G7 del 2016

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Foto di gruppo dei leader partecipanti

Il 42º vertice del G7 si è svolto al Kanko Hotel di Shima, in Giappone il 26 e 27 maggio 2016. La riunione è stata guidata dal Primo Ministro giapponese Shinzō Abe. Nel marzo del 2014 i membri del G7 dichiararono che al momento non era possibile un significativo confronto con la Russia nel contesto del G8. Per la terza volta consecutiva quindi il vertice si è tenuto nel formato G7.

Scelta della sede[modifica | modifica wikitesto]

L'hotel di Shima che ha ospitato il vertice

Otto città giapponesi espressero l'interesse ad ospitare il meeting. Il Primo Ministro Shinzō Abe annunciò il 5 giugno 2015 la scelta di Shima nella Prefettura di Mie che fu preferita a Hiroshima, Kobe, Nagoya, Sendai, Niigata, Karuizawa e Hamamatsu.[1][2] Tra i motivi della scelta le già collaudate misure di sicurezza e la vicinanza con l'Aeroporto Internazionale di Chūbu-Centrair. Il Primo ministro Abe ha inoltre dichiarato di aver scelto la Prefettura di Mie perché i leader mondiali potessero provare di prima mano la bellezza della natura e la ricchezza della tradizione del Giappone.[3]

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Leader invitati[modifica | modifica wikitesto]

Ospiti dell'incontro di sensibilizzazione:

Agenda[modifica | modifica wikitesto]

I leader durante una sessione di lavoro

I principali temi trattati nel G7 sono stati:

Economia globale[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda il sistema commerciale internazionale, il G7 ha ribadito un forte impegno contro ogni forma di protezionismo e per l'incremento del commercio come mezzo per creare opportunità economiche per lavoratori, consumatori e aziende. I leader si sono impegnati anche a raggiungere rapidamente un modello di crescita sostenibile ed equilibrato attraverso politiche monetarie, strutturali e di bilancio.[5]

Politica estera e crisi migratoria[modifica | modifica wikitesto]

Il G7 ha affrontato nuovamente la questione del conflitto in Ucraina, chiedendo la piena attuazione dell'accordo di Minsk e rammentando che la durata delle sanzioni contro la Russia dipenda proprio dal suo rispetto del trattato e della sovranità ucraina. I leader hanno inoltre affermato la propria responsabilità di guidare gli sforzi internazionali contro l'ascesa del terrorismo e dell'estremismo. Riguardo alla crisi migratoria, i leader si sono impegnati a incrementare l'assistenza globale per soddisfare le esigenze dei rifugiati e hanno chiesto di rafforzare la loro assistenza anche alle istituzioni finanziarie e ai donatori bilaterali. Hanno inoltre convenuto sull'opportunità di rafforzare i canali legali di migrazione e hanno incoraggiato lo sviluppo di programmi di reinsediamento.

Altri summit nell'ambito del G7[modifica | modifica wikitesto]

Il vertice dei ministri degli esteri a Hiroshima
Data Città ospitante Summit Sito web
10-11 aprile 2016 Hiroshima G7 Ministri degli Esteri Sito web
23-24 aprile 2016 Niigata G7 Ministri dell'Agricoltura Sito web
29-30 aprile 2016 Takamatsu G7 Ministri delle Telecomunicazioni Sito web
1-2 maggio 2016 Kitakyushu G7 Ministri dell'Energia Sito web
14-15 maggio 2016 Kurashiki G7 Ministri dell'Istruzione
15-16 maggio 2016 Toyama G7 Ministri dell'Ambiente Sito web
15-17 maggio 2016 Tsukuba G7 Ministri di Scienza e Tecnologia
20-21 maggio 2016 Sendai G7 Ministri delle Finanze Sito web
11-12 settembre 2016 Kobe G7 Ministri della Salute
24-25 settembre 2016 Karuizawa G7 Ministri dei Trasporti Sito web

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Abe announces 2016 summit of industrialized countries to be held in Shima, central Japan, in Asahi, 5 giugno 2015. URL consultato il 6 giugno 2015.
  2. ^ Shima, capital of pearl cultivation, to host G-7 summit in 2016, in Japan Times, 5 giugno 2015.
  3. ^ Il G7 del 2016 sarà nella cittadina giapponese di Ise Shima, in Yahoo Notizie, 5 giugno 2015. URL consultato il 5 maggio 2016.
  4. ^ Invitato in quanto Presidente dell'Unione africana
  5. ^ Vertice del G7, Ise-Shima, Giappone, 26-27.5.2016, su Consiglio europeo. URL consultato il 3 luglio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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