Futura (carattere)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Futura
Stile sans serif
Data di creazione 1927
Disegnatore Germania Paul Renner
Produttore Graphische Berufschule
Esempio
Futura Specimen.svg

Prodotto a partire dal 1927[1], il Futura è un carattere tipografico senza grazie progettato dal tipografo e grafico tedesco Paul Renner.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque dal redesign che Paul Renner effettuò a partire da un carattere progettato da un suo allievo della Graphische Berufschule di Francoforte sul Meno.

Venne presentato da Renner stesso alla V Triennale di Milano, nel 1933, riscontrando in brevissimo tempo un grande successo.

Dal 1961 una variante del tipo denominata Futura halbfett venne utilizzata per la segnaletica della ferrovia federale tedesca (DB).[2] Fu utilizzata anche dall'azienda berlinese di trasporti pubblici (BVG).

In Italia il Futura è attualmente utilizzato dalle Ferrovie dello Stato, sia negli orari che nella segnaletica e, a partire dal 2000, dalla Rai. È inoltre il carattere ufficiale della casa di moda «Dolce&Gabbana».

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il carattere Futura utilizzato sulla metropolitana di Berlino
Il carattere Futura usato in passato dalla ferrovia federale tedesca (DB)
Il carattere Futura utilizzato dalle Ferrovie dello Stato Italiane

È un carattere di tipo lineare che deriva da caratteristiche proprie della progettazione del Bauhaus, quali equilibrio compositivo e costruttivismo.

Una sua variante, il Futura Black, è basata sugli stencil.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aldo Novarese, Alfa-beta. Lo studio e il disegno del carattere, Ed. Progresso Grafico, Torino, 1964.
  2. ^ (DE) Ulrich Langner, Ein Eisenbahnarchitekt zwischen Diktatur und Demokratie, in Martin Schack (a cura di), Neue Bahnhöfe. Empfangsgebäude der Deutschen Bundesbahn 1948 – 1973, Berlino, Verlag B. Neddermeyer, 2004, p. 98, ISBN 3-933254-49-3.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Alexandre Dumas de Rauly, Michel Wlassikoff, Futura Une gloire typographique, Paris, Éditions NORMA, 2011, ISBN 978-2-9155-4239-4.
  • Domenica-Il Sole 24 Ore, 12 giugno 2011.
  • (DE) Petra Eisele, Annette Ludwig e Isabel Naegele (a cura di), Futura. Die Schrift, Magonza, Verlag Hermann Schmidt, 2016, ISBN 978-3-87439-893-0.
  • (EN) Douglas Thomas, Never Use Futura, prefazione di Ellen Lupton, Princeton Architectural Press, 2017, ISBN 978-1-61689-572-3.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENsh2017003879 · J9U (ENHE987007407405705171