Fusi orari della Russia

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I fusi orari in cui è ripartito il territorio della Federazione Russa sono determinati dalla legge federale del 3 giugno 2011 n. 107-F3 "Sul calcolo del tempo", così come modificata in data 21 luglio 2014, la quale fissa l'appartenenza delle varie suddivisioni amministrative dello Stato a undici fasce orarie, corrispondenti ai fusi orari che vanno da UTC+2 a UTC+12 dello standard internazionale[1].

Per effetto della legge, ognuno dei soggetti federali della Russia rientra all'interno di un unico fuso orario, ad eccezione della Sacha-Jacuzia, il cui territorio è suddiviso in tre fasce orarie (fusi di Jakutsk, Vladivostok e Srednekolymsk)[1].

La seconda fascia oraria (fuso orario di Mosca) costituisce l'orario di riferimento per il sistema dei trasporti ferroviari, fluviali e stradali interurbani e per il sistema delle comunicazioni telefoniche e telegrafiche[2].

A partire dal 26 ottobre 2014 non è previsto alcun passaggio all'ora legale[3].

Ripartizione territoriale[modifica | modifica wikitesto]

Fuso orario UTC Territori
1 - Kaliningrad
(USZ1 - MSK-1)
UTC+2
2 - Mosca
(MSK)
UTC+3
3 - Samara
(SAMT - MSK+1)
UTC+4
4 - Ekaterinburg
(YEKT - MSK+2)
UTC+5
5 - Omsk
(OMST - MSK+3)
UTC+6
6 - Krasnojarsk
(KRAT - MSK+4)
UTC+7
7 - Irkutsk
(IRKT - MSK+5)
UTC+8
8 - Jakutsk
(YAKT - MSK+6)
UTC+9
9 - Vladivostok
(VLAT - MSK+7)
UTC+10
10 - Srednekolymsk
(SRET - MSK+8)
UTC+11
11 - Kamčatka
(PETT - MSK+9)
UTC+12

Note[modifica | modifica wikitesto]

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