Gabaon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
I gabaoniti si uniscono agli Israeliti (in alto) e i gabaoniti minacciati dai re degli Amorrei (in basso); illustrazioni di William de Brailes.
Giosuè ordina al sole di fermarsi sopra Gabaon, dipinto di John Martin (1816)

Gabaon (in ebraico: גבעון?, in ebraico standard Giv'on, in ebraico tiberiano Giḇʻôn) era una città cananita a nord di Gerusalemme che fu presa da Giosuè. Precedentemente alla conquista gli abitanti di Gabaon, i gabaoniti, erano Evei secondo Gs 11,19, mentre erano Amorrei secondo 2Sm 21,2.

Oggi le rovine di Gabaon si trovano ai confini meridionali del villaggio palestinese di Al Jib.

La città di Gabaon è nota perché secondo il testo biblico qui Giosuè ottenne che il sole e la luna interrompessero il loro moto[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^

    «Allora, quando il Signore mise gli Amorrei nelle mani degli Israeliti, Giosuè disse al Signore sotto gli occhi di Israele:
    «Sole, fèrmati in Gàbaon
    e tu, luna, sulla valle di Aialon».
    Si fermò il sole
    e la luna rimase immobile
    finché il popolo non si vendicò dei nemici.
    Non è forse scritto nel libro del Giusto: «Stette fermo il sole in mezzo al cielo e non si affrettò a calare quasi un giorno intero. Non ci fu giorno come quello, né prima né dopo, perché aveva ascoltato il Signore la voce d'un uomo, perché il Signore combatteva per Israele»?»

    (Giosuè 10,12-14)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]