GRAd-Cov-2

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GRAd-Cov-2
Nomi alternativi
NCT04528641
Caratteristiche generali
Numero CAS[1] numero CAS non valido
Dati farmacologici
Categoria farmacoterapeuticaVaccino
Modalità di
somministrazione
Vettore virale
Indicazioni di sicurezza

Il GRAd-Cov-2 è un vaccino contro la COVID-19 sperimentale sviluppato da ReiThera società biotecnologica italiana e dall'Istituto nazionale per le malattie infettive italiano “Lazzaro Spallanzani” (IRCCS Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico). I principali finanziatori della ricerca sono la Regione Lazio, il Miur, il socio di maggioranza svizzero Keires, Invitalia e dalla Bill E Melinda Gates Foundation[1][2].

È basato sulla tecnica del vettore virale, in cui un adenovirus del gorilla non replicativo viene indirizzato sul bersaglio della proteina spike del virus.

La fase 1[modifica | modifica wikitesto]

La fase 1 è partita ad agosto 2020 all'Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma su 90 volontari. I 90 volontari sono stati suddivisi in due gruppi per età: 45 tra i 18 e i 55 anni, altrettanti di età superiore ai 65 anni. Ciascun gruppo è stato suddiviso in tre sottogruppi da 15 persone, a ciascuno dei quali è stato somministrato un diverso dosaggio del preparato vaccinale. A ognuno dei 90 volontari è stata iniettata una dose del vaccino e successivamente ogni paziente è stato sottoposto a sette controlli, il primo dopo 2 giorni dalla vaccinazione, l'ultimo dopo 24 settimane. La fase 1 si è conclusa a gennaio 2021.[3]

Lo Studio COVITAR di fase 2 e 3[modifica | modifica wikitesto]

ReiThera ha avviato uno studio clinico (COVITAR) a seguito dei risultati positivi dello studio di fase 1. Il 18 marzo 2021 sono iniziate le inoculazioni per 917 volontari, divisi in tre gruppi uguali che riceveranno, rispettivamente, due dosi del siero, una dose e un’iniezione con placebo o due iniezioni di placebo, effettuate a distanza di 21 giorni l’una dall’altra. A essere coinvolti sono 24 centri in tutta Italia ed uno ad Hannover in Germania. I volontari ripeteranno la visita medica con il prelievo di sangue per valutare la risposta immunitaria dell'organismo dopo 7, dopo 21 e dopo 35 giorni, in seguito, dopo 6 mesi, dopo un anno e a fine sperimentazione, dopo 2 anni.

Il 12 luglio 2021 ReiThera comunica i risultati dell'analisi preliminare dello studio clinico di fase 2. I risultati dopo le prime cinque settimane dall’inizio della vaccinazione confermano quanto già osservato nella fase 1: il vaccino è ben tollerato alla prima somministrazione e ancor meglio tollerato alla seconda.[4]

Il 3 novembre 2021 ReiThera comunica di aver ricevuto un finanziamento di 1,4 milioni di dollari dalla Bill & Melinda Gates Foundation (BMGF) per lo sviluppo di nuovi vaccini basati sulla piattaforma proprietaria GRAd.[5]

Indagine della Corte dei conti[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2021, l'Istituto Lazzaro Spallanzani ha abbandonato il progetto e la Corte dei conti ha fermato il finanziamento pubblico a seguito di una verifica sul dirottamento di fondi per l'acquisto di un immobile da quattro milioni di euro a Castel Romano. Tali indagini hanno conseguentemente prorogato a data da destinarsi la fase tre.[6]

Effetti collaterali[modifica | modifica wikitesto]

Allo stato attuale della sperimentazione (fase 2) gli eventi avversi, per la maggior parte di grado lieve o moderato e di breve durata, sono principalmente riferibili a dolore e tensione al sito di iniezione, senso di affaticamento, dolori muscolari e mal di testa. Non si sono registrati eventi avversi seri correlabili al vaccino.

Note[modifica | modifica wikitesto]