Gaëlle Josse

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Gaëlle Josse (Francia, 22 settembre 1960) è una scrittrice e poetessa francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Francia nel 1960, ha studiato giornalismo, diritto e psicologia[1].

Dopo aver vissuto alcuni anni in Nuova Caledonia, si è trasferita a Parigi dove ha lavorato come redattrice di una rivista e di un sito internet[2].

Ha esordito nel 2005 con la raccolta di liriche L'Empreinte et le Cercle alla quale hanno fatto seguito altre 4 raccolte, mentre il primo dei 6 romanzi, Le ore del silenzio, è stato pubblicato nel 2011[3].

Tra i riconoscimento ottenuti si segnalano il Prix Alain-Fournier del 2013 per Nos vies désaccordées[4] e il Premio letterario dell'Unione europea del 2015 per L' ultimo guardiano di Ellis Island[5].

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Le ore del silenzio (Les Heures silencieuses, 2011), Milano, Skira, 2012 traduzione di Eileen Romano ISBN 978-88-572-1364-4.
  • Nos Vies désaccordées (2012)
  • Noces de neige (2013)
  • L' ultimo guardiano di Ellis Island (Le Dernier Gardien d’Ellis Island, 2014), Roma, Gremese, 2015 traduzione di Annarita Stocchi ISBN 978-88-8440-912-6.
  • L'Ombre de nos nuits (2016)
  • L'attesa (Une longue impatience, 2018), Milano, Solferino, 2019 traduzione di Elena Cappellini ISBN 978-88-282-0129-8 .

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Empreinte et le Cercle (2005)
  • Signes de passage (2007)
  • Tambours frappés à mains nues (2008)
  • Castillanes.doc : Madrid & Castille (2009)
  • Carnets du Leonardo Express (2009)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Pagina dedicata all'autrice, su babelio.com. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  2. ^ (FR) Biografia e bibliografia, su goodreads.com. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  3. ^ Recensione di Antonio Stanca del libro "L’ultimo guardiano di Ellis Island" su www.edscuola.eu
  4. ^ (FR) Gaëlle Josse, lauréate du prix Alain-Fournier, su leberry.fr, 12 aprile 2013. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  5. ^ (EN) Vincitori del 2015, su ec.europa.eu. URL consultato il 4 gennaio 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN27350792 · ISNI (EN0000 0000 0495 3221 · LCCN (ENn2012036388 · GND (DE1028553021 · BNF (FRcb150539990 (data) · WorldCat Identities (ENn2012-036388