio biancorosso fino alla stagione 1984-1985, quando con 15 reti si classifica al terzo posto della classifica marcatori del campionato dietro a Edi Bivi e Franco De Falco. Ciononostante, il Varese retrocede in Serie C1.

Viene quindi acquistato dalla Cremonese, appena retrocessa dalla massima serie[13]. In grigiorosso disputa due campionati, offrendo un rendimento discontinuo[5], a causa di problemi di collocazione tattica[5][14] e, nella seconda stagione, di un impiego a singhiozzo da parte di Bruno Mazzia[15]. Dopo aver sfiorato la promozione agli spareggi nell'estate 1987, viene posto sul mercato al termine di un biennio deludente[14], e passa al neopromosso Catanzaro in cambio di Enrico Piccioni[16]. Con la formazione calabrese manca per la terza volta la Serie A chiudendo al quarto posto il campionato 1987-1988. Nel settembre 1988 viene ingaggiato dall'Ascoli dell'allora presidente Costantino Rozzi, che gli offre la possibilità ormai insperata di esordire in Serie A a quasi 30 anni, nell'ambito di uno scambio con il difensore Carmelo Miceli[17]. Fatica tuttavia ad imporsi come titolare fra i bianconeri collezionando 16 presenze nella stagione 1988-1989.

Posto tra i cedibili a fine stagione[18], accetta di trasferirsi al Trento, in Serie C1, e poi all'Oltrepò[4], con cui vince il proprio girone nel Campionato Interregionale 1991-1992 e i successivi spareggi-promozione contro il Crevalcore, oltre al Trofeo Jacinto disputato tra le cinque squadre promosse in Serie C2[19]. Nel 1994 scende in Promozione con la Castellana di Castel San Giovanni[20], ottenendo il primo posto e la promozione nel campionato di Eccellenza; rimane nella squadra piacentina fino al 1998[21], con l'intermezzo di un ritorno all'Oltrepò nella stagione 1995-1996[22].

Gioca poi nel Bressana e nel Robbio, entrambe in Promozione, prima di concludere la carriera nelle file del Laveno Mombello, disputando il campionato di Seconda Categoria varesotta

In carriera, oltre alle 16 presenze in A, ha totalizzato 245 presenze e 32 reti in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una lunga carriera sulla panchina di numerose formazioni dilettantistiche e giovanili lombarde[senza fonte], il 29 luglio 2016 viene nominato vice di Ernestino Ramella sulla panchina del Varese, in Serie D, in sostituzione del dimissionario Massimiliano Caniato[23]; il suo incarico si conclude in coincidenza con l'esonero di Ramella, deciso dalla società l'11 ottobre. Per la stagione 2017/2018 ha accettato l'incarico della società Lonate Ceppino, squadra di seconda categoria della provincia di Varese.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Oltrepò: 1991-1992
Oltrepò: 1991-1992

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Castellana: 1994-1995
Robbio: 1999-2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 5 (1988-1989), Panini, 4 giugno 2012, p. 29.
  2. ^ 70 (5) se si comprendono gli spareggi con Cesena e Lecce.
  3. ^ a b c d L'allenatore Eugenio Fantini: "Vi presento i miei gioielli", La Stampa, 28 settembre 1979
  4. ^ a b Casale, molte le insidie della matricola Oltrepò, La Stampa, 3 ottobre 1992
  5. ^ a b c Bongiorni, quando 7 per 7 non fa 49..., La Provincia, 6 maggio 1986, pag.14
  6. ^ Storia Aposcalcio.com
  7. ^ a b c d e L'Alessandria giù ma Bongiorni sale, Stampa Sera, 24 dicembre 1979, pag.24
  8. ^ I giocatori rispondono ai tifosi: "Troppo gusto per la polemica", Stampa Sera, 10 novembre 1979, pag.31
  9. ^ Bongiorni, una perla a Cremona dopo le precedenti delusioni, Stampa Sera, 21 aprile 1980
  10. ^ a b Un caso non un processo, La Stampa, 6 gennaio 1981
  11. ^ Una passerella per il Savona d'oro, La Stampa, 17 agosto 1980
  12. ^ Almanacco illustrato del Calcio 1984, ed. Panini, p. 27
  13. ^ È arrivato "saracinesca" Rampulla, La Provincia, 6 luglio 1986, pag.13
  14. ^ a b Lele Bongiorni se ne va meditando sicura vendetta, La Provincia, 28 luglio 1987, pag.11
  15. ^ Alla Cremonese oggi rispuntano le ali?, La Provincia, 23 novembre 1986, pag.15
  16. ^ Cremonese, vai!, La Provincia, 31 luglio 1987, pag.11
  17. ^ Il Bologna acquista Aaltonen, La Stampa, 28 settembre 1988, pag.25
  18. ^ Che fa Dell'Oglio?, La Stampa, 25 luglio 1989, pag.18
  19. ^ I tornei nazionali un successo lucano, in La Gazzetta del Mezzogiorno, 16 giugno 1992, pp. 50.
  20. ^ Con la capolista continua il calvario del Castelleone, La Provincia, 22 novembre 1994, pag.38
  21. ^ Pizzighettone, quello vero, La Provincia, 9 ottobre 1997, pag.35
  22. ^ Soresinese, il tredici porta fortuna, La Provincia, 5 marzo 1996, pag.40
  23. ^ Ufficiale: quattro tagli per il Varese. Ecco il nuovo vice allenatore - varesesport.com, 29 lug 2016

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]