Gabriel - La furia degli angeli

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Gabriel - La furia degli angeli
Titolo originaleGabriel
Paese di produzioneAustralia
Anno2007
Durata110 min
Rapporto2,35 : 1
Generefantastico, azione, orrore
RegiaShane Abbess
SceneggiaturaShane Abbess, Matt Hylton Todd
ProduttoreShane Abbess, Anna Cridland, Kristy Vernon
FotografiaPeter Holland
MontaggioAdrian Rostirolla
MusicheBrian Cachia
Interpreti e personaggi

Gabriel - La furia degli angeli è un film del 2007 diretto da Shane Abbess.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia si apre con la discesa ("la caduta") dell'arcangelo Gabriele in un mondo chiamato Purgatorio ma che tanto somiglia ad una versione Gothic del mondo di oggi, con la missione divina di combattere contro i sette angeli caduti, ora sotto la guida di Satana, e di ripristinare il dominio della Luce nel mondo degli uomini.

Giunto in questo luogo dominato dal peccato e dalle tenebre, egli si reca alla ricerca degli arcangeli che lo hanno preceduto, ormai smarriti, sperando di trovare degli alleati per l'imminente battaglia, tuttavia essi si rivelano una delusione: Remiele è stato ucciso poco prima dell'arrivo di Uriele; Uriele ha represso il suo spirito e i suoi poteri all'interno del corpo in cui si è incarnato, temendo di essere trovato ed eliminato dai caduti; Amitiele, incarnatasi in una giovane donna e sconfitta da Satana, è stata costretta a rinunciare alle ali e a prostituirsi come un'umana; Ituriele sfama i senzatetto in una mensa per poveri, nascondendo Raffaele, a sua volta ferito gravemente nello scontro con Satana.

Gabriele usa i suoi poteri per salvarli e riscattarli dalla loro degradante posizione, sperando di far rinascere il loro spirito combattivo, ma così facendo attira i caduti che li eliminano uno dopo l'altro. In preda alla sete di vendetta, Gabriele inizia a trucidare tutti i suoi nemici, uccidendo uno ad uno tutti i caduti e arrivando allo scontro finale contro Satana. In questa situazione si rivela però che questa figura che si credeva fosse Satana in persona, altro non è che l'arcangelo Michele, ribellatosi alle leggi divine da lui ritenute ingiuste, per ottenere la libertà e un senso di giustizia personale.

Avendo perso gran parte del suo potere, Gabriele viene sopraffatto dal "fratello", ma riesce comunque a ferirlo mortalmente; Michele, prima di morire, decide di curarlo come suo ultimo dono. Gabriele, non riuscendo a capire il volere divino, disperato per la sorte toccata ai suoi compagni, grida al cielo e si getta dal palazzo, teatro dello scontro finale, giurando che tutta questa faccenda non sarebbe mai stata dimenticata.

Il film si chiude con un'alba scintillante che risplende sulla città.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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