Günther Federico Carlo I di Schwarzburg-Sondershausen

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Günther Federico Carlo I
Günther Friedrich Carl I. von Schwarzburg-Sondershausen.jpg
Principe di Schwarzburg-Sondershausen
Stemma
Predecessore Cristiano Günther III
Successore Günther Federico Carlo II
Nascita Sondershausen, 5 dicembre 1760
Morte Residenza di caccia di Possen, 22 aprile 1837
Padre Cristiano Günther III, principe di Schwarzburg-Sondershausen
Madre Carlotta Guglielmina di Anhalt-Bernburg
Consorte Carolina di Schwarzburg-Rudolstadt

Günther Federico Carlo I di Schwarzburg-Sondershausen (Sondershausen, 5 dicembre 1760Castello di Possen presso Sondershausen, 22 aprile 1837) fu principe di Schwarzburg-Sondershausen, conte di Hohnstein, signore di Sondershausen, Arnstadt e Leutenberg.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Günther Federico Carlo era figlio del principe Cristiano Günther III di Schwarzburg-Sondershausen e di sua moglie, la principessa Carlotta Guglielmina di Anhalt-Bernburg.

Dopo la morte di suo padre nel 1794, assunse il governo del principato di Schwarzburg-Sondershausen e continuò con lo spirito del suo predecessore. Spesso teneva corte al castello di Ebeleben, in particolare durante la stagione della caccia, sport nel quale eccelleva e di cui era particolarmente appassionato.

Il suo regno ad ogni modo fu pieno di sconvolgimenti storici, sociali e politici. Il Sacro Romano Impero crollò nel 1806 sotto i colpi infertigli da Napoleone Bonaparte che fece così il suo ingresso sullo scenario internazionale. Il principe si assicurò la sovranità del suo principato entrando a far parte della Confederazione del Reno nel 1807. Dal 1815 aderì alla Confederazione germanica dopo il Congresso di Vienna, a cui fece seguito un periodo di distensione politica e di fioritura culturale, in particolare di quella popolare.

Il principe colse l'occasione per promuovere le arti e fece costruire un teatro pubblico nel 1825 su un terreno di sua proprietà, istituendovi anche un'orchestra sinfonica che divenne particolarmente nota nel corso del XIX secolo e che fece confluire a Sondershausen molti visitatori da tutta la Germania. Questa orchestra, ancora oggi esistente, è una banda di ottoni composta da sei pezzi che aveva tra le altre cose lo scopo di accompagnare il principe nel corso delle sue cacce e che ogni domenica teneva dei concerti aperti al pubblico gratuitamente sulla Lohplatz.

Politicamente, il principe era considerato uno strenuo conservatore assolutista e, malgrado le pressioni pervenutegli dalla borghesia, non fece alcun tipo di concessione, fatto che lo rese sempre più impopolare. Venne pesantemente criticato per i suoi favoritismi a corte e venne alla fine costretto ad abdicare a favore del figlio dopo una breve rivolta di palazzo nel 1835 (la cosiddetta "Rivoluzione di Ebeleben").

Trascorse gli ultimi anni della sua vita nel casino di caccia di Possen. Alla sua morte venne sepolto a Ebeleben.

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 luglio 1799 a Rudolstadt, sposò Carolina (1774-1854), figlia del principe Federico Carlo di Schwarzburg-Rudolstadt, dalla quale ebbe i seguenti eredi:

Il principe si sa che ebbe anche quattro figli illegittimi.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Aquila nera (Regno di Prussia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Aquila nera (Regno di Prussia)

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Günther Federico Carlo I di Schwarzburg-Sondershausen Padre:
Cristiano Günther III di Schwarzburg-Sondershausen
Nonno paterno:
Augusto di Schwarzburg-Sondershausen
Bisnonno paterno:
Cristiano Guglielmo di Schwarzburg-Sondershausen
Trisnonno paterno:
Antonio Günther I di Schwarzburg-Sondershausen
Trisnonna paterna:
Maria Maddalena del Palatinato-Birkenfeld
Bisnonna paterna:
Guglielmina Cristiana di Sassonia-Weimar
Trisnonno paterno:
Giovanni Ernesto II di Sassonia-Weimar
Trisnonna paterna:
Cristina Elisabetta di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Franzhagen
Nonna paterna:
Carlotta Sofia di Anhalt-Bernburg
Bisnonno paterno:
Carlo Federico di Anhalt-Bernburg
Trisnonno paterno:
Vittorio Amedeo di Anhalt-Bernburg
Trisnonna paterna:
Elisabetta del Palatinato-Zweibrücken
Bisnonna paterna:
Sofia Albertina di Solms-Sonnenwalde
Trisnonno paterno:
Giorgio Federico di Solms-Sonnenwalde
Trisnonna paterna:
Anna Sofia di Anhalt-Bernburg
Madre:
Guglielmina di Anhalt-Bernburg
Nonno materno:
Vittorio Federico di Anhalt-Bernburg
Bisnonno materno:
Carlo Federico di Anhalt-Bernburg
Trisnonno materno:
Vittorio Amedeo di Anhalt-Bernburg
Trisnonna materna:
Elisabetta del Palatinato-Zweibrücken
Bisnonna materna:
Sofia Albertina di Solms-Sonnenwalde
Trisnonno materno:
Giorgio Federico di Solms-Sonnenwalde
Trisnonna materna:
Anna Sofia di Anhalt-Bernburg
Nonna materna:
Luisa di Anhalt-Dessau
Bisnonno materno:
Leopoldo I di Anhalt-Dessau
Trisnonno materno:
Giovanni Giorgio II di Anhalt-Dessau
Trisnonna materna:
Enrichetta Caterina d'Orange
Bisnonna materna:
Anna Luisa Föhse
Trisnonno materno:
Rudolf Föhse
Trisnonna materna:
Agnes Ohme

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Christa Hirschler, Ulrich Hahnemann: Das Fürstliche Haus Schwarzburg-Sondershausen. Deutsche Fürstenhäuser, Heft 10. Börde-Verlag, Werl 2004, ISBN 3-9809107-0-9
  • Apfelstedt, Börner u. Donhof: "Heimathskunde für die Bewohner des Fürstenthums Schwarzburg-Sondershausen. 3. Tl. Geschichte des Fürstlich-Schwarzburgischen Hauses (1856)" (Gebundene Ausgabe - Mai 1998)
  • H. F. Apfelstedt: "Das Haus Kevernburg-Schwarzburg von seinem Ursprunge bis auf unsere Zeit" ISBN 3-910132-29-4
Controllo di autoritàVIAF (EN49607262 · ISNI (EN0000 0000 0354 7467 · GND (DE102109222 · CERL cnp00875081
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