Furore (film)

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Furore
Grapes of Wrath, The - (Original Trailer) - 01.png
Henry Fonda in una scena del film
Titolo originale The Grapes of Wrath
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1940
Durata 129 min
Dati tecnici B/N
rapporto: 1,37 : 1
Genere drammatico
Regia John Ford
Soggetto dal romanzo di John Steinbeck
Sceneggiatura Nunnally Johnson
Produttore Darryl F. Zanuck
Casa di produzione Twentieth Century Fox
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox (1952)
Fotografia Gregg Toland
Montaggio Robert L. Simpson
Musiche James Kerrigen Alfred Newman
Scenografia Richard Day, Mark-Lee Kirk
Costumi Gwen Wakeling
Trucco Myrtle Ford, Gustaf Norin (non accreditati)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Furore (The Grapes of Wrath) è un film del 1940 diretto da John Ford. Tratto dall'omonimo romanzo scritto da John Steinbeck un anno prima, fu adattato per il cinema dallo stesso Steinbeck e da Nunnally Johnson.

Nel 1989 è stato inserito fra i film conservati nel National Film Registry presso la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al ventunesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi,[2] mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è sceso al ventitreesimo posto.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni 30 della grande depressione americana. Tom Joad, uscito di prigione, scopre che la terra della sua fattoria è stata espropriata dalle banche. Senza altra scelta la numerosa famiglia dall'Oklahoma parte su un camion verso la California lungo la Route 66 con i loro miseri risparmi, le loro poche cose e soprattutto con la promessa e l'illusione di una terra fertile da poter coltivare. Purtroppo, anche durante il lungo viaggio, insieme a tanti altri disperati, i Joad conosceranno invece sfruttamento, fame e morte.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Fra le differenze più significative rispetto al romanzo che lo ispira, si segnala la mancata ripresa del finale - che senz'altro sarebbe stato censurato - in cui la sorella di Tom, la quale aveva partorito un bimbo morto, allatta al seno un uomo moribondo per mancanza di cibo.
  • Per far sì che l'atmosfera del set fosse consonante con la condizione di estrema povertà che doveva rappresentare, il regista vi bandì trucco e profumi[4].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) National Film Registry, National Film Preservation Board. URL consultato il 3 gennaio 2012.
  2. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies - 10th Anniversary Edition, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  4. ^ Furore, imdb.com. URL consultato il 17 ottobre 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN195085420 · GND: (DE4264655-8 · BNF: (FRcb120058434 (data)
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